Due nuovi satelliti giapponesi possono aiutare i radioamatori a fare dei test verso lo spazio profondo

Questo mese, e più specificatamente il 29 novembre,  la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) lancerà due nuovi satelliti per l’esplorazione dello spazio profondo.

jaxa_logoTutti i Radioamatori avranno così la possibilità di testare i propri sistemi ed antenne e riuscire a misurare la distanza massima di ricezione del proprio shack, potendo anche controllare l’esatta posizione del satellite tramite la frequenza e il segnale di telemetria.
Le frequenze sono tutte dentro la banda concessa, quindi se volete provare ad inseguire i due ‘esploratori piccoletti’ Shin’en 2 (Abyss 2) e ARTSAT2, non avete che da leggere il seguente bollettino rilasciato giovedì 20/09 dall’ARRL.

SB SPACE ARL ARLS008
ARLS008 Two Japanese Satellites Will Carry Ham Radio Payloads into
Deep Space this Month

Two Amateur Radio satellites, Shin’en 2 (Abyss 2) and ARTSAT2:
DESPATCH, will be heading into deep space this month. The satellites
will hitch a ride with the Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
Hayabusa 2 asteroid mission, which is scheduled to launch on
November 29.

A 17 kg, 50 cm diameter polyhedron, Shin’en 2, developed by Kyushu
Institute of Technology and Kagoshima University, will be the first
satellite to carry an Amateur Radio Mode J linear transponder into
deep space. The inverting SSB/CW transponder uplink will be 145.940
to 145.960MHz (LSB), and the downlink will be 435.280 to 435.260 MHz
(USB). It also will include a CW beacon on 437.505 MHz and WSJT
telemetry on 437.385 MHz. Inclusion of the transponder will offer an
opportunity for earthbound radio amateurs to test the limits of
their communication capabilities. The project also is hoping to
gather listener reports.

“For confirming the operational status of the spacecraft in deep
space, the know-how of the Moon-reflecting communication technology
can be applied. By using an Amateur Radio service transponder,
amateur stations can communicate with each other when the spacecraft
is in near-Moon orbit,” a project outline on the Shin’en 2 website
explained at, http://kit-okuyama-lab.com/en/sinen2/sinen2-outline/ .

“Beyond this distance, signal detection by Morse code and telemetry
data transmitted from the spacecraft will be performed.” The
Hayabasa 2 project is expected to help pave the way for future lunar
rover missions.

The Sin’en 2 satellite makes extensive use of carbon-fiber
reinforced plastic materials that can be bonded by heat to reduce
its weight and the number of hardware fasteners.

Hayabusa 2 will make a round trip to the C-type asteroid 1999 JU3,
arriving at the asteroid in mid-2018. It then would survey and take
samples of the asteroid before departing in December 2019, and
return to Earth in December 2020.

Shin’en 2 will be placed into an elliptical orbit around the Sun and
travel into a deep space between Venus and Mars. Its inclination
will be almost zero, which means Shin-En2 will stay in the Earth’s
equatorial plane. The distance from the Sun will be between 0.7 and
1.3 AU (an astronomical unit is 149,597,871 km).

The ARTSAT2:DESPATCH “art project” satellite – a 1U CubeSat – is a
joint project by students at Tama Art University and Tokyo
University. It will carry a 30 kg “deep space sculpture” developed
using a 3D printer, as well as an Amateur Radio payload, a CW beacon
at 437.325 MHz. At its maximum operational distance, it will be some
3 million km (1.86 million miles) from Earth about a week after
launch.

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Il Linux Day a Pordenone

linuxday_logoQuesta manifestazione è nata nel 2001 per iniziativa diDavide Cerri e Antonio Gallo dell’ Italian Linux Society (ILS), con lo scopo di valorizzare la rete dei LUG italiani organizzando una manifestazione di portata nazionale ma allo stesso tempo delocalizzata sul territorio. La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1º dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale.

Questa è la quattordicesima edizione della principale manifestazione di promozione di GNU/Linux e del Software Libero in Italia.

Decine di appuntamenti nelle principali città italiane per conoscere, capire, condividere ed approfondire la cultura che ha cambiato e continua a cambiare il nostro mondo. Decine di appuntamenti legati insieme da un filo conduttore comune: “la Libertà Digitale”.

Ma basta un solo giorno, seppure intenso, per raccontare tutta l’innovazione offerta da Linux, dal Software Libero e dal modello Open Source?

Assolutamente no! Per questo ed altri motivi il Pordenone Linux User Group ha deciso di creare, con un importante sforzo organizzativo assieme al Polo Tecnologico ‘Andrea Galvani’ di Pordenone e con il patrocinio del Comune di Pordenone, questa nuova iniziativa per offrire un percorso articolato in più eventi.

Quando, Dove, Contatti

Per poter seguire da vicino le conferenze e tutto il programma del nostro evento, vi consigliamo di effettuare la VOSTRA REGISTRAZIONE tramite il modulo presente su questo sito.

 INGRESSO LIBERO

Conferenze

1. Virtualizzazione con Proxmox VE (Stefano Morandi & Roberto Colonello)
2. Sicurezza delle reti e dei sistemi (Andrea Zwirner)
3. Linux embedded (Andrea Scian)
4. OpenWRT e applicazioni (Sergio Zanchetta & Marco Gaiarin )
5. Utilizzo e amministrazione di Asterisk (Giuseppe Fabiano)

6. I FabLab in FVG: dall’idea al progetto (Carlo Fonda)
7. Associazione Terraé (Enrico Mattiuzzi, Loris Piva)
8. IDempiere, il gestionale Open Source per tutti (Marco Longo)
9. Le comunità digitali… (Giovanni Longo)

 Locandina

Locandina_LD_2014

Collabora con noi e aiutaci a diffondere questo nostro evento, stampando e distribuendo liberamente in proprio il volantino del Linux Day 2014 in formato A5.

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Abbiamo pubblicato Full Circle Magazine n. 81in italiano

Full Circle Magazine n.81

Abbiamo pubblicato il numero 81 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Ruby On Rayls
  • How-to: Programmare in Python – Parte 51
  • How-to: LibreOffice – Parte 34: Barra laterale sperimentale
  • How-to: Migliorare la sicurezza di Ubuntu con Lynis
  • How-to: Blender – Parte 10a
  • How-to: Inkscape – Parte 21
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Raid a casa – Parte 2
  • Linux Lab: Fare backup con Back in Time
  • La mia storia
  • Recensione: LXLE Linux
  • Recensione libro: Super Scratch Programming
  • Resoconto Software: Sulle tue dita
  • Lettere
  • Sicurezza
  • Giochi Ubuntu: Limbo
  • Giochi Ubuntu: Joe Danger 2 The Movie
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! :)

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FSF e Debian uniscono le forze per aiutare gli utilizzatori di software libero a trovare l’hardware desiderato

FSF_logoLa Free Software Foundation (FSF) e il progetto Debian il giorno 8 settembre hanno annunciato la loro cooperazione per espandere e scambiare tra loro dei dati tramite un progetto h-node, un database per aiutare gli utilizzatori ad imparare e condividere le informazioni riguardanti i computer che utilizzano e funzionano con un sistema operativo che utilizza solo software libero.

debian_logoDiversamente dagli altri database che contengono liste di hardware compatibili con GNU/Linux, le liste degli hardware compatibili presenti su h-node riguardano l’hardware che non richiede nessun software o firmware proprietario. Vengono incluse le informazioni sull’hardware utilizzato nei test, in modo che gli utenti possano scegliere quale utilizzare. Il database contiene singoli componenti, come wifi e schede video, nonché la lista completa dei computer notebook.
(trad. cit. Debian project site)

Il progetto h-node mira alla costruzione di un database di hardware allo scopo di identificare quali dispositivi funzionino con un sistema operativo completamente libero. Il sito h-node.org è strutturato come una wiki in cui tutti gli utenti possono inserire nuovi contenuti o modificare i contenuti già presenti. Il progetto h-node è sviluppato in collaborazione e come attività della FSF.
(cit. h-node.org project site)

A questo punto non vi resta che controllare se l’hardware che intendete acquistare prossimamente sia realmente utilizzabile con solo software e firmware libero!

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Benvenuta WordPress 4.0 ‘Benny Goodman’

Benvenuta WordPress ver. 4.0,  “Benny Goodman”!

wordpress-40Già dal 4 settembre scorso, era stata resa disponibile al pubblico la versione 4.0 beta di WordPress, denominata “Benny,” nome preso dal musicista jazz Benny Goodman.
Da qualche giorno, è possibile effettuare l’aggiornamento di versione, utilizzando la versione stabile, definitiva.

Per tutte le informazioni riguardanti questa nuova versione e per i rilasci dei vari ‘bug-fix’, potete trovare le informazioni nel WordPress Blog, e vedere il Changelog per la versione 4.0.

Nella Versione 4.0, la versione del database (db_version in wp_options) è stata cambiata a 29630, e la revisione dei Trac cambia a 29710.

Buon aggiornamento!

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Nasce l’Associazione LibreItalia: una casa per tutti gli utenti italiani di LibreOffice

Ciao amici,

è nata da poco una nuova associazione italiana che segue l’evoluzione della nota distribuzione libera. Si tratta di LibreItalia, ed è formata tra l’altro da molti miei amici informatici. che provengono dai membri italiani di The Document Foundation; sono loro che hanno dato vita all’Associazione LibreItalia.

LibreItaliaQuesta nuova associazione ha l’obiettivo di aggregare tutti gli utenti italiani di LibreOffice per accelerare la diffusione e la promozione della suite, intesa come strumento libero di produttività individuale e automazione d’ufficio in grado di ridurre il digital divide e abbattere le barriere all’accesso degli strumenti di information technology alle fasce più deboli della popolazione.

Trovate tutte le altre informazioni sul loro sito.

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