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	<title>Il mondo di Paolettopn &#187; Sicurezza</title>
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	<description>Quello che avreste voluto sapere sulla comunità Ubuntu-it, su Linux Ubuntu e altro ancora...</description>
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		<title>Avete controllato le vostre NUOVE regole della privacy su FaceBook?</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 00:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Codice di condotta]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei primi giorni di dicembre 2009, subito dopo il login sul portale di FB, tutti noi siamo stati avvisati dal famoso  &#8220;social network&#8221;, attraverso un messaggio rivolto a tutti gli utenti, sulla modifica di &#8216;qualche dettaglio&#8217; derivante dal lancio di nuovi strumenti per la regolazione delle preferenze legate alla privacy. L utente &#8220;potrà impostare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2010%2F01%2F05%2Favete-controllato-le-vostre-nuove-regole-della-privacy-su-facebook%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2010%2F01%2F05%2Favete-controllato-le-vostre-nuove-regole-della-privacy-su-facebook%2F&amp;source=paolettopn&amp;style=normal&amp;service=bit.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Nei primi giorni di dicembre 2009, subito dopo il login sul portale di FB, tutti noi siamo stati avvisati dal famoso  &#8220;social network&#8221;, attraverso un messaggio rivolto a tutti gli utenti, sulla modifica di &#8216;qualche dettaglio&#8217; derivante dal lancio di nuovi strumenti per la regolazione delle preferenze legate alla privacy.<br />
L utente &#8220;potrà impostare in modo più semplice i contenuti da rendere visibili solamente ad amici, agli amici di amici o a tutti&#8221;. Ma chi di voi è andato fisicamente a vedere cos&#8217;è cambiato??  Credo che non molti di voi sono andati a controllare e a modificare alcune regole di visibilità&#8230;.</p>
<blockquote><p>&#8230;secondo le statistiche recentemente diffuse, solamente il 15-20% degli utenti di Facebook porrebbe attenzione nel regolare le impostazioni legate alla privacy. Con le modifiche appena apportate, tuttavia, tutti dovranno rivederle. Ma è proprio questa, secondo alcuni esperti la radice del problema: chi non ha mai modificato le proprie impostazioni sulla privacy potrebbe rendersi completamente visibile a tutti e comparire addirittura nelle SERP di Google,&#8230;..</p></blockquote>
<p>Leggete tutto l&#8217;articolo (molto interessante) sul sito di <a title="Hanno modificato le regole della Vs. Provacy su FB" href="http://www.sysadmin.it/News/Italiane/tabid/77/articleType/ArticleView/articleId/8342/default.aspx" target="_blank">sysadmin.it</a>&#8230;.</p>
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		<title>Eretici digitali, un libro interessante che fa pensare</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2010/01/04/eretici-digitali-un-libro-interessante-che-fa-pensare/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 17:24:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google wave]]></category>
		<category><![CDATA[Internet ed ADSL]]></category>
		<category><![CDATA[Oracle]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[WindowsTM]]></category>
		<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[planet]]></category>

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		<description><![CDATA[Se il giornalismo non può più fare a meno della rete, neppure internet sarebbe più lo stesso luogo senza il buon giornalismo. Parte da questo assunto “Eretici digitali&#8220;. Ecco &#8220;come salvarsi con un tradimento e 10 tesi”; ERETICI DIGITALI, il libro scritto a quattro mani da Massimo Russo e Vittorio Zambardino (Apogeo Libri 2009). I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2010%2F01%2F04%2Feretici-digitali-un-libro-interessante-che-fa-pensare%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2010%2F01%2F04%2Feretici-digitali-un-libro-interessante-che-fa-pensare%2F&amp;source=paolettopn&amp;style=normal&amp;service=bit.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Se il giornalismo non può più fare a meno della rete, neppure internet sarebbe più lo stesso luogo senza il buon giornalismo. Parte da questo assunto “<a title="Eretici digitali web site..." href="http://www.ereticidigitali.it/" target="_blank">Eretici digitali</a>&#8220;.</p>
<p><a href="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2010/01/eretici_digitali.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-2048" style="margin: 5px 7px;" title="eretici_digitali" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2010/01/eretici_digitali.gif" alt="" width="140" height="218" /></a>Ecco &#8220;come salvarsi con un tradimento e 10 tesi”; ERETICI DIGITALI, il libro scritto a quattro mani da Massimo Russo e Vittorio Zambardino (Apogeo Libri 2009).</p>
<div><strong>I due autori</strong> sono colleghi che lavorano per la “concorrenza”: Russo è direttore di <a href="http://www.kataweb.it/" target="_blank">Kataweb</a> e autore del blog <a href="http://massimorusso.blog.kataweb.it/" target="_blank">Cablogrammi</a>; Zambardino è inviato di <a href="http://www.repubblica.it/" target="_blank">Repubblica.it</a> per la cultura digitale e autore del blog <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/" target="_blank">Scene Digitali</a>.<br />
Li considero entrambi dei buoni giornalisti e buoni conoscitori del giornalismo online.</div>
<div>
<p><strong>Fonte della notizia:</strong> <a href="http://mediablog.corriere.it/2009/12/gli_eretici_digitali_e_i_nuovi.html" target="_blank">corriere.it</a></p>
<p>All&#8217;interno del loro web, potete trovare un interessante video su <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>Eretici digitali</strong></span>, il libro di Massimo Russo e Vittorio Zambardino</em>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kwsCdwFVfSM">raccontato su YouTube con un’animazione</a>: 242 pagine condensate in nove minuti e mezzo (con molte figure, grazie al talento flash di Claudio Campanella). Per chi vuole sapere di che si tratta prima di leggere e per quelli che a leggere non ci pensano proprio, ma non vogliono fare brutta figura con gli amici e in società.</p>
<p><strong>Fonte della notizia:</strong> <a title="Eretici digitali.it" href="www.ereticidigitali.it" target="_blank">www.ereticidigitali.it</a></p>
</div>
<p><strong> </strong></p>
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		<item>
		<title>GNU, aperta la caccia all&#8217;intruso con relativa taglia</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2009/10/04/gnu-aperta-la-caccia-allintruso-con-relativa-taglia/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 23:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux Distros]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Software Open Sources]]></category>
		<category><![CDATA[Free Software]]></category>
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		<description><![CDATA[Sempre leggendo le news proposte da Punto Informatico, sono rimasto stupito dalla notizia che allego di seguito: Non è il Selvaggio West, ma c&#8217;è la frontiera (quella tecnologica) e adesso anche le taglie: la Free Software Foundation (FSF) ha annunciato un programma di ricompense per rintracciare codice proprietario in distribuzioni libere. Sono sempre gli utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2009%2F10%2F04%2Fgnu-aperta-la-caccia-allintruso-con-relativa-taglia%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2009%2F10%2F04%2Fgnu-aperta-la-caccia-allintruso-con-relativa-taglia%2F&amp;source=paolettopn&amp;style=normal&amp;service=bit.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Sempre leggendo le news proposte da <a title="Punto informatico.it" href="http://punto-informatico.it" target="_blank">Punto Informatico</a>, sono rimasto stupito dalla notizia che allego di seguito:</p>
<blockquote><p>Non è il Selvaggio West, ma c&#8217;è la frontiera (quella tecnologica) e adesso anche le <strong>taglie</strong>: la <em>Free Software Foundation</em> (FSF) ha annunciato un <a href="http://www.fsf.org/news/gnu-bucks" target="_blank">programma di ricompense</a> per rintracciare codice proprietario in distribuzioni libere.</p>
<p><img title="GNU, aperta la caccia all'intruso" src="http://www.punto-informatico.it/punto/20091002/gnubuck.jpg" alt="screenshot" align="right" />Sono sempre gli utenti al centro delle iniziative della FSF, che premierà coloro che scoveranno e riporteranno la <strong>presenza di parti non libere all&#8217;interno di distribuzioni libere</strong> con un riconoscimento pubblico e a suon di &#8220;contante GNU&#8221;&#8230;&#8230;</p></blockquote>
<p>Leggi il resto dell&#8217;<a title="GNU, taglia sul codice proprietario..." href="http://punto-informatico.it/2719499/PI/News/gnu-aperta-caccia-all-intruso.aspx" target="_blank">articolo</a>.</p>
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		<title>In italia i modem router restano aperti per dimenticanza?</title>
		<link>http://www.paolettopn.it/2009/08/10/in-italia-i-modem-router-restano-aperti-aperti-per-dimenticanza/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 10:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolettopn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet ed ADSL]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, in questi giorni sono sempre in giro a casa di amici, parenti e conoscenti, grazie al periodo delle liete ferie estive. Con me porto sempre il mio fido notebook Acer Aspire 1670, compagno di tante avventure, sul quale &#8216;gira&#8217; da molti anni il nostro sistema del cuore Linux Ubuntu. A parte piccoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2009%2F08%2F10%2Fin-italia-i-modem-router-restano-aperti-aperti-per-dimenticanza%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.paolettopn.it%2F2009%2F08%2F10%2Fin-italia-i-modem-router-restano-aperti-aperti-per-dimenticanza%2F&amp;source=paolettopn&amp;style=normal&amp;service=bit.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ciao a tutti,<br />
in questi giorni sono sempre in giro a casa di amici, parenti e conoscenti, grazie al periodo delle liete ferie estive.<br />
Con me porto sempre il mio fido notebook Acer Aspire 1670, compagno di tante avventure, sul quale &#8216;gira&#8217; da molti anni il nostro sistema del cuore Linux Ubuntu.</p>
<p>A parte piccoli interventi tecnici e migliorativi su diversi PC e chiaccherate su argomenti diversi dall&#8217;argomento informatico, mi sono interessato a quanto sta accadendo in molte famiglie e negozi italiani.</p>
<p>Durante tutti gli spostamenti avvenuti in questi giorni e alle dimostrazioni fatte ad amici e parenti sul sistema operativo Open Source, ho avuto l&#8217;occasione di  notare con molta attenzione che il mio applicativo di rete WIFI/LAN &#8216;WICD Network Manager&#8217; rilevava tantissimi modem/router WIFI, presenti nella zona, a volte non protetti con idonee chiavi di cifratura.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1696" style="margin: 3px;" title="wifizone" src="http://www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2009/08/wifizone.jpeg" alt="wifizone" width="104" height="105" /> Con mia sorpresa ho constatato che molte di queste connessioni WIFI non utilizzano alcuna chiave di protezione (cifratura), nè WEP, WPA o WPA2. In aggiunta a questo è possibile leggere anche il SID della connessione (nome che il router invia durante la trasmissione WIFI). In questo modo è fin troppo facile prevedere che CHIUNQUE può utilizzare quella connessione WIFI ad Internet, per QUALSIASI SCOPO.<br />
Meglio non parlare dei router di alcuni fornitori di servizi telefonici, cadrei nell&#8217;imbarazzo della scelta!</p>
<p>Tutto questo per dire che cosa?  Che se il proprietario non provvede a rendere sicura la sua connessione Internet, potrebbe anche risultare come un fornitore di connessione di rete abusivo, in quanto TUTTI possono utilizzare quella connessione per navigare tranquillamente.</p>
<p>Anche per questo esiste un reato chiamato <em><a title="Wikipedia: Thiefing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thiefing" target="_blank">Thiefing</a>. </em>Cos&#8217;è ?<em><br />
</em></p>
<p><strong>Thiefing</strong> è quell&#8217;attività che consiste nel rubare servizi di tipo informatico sfruttando le minime misure di protezione adottate dagli utenti per i propri dispositivi.</p>
<p>Per ovviare a tutto questo, cosa fare?  È molto semplice! Leggere le istruzioni del manuale del router ADSL e cercare in rete uno dei tanti siti che spiega come configurare una chiave di cifratura WAP, WAP2 da utilizzare per connettere in modo sicuro il vostro PC al router di casa. La chiave di tipo WEP è risultata inaffidabile negli ultimi anni e non ritengo di consigliarla a nessuno.</p>
<p>Io comunque consiglio di utilizzare delle chiavi di cifratura abbastanza lunghe e non di senso compiuto, in modo da evitare che in caso di un tentativo di violazione della vostra rete da parte di estranei degli appositi script riescano ad impadronirsi della chiave usata con facilità.</p>
<p>Vi elenco di seguito un<a title="Sicurezza informatica..." href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sicurezza_informatica#Principali_tecniche_di_attacco" target="_blank"> interessante link a Wikipedia</a>, che merita di essere letto.</p>
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