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	<title>Il mondo di Paolettopn &#187; Macchine virtuali</title>
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	<description>Quello che avreste voluto sapere sulla comunità Ubuntu-it, su Linux Ubuntu e altro ancora...</description>
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		<title>eyeOS aggiornato alla versione 1.8.0.4</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2009/03/24/eyeos-aggiornato-alla-versione-1804/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 08:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[eyeOS]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine virtuali]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo sistema operativo da usare in remoto via web è una cosa incredibile. Lo sto seguendo sin dalla versione 1.2 e devo dire che fino ad ora mi ha dato solo buoni risultati. Certo, non sarà possibile farci girare sopra &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2009/03/24/eyeos-aggiornato-alla-versione-1804/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sistema operativo da usare in remoto via web è una cosa incredibile.</p>
<p>Lo sto seguendo sin dalla versione 1.2 e devo dire che fino ad ora mi ha dato solo buoni risultati. Certo, non sarà possibile farci girare sopra tutti gli applicativi insoliti che utilizzate sul vostro Pc di casa o di lavoro, ma vi assicuro che è una valida comodità per chi come me si sposta molto e non sempre ha con se il valido pc portatile personale.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1419" title="eyeos18" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2009/03/eyeos18-300x173.png" alt="eyeos18" width="300" height="173" /> Questa è la nuova immagine che trovate sul loro web, è molto esplicativa e fa capire che questo sistema operativo, una volta ospitato su un server che abbia  un decente funzionamento, è accessibile e fruibile in diversi modi e da di versi posti.</p>
<p>Non mancano programmi per l&#8217;ufficio, per lo svago e per le comunicazioni internet.</p>
<p>In caso di necessità, l&#8217;installazione di programmi accessori è molto semplice.</p>
<p>Se desiderate fare una prova, potete trovare tutte le informazioni e fare anche una prova di funzionamento (demo) sul sito italiano <a title="Sito italiano di eyeOS..." href="http://www.eyeos.it/" target="_blank">www.eyeos.it</a> .<br />
Per chi desiderasse installare il sistema, come già fatto da me, su un server di Aruba.it, può trovare dei post su questo blog che descrivono la procedura da me utilizzata.</p>
<p>Buon divertimento e probabile buona installazione.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gestire file e cartelle da remoto, con SecPanel</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2008/10/08/gestire-file-e-cartelle-da-remoto-con-secpanel/</link>
		<comments>http://www.paolettopn.it/2008/10/08/gestire-file-e-cartelle-da-remoto-con-secpanel/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 14:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux (Ubuntu)]]></category>
		<category><![CDATA[Linux Distros]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine virtuali]]></category>
		<category><![CDATA[Software Open Sources]]></category>
		<category><![CDATA[planet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[SSH]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, durante questi giorni di assenza dal lavoro per malattia (influenza&#8230;), durante la lenta guarigione mi sono preso del tempo per gestire ed aggiornare da remoto dei server di alcuni amici. Ovviamente gli applicativi che ho usato sono &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2008/10/08/gestire-file-e-cartelle-da-remoto-con-secpanel/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>durante questi giorni di assenza dal lavoro per malattia (influenza&#8230;), durante la lenta guarigione mi sono preso del tempo per gestire ed aggiornare da remoto dei server di alcuni amici.</p>
<p>Ovviamente gli applicativi che ho usato sono per Linux Ubuntu e sono ovviamente open source. La maggior parte di noi, abituata a lavorare da riga di comando, usa SSH e OpenSSH server e client, riuscendo a raggiungere il risultato voluto digitando pochi comandi del mouse e della tastiera.</p>
<p>Volendo tenere sempre sotto controllo ciò che avviene sia sulla macchina locale che su quella remota, si può utilizzare il simpatico programma grafico <strong>SecPanel</strong> (Secure Panel).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1016 aligncenter" title="secpanel_eng" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/secpanel_eng-300x299.jpg" alt="" width="300" height="299" /></p>
<p>Questo applicativo Linux, facilmente scaricabile sia tramite il vostro gestore di pacchetti che dal sito omonimo a <a title="Scarica SecPanel.." href="http://secpanel.net/" target="_blank">questo link</a>, vi permette di gestire facilmente la vostra connessione SSH, comandando le varie operazioni tramite il vostro mouse e qualche scorciatoia da tastiera.</p>
<p>Ecco alcune informazioni sul programma, prelevate e tradotte dal sito di Freshmeat.net:</p>
<blockquote><p>SecPanel è un&#8217;interfaccia grafica per l&#8217;utente (GUI) utilizzata per  gestire ed avviare connessioni SSH (Secure Shell) e SCP (Secure Copy).<br />
Tutti i parametri delle connessioni possono essere adattati con dei semplici comandi del mouse (compressione, port-forwarding, ecc.). Si può anche gestire direttamente l&#8217;agente SSH.<br />
SecPanel funziona con ssh versione 1.2.x e OpenSSH.</p></blockquote>
<p>Vediamo come utilizzare questo semplice programma, con delle spiegazioni per il primo avvio.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1017" title="connessioni-secpanel" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/connessioni-secpanel-261x300.png" alt="" width="261" height="300" /><br />
In questa pagina, selezionate New, poi inserire:</p>
<ul>
<li> il titolo della connessione (es. server stanza XY);</li>
<li>l&#8217;indirizzo IP della macchina remota che desideriamo connettere;</li>
<li>il nome utente da utilizzare per la connessione; (es. paolo)</li>
<li>Non selezionate &#8216;domanda sempre&#8217;;</li>
</ul>
<p>Spostiamoci sulla pagina successiva, utilizzando le icone;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1018" title="gestionescp-secpanel" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/gestionescp-secpanel-261x300.png" alt="" width="261" height="300" /><br />
In questa pagina, selezionate l&#8217;indirizzo IP, che sarà visualizzato nella tabella Host e solo più avanti premerete il pulsante &#8216;Connect to paolo@indirizzo-IP&#8217;;</p>
<p>Spostiamoci sulla pagina successiva, utilizzando le icone;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1019" title="gestire_prof_connex-secpanel" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/gestire_prof_connex-secpanel-261x300.png" alt="" width="261" height="300" /><br />
In questa pagina inseriremo il nome utente nel campo User; se lo desiderate salvate il profilo con un nome diverso da &#8216;default&#8217;, altrimenti sovra scrivete lo stesso profilo.</p>
<p>Spostiamoci sulla pagina successiva, utilizzando le icone;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1020" title="gestione_chiavi-secpanel" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/gestione_chiavi-secpanel-261x300.png" alt="" width="261" height="300" /><br />
In questa pagina io non ho modificato nulla, in quanto alla prima connessione il programma si associa automaticamente alle chiavi che gli vengono inviate dal server.</p>
<p>Spostiamoci sulla pagina successiva, utilizzando le icone;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1021" title="configurazione-secpanel" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/configurazione-secpanel-261x300.png" alt="" width="261" height="300" /><br />
Anche in questa pagina non ho modificato nulla, ma l&#8217;applicativo prevedere di poter configurare la posizione dei vari strumenti usati.</p>
<p>Controllate la configurazione del pulsante OpenSSH, che deve essere impostata su OpenSSH.</p>
<p>A questo punto, tornate nella pagina del trasferimento SCP, e selezionate il pulsante &#8216;Connect to&#8230;.&#8217;.</p>
<p>Il programma si connetterà alla macchina remota, aprendo una finestra del Terminale per la digitazione della password dell&#8217;utente che sta effetuando la connessione.</p>
<p>Accettata la password, il sistema remoto controlla le chiavi che garantiscono la corretta autenticazione e ritorna i comandi a SecPanel, che a sua volta apre la finestra d&#8217;interfaccia SCP.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1024 aligncenter" title="secpanel-scp-interface" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/10/secpanel-scp-interface-300x236.png" alt="" width="300" height="236" /></p>
<p>A questo punto siamo già connessi alla macchina locale (a sinistra) e a quella remota (a destra).<br />
Tramite l&#8217;uso delle frecce centrali vi sarà possibile copiare facilmente i file tra le due macchine.<br />
Tramite il pulsante &#8216;Tools&#8217;, presente in tutte e due le finestre, avrete la possibilità aggiuntiva di effettuare le seguenti operazioni nella posizione corrente di ogni finestra:</p>
<ul>
<li>Aggiornare l&#8217;elenco dei file / cartelle;</li>
<li>Creare una nuova directory;</li>
<li>Cancellare una nuova directory;</li>
<li>Aprire una finestra supplementare, contenente l&#8217;elenco completo e dettagliato dei file / cartelle);</li>
</ul>
<p>Una volta terminate le vostre operazioni, basta premere il pulsante &#8216;Close connection&#8217; per chiudere la connessione SSH tra le due macchine.</p>
<p>Vi posso assicurare che dopo 10 minuti d&#8217;uso di questo applicativo, le operazioni più complesse divengono veramente facili ed intuitive.</p>
<p>Vi auguro un buon lavoro, rimanendo a disposizione per altre informazioni sull&#8217;argomento.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Paolettopn</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare eyeOS su un dominio Linux di Aruba.it</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2008/08/18/installare-eyeos-su-un-dominio-linux-di-arubait/</link>
		<comments>http://www.paolettopn.it/2008/08/18/installare-eyeos-su-un-dominio-linux-di-arubait/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 02:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[eyeOS]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine virtuali]]></category>
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		<category><![CDATA[OpenSource]]></category>
		<category><![CDATA[planet]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, in questo post vi racconterò tutta la storia riguardante la lunga attesa per installare ed usare il sistema operativo virtuale. Dopo aver lungamente atteso che Aruba.it aggiornasse finalmente il PHP5 sul dominio Linux che utilizzo (fino a &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2008/08/18/installare-eyeos-su-un-dominio-linux-di-arubait/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>in questo post vi racconterò tutta la storia riguardante la lunga attesa per installare ed usare il sistema operativo virtuale.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-868 aligncenter" title="eyeos" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/08/eyeos-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></p>
<p>Dopo aver lungamente atteso che Aruba.it aggiornasse finalmente il PHP5 sul dominio Linux che utilizzo (fino a pochi mesi fa girava ancora la versione 4.7) e dopo molteplici prove d&#8217;installazione dovute alla difficoltà del dominio di completare con successo l&#8217;installazione finale dell&#8217;applicativo eyeOS, questi giorni sono finalmente arrivato al meritato traguardo, mediante una mia intuizione, per vie traverse. Oggi il sistema è stabile, funzionante in ogni sua parte.</p>
<p>Nonostante avessi seguito tutte le informazioni descritte sul sito di eyeOS italia, la procedura d&#8217;installazione non arrivava mai a buon fine. Il motivo era che il server PHP di Aruba non permetteva alla procedura di installazione di eyeOS di terminare con successo. Non sto qui a spiegarvi il motivo, ma per motivi di sicurezza del server PHP5, la procedura terminava con errori.</p>
<p>Qui di seguito vi spiegherò come sono riuscito nell&#8217;intento, nonostante che le informazioni che ho seguito, trovate in vari blog personali presenti in rete, non siano state molto precise; devo segnalare anche la mancata assistenza del personale italiano del web del software eyeOS, contattato più volte e dal quale non ho avuto ancora oggi risposta.</p>
<p>Non lamentiamoci, e andiamo avanti. Tutte le procedure chiedevano di scaricare l&#8217;intero pacchetto compresso dal sito omonimo e dopo aver estratto i file dall&#8217;archivio compresso si chiedeva di impostare i massimi permessi  di lettura scrittura a tutti i file presenti (777). Solo dopo aver completato con successo questa operazione si può iniziare a trasferire l&#8217;intera cartella, che contiene tutti i file occorrenti, nel proprio dominio tramite un client FTP.</p>
<p>Fino a qui, nulla di complesso e tutto è sempre andato a buon fine. Terminato l&#8217;upload dei file sul dominio, è necessario connettersi al <em>nome_del_dominio/eyeOS/install.php</em> per completare l&#8217;installazione del sistema operativo virtuale.<br />
A questo punto ci si trova davanti alla pagina di configurazione prevista, ma dopo aver inserito i dati corretti e confermato con l&#8217;Invio, il sistema non completava l&#8217;installazione correttamente.</p>
<p>Dopo varie installazioni e relativi tempi di attesa occorrenti a ripristinare i dati originali della cartella eyeOS presente sul server, (ad ogni installazione errata è necessario togliere l&#8217;intera cartella di eyeOS e ripristinarla con quella contenente i dati originali&#8230;), per uno spazio complessivo di circa 6 Mb., sono giunto alla conclusione che c&#8217;era qualcosa sul server di Aruba che impediva al file di configurazione di fare il suo lavoro fino in fondo.</p>
<p>Che fare? Dopo averci pensato su un pochino sono giunto ad una soluzione, maturata tempo fa su i server presenti nell&#8217;azienda in cui lavoro. Realizzare l&#8217;intero sistema in locale e poi trasferirlo in FTP nel server di Aruba. E così ho fatto.</p>
<p>Ho installato sul mio laptop <em>apache2</em> e tutti i file occorrenti, ponendo la cartella di eyeOS all&#8217;interno di <em>/etc/www/</em> , ove solitamente vengono inseriti i file web da visualizzare sul server apache locale.</p>
<p>In questo modo, contattando<em> localhost/eyeOS/install.php</em> sono riuscito a completare in modo corretto l&#8217;installazione, ad inserire il nome utente e la password per l&#8217;utente di root e fare il mio primo login amministrativo sull&#8217;amato sistema operativo virtuale.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-866" title="login_eyeos" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/08/login_eyeos-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></p>
<p>Una volta all&#8217;interno del sistema, ho provveduto subito a creare un paio di utenti base, localizzare il sistema in lingua italiana e ad inserire altri applicativi, non presenti nella versione base.</p>
<p>Fatto ciò, ho effettuato il primo logout con successo.</p>
<p>Fatti altri test sul nuovo sistema e verificato il login con i due nomi utente nuovi mi sono nuovamente sconnesso e sono andato a vedere fisicamente la nuova dimensione della cartella di eyeOS presente nella directory sopra menzionata.</p>
<p>Verificato che la dimensione definitiva della cartella non fosse eccessiva, ho copiato la cartella nella mia <em>/home</em> e successivamente ho trasferito la stessa cartella sul dominio, subito sotto la radice / , tramite il mio fido client FTP, Filezilla.</p>
<p>Terminato il trasferimento dei file, tutto ha iniziato subito a funzionare, con mia estrema felicità!</p>
<p><img class="size-medium wp-image-867 alignleft" title="eyeos" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2008/08/eyeos-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></p>
<p>Ora finalmente anch&#8217;io posseggo, implemento e uso eyeOS, un sistema che mi toglie d&#8217;impiccio quando sono in giro per il mondo senza il mio fido laptop. In questo modo posso avere sempre dietro con me un piccolo ufficio, con tutti gli applicativi necessari a creare, ricevere e spedire documenti, in vari modi. Dal suo interno posso effettuare connessioni SSH, IRC, web, urese editor XML, programmi per l&#8217;ufficio, mail ed altro ancora; all&#8217;indirizzo <a title="Applicazioni aggiuntive per eyeOS..." href="http://eyeos-apps.org/" target="_blank">http://eyeos-apps.org/</a> troverete tutte le applicazioni possibili da aggiungere al vostro sistema.</p>
<p>Il mio sistema è a vostra disposizione per fare delle prove; scrivetemi una mail di richiesta e io vi risponderò inviandovi i dati necessari per effettuare il login; ho preferito usare questo sistema invece di abilitare la procedura automatica per la creazione del nuovo utente, per soli motivi di sicurezza.</p>
<p>L&#8217;indirizzo per l&#8217;accesso la sistema è:<span style="color: #339966;"> <strong><em>http://paolettopn.it/eyeOS/</em></strong></span></p>
<p>Il manuale utente (in inglese), è disponibile nella mia area Download.</p>
<p>Rimango a disposizione di tutti coloro che intendono installare questo sistema operativo virtuale su i propri domini / server, mettendo a disposizione l&#8217;esperienza sviluppata fino ad ora su tale sistema.</p>
<p>Buon divertimento e buon lavoro,</p>
<p>Paolettopn</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mi trasferisco&#8230; per dare di più&#8230;</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2007/10/03/mi-trasferisco-per-dare-di-piu/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 13:50:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Armi Tiro Balistica]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, ci sono state grandi novità all&#8217;orizzonte!! Si, l&#8217;ho scritto nel titolo e lo confermo; mi sono appena trasferito in un dominio tutto mio per darvi molto di più !! È attivo già da oggi 3 ottobre, il &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2007/10/03/mi-trasferisco-per-dare-di-piu/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>ci sono state grandi novità all&#8217;orizzonte!!</p>
<p>Si, l&#8217;ho scritto nel titolo e lo confermo; mi sono appena trasferito in un dominio tutto mio per darvi molto di più !!</p>
<p align="center">È attivo già da oggi 3 ottobre, il dominio</p>
<p align="center">
<em><strong>www.paolettopn.it</strong></em></p>
<p align="center"><em></em><br />
Datemi solo il tempo di trasferire completamente questo blog e cominceremo a divertirci ancora di più.</p>
<p>Sono previsti dei nuovi servizi e delle nuove sezioni, attendete solo un pochino e quanto vi sto dicendo diverrà una realtà.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Paolettopn</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Migrare M$ in VMware su linux. Ora si può&#8230; con VMware Converter!</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2007/08/24/migrare-m-in-vmware-su-linux-ora-si-puo-con-vmware-converter/</link>
		<comments>http://www.paolettopn.it/2007/08/24/migrare-m-in-vmware-su-linux-ora-si-puo-con-vmware-converter/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2007 21:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macchine virtuali]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, agganciandomi a quanto detto con il post precedente, visto che avete già il vostro VMware client su Linux, ora non vi resta che portare gli altri sistemi operativi M$ a lavorare sulla macchina Linux. Come fare? Beh, &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2007/08/24/migrare-m-in-vmware-su-linux-ora-si-puo-con-vmware-converter/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>agganciandomi a quanto detto con il post precedente, visto che avete già il vostro  VMware client su Linux, ora non vi resta che portare gli altri sistemi operativi M$ a lavorare sulla macchina Linux.</p>
<p>Come fare? Beh, ovvio (lo dice il titolo di questo post..), con VMware converter.</p>
<p>Leggendo sul blog di Maurizio Pellizzone, ho trovato il sistema per risolvere questo ulteriore problema, che continuavo ad avere in ufficio.</p>
<p>Sul lavoro girano vari server molto potenti, che mi permettono di far girare varie macchine virtuali. Ultimamente usavo Virtualbox per fare questo lavoro e ora ho scoperto che VMware è ancora il software più veloce tra i due.</p>
<p>Per sapere come fare per importare l&#8217;intero sistema operativo della macchina reale sul vostro amato sistema con il pinguino, fate come descritto nell&#8217;articolo di Maurizio a questo link: <a href="http://maurizio.mavida.com/2007/02/26/vmware-converter-per-migrare-al-virtuale/" title="Maurizio Pellizzone VMware SO" target="_blank">http://maurizio.mavida.com/2007/02/26/vmware-converter-per-migrare-al-virtuale/</a></p>
<p>Vi auguro un buon lavoro.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Paolettopn</p>
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		<title>Usare VMware player al posto di Virtualbox.</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Aug 2007 20:41:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux (Ubuntu)]]></category>
		<category><![CDATA[Linux Distros]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine virtuali]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, dopo varie prove fatte sul mio fedele laptop utilizzando Virtualbox, per far girare altri sistemi operativi diversi dalla mia Feisty, ho voluto provare ad utilizzare il programma VMware. Si, lo so che VMware non è proprio open &#8230; <a href="http://www.paolettopn.it/2007/08/24/usare-vmware-player-al-posto-di-virtualbox/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>dopo varie prove fatte sul mio fedele laptop utilizzando Virtualbox, per far girare altri sistemi operativi diversi dalla mia Feisty, ho voluto provare ad utilizzare il programma VMware.</p>
<p>Si, lo so che VMware non è proprio open source, ma la necessità aguzza l&#8217;ingegno.</p>
<p>Come ho fatto?? Molto semplice. Ho avviato il gestore sorgenti Synaptic e ho selezionato i seguenti pacchetti:</p>
<ul>
<li>vmware player;</li>
<li> vmware playe-kernel-modules 2.6.20.16.28.1</li>
<li> vmware playe-kernel-modules (della versione corrente&#8230;)</li>
</ul>
<p>Ho lanciato l&#8217;aggiornamento e ho risposto in modo affermativo alla richiesta di approvazione della licenza.</p>
<p>Tutto qui. Il programma d&#8217;installazione controllerà il vostro server grafico, NAT, rete, ecc. e poi installerà il programma.</p>
<p>Bene, ora bisognerà cercare un file immagine da dare in pasto a VMware. Per questo non ci sono problemi, in quanto sia sul sito di Vmware che in altri siti europei troverete dei file compressi da scaricare.</p>
<p>Io ho trovato in internet un sito inglese da dove scaricare vari sistemi operativi Linux, già pronti per l&#8217;uso.</p>
<p>L&#8217;indirizzo eccolo qui: <a href="http://www.thoughtpolice.co.uk/vmware/" target="_blank">http://www.thoughtpolice.co.uk/vmware/</a></p>
<p>Altrimenti cercate un&#8217;ulteriore soluzione sul sito di VMware: <a href="http://www.vmware.com/vmtn/appliances/directory/" target="_blank">http://www.vmware.com/vmtn/appliances/directory/</a></p>
<p>oppure su quello di Bagside, a questo indirizzo: <a href="http://www.bagside.com/bagvapp/index.html" target="_blank">http://www.bagside.com/bagvapp/index.html</a></p>
<p>Buon divertimento e buon lavoro.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Paolettopn</p>
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