Girando per la rete, ho trovato vari siti nei quali viene spiegato come fare i primi passi utilizzando questo potente editor che è utilizzabile da riga di comando.

Sin dall’inizio ho preferito usare un editor da linea di comando, in modo tale da riuscire a lavorare su ogni tipo di sistema Linux, locale o remoto che sia. Attualmente ho installato la versione 7.1.138, alla quale ho provveduto a configurare la localizzazione in lingua italiana e altre cosucce interessanti.

vim Questo applicativo lo si può scaricare utilizzando il proprio gestore di pacchetti, in quanto funziona benissimo su qualsiasi piattaforma Linux.

Iniziamo a spiegare l’uso basico dei comandi di vim. Vim è un editor di testo molto potente e grazie alla sua facilità di configurazione lo si può usare anche in modo professionale e potente.

Vim lavora in modo molto particolare. Sulla stessa riga di edizione, accetta sia comandi che testi. I comandi gli permettono di effettuare svariate cose, anche complesse.

Nel modo comando, è possibile effettuare le operazioni più usuali su i file, come: aprire, salvare, uscire, copyiare,  incollare e altre funzioni su i testi che non sarebbe possibile fare durante l’edizione del testo in un altro editor.

Ci sono parecchi altri modi d’uso. Ma ne parlerò più avanti se lo riterrete opportuno.

Modo Inserimento : in questo modo è oossibile inserire del testo nel documento. Tasto scorciatoia : “i” (inseriremo il testo dove è posizionato il cursore) o “o” (inseriremo il testo alla fine della linea dove è posizionato il cursore).

Modo Visualizzazione : permette di selezionare il testo desiderato come con il mouse ma utilizzando la tastiera al suo posto. È utilissimo per copiare, ad esempio, tutta una serie di linee. Tasto scorciatoia : V

Vediamo ora di conoscere il  modo Comando.

Un comando inizierà sempre con il simbolo “:”.

Quando vi trovare in un altra modalità, potete utilizzare il tasto Escape (a volte viene richiesto di premerlo due volte) per ritornare in qualsiasi momento al modo Comando.

salvare : :w
salvare e uscire : :wq
uscire : :q
uscire senza salvare: :q!
forzare : ! (ad esempio :w! :q!)
separazione verticale : aprire un documento e poi scrivere :vsplit /path-del-documento/documento e questo potrà aprire il documento specifico e separare lo schermo al fine di vedere entrambi i documenti.
ricarica il file aperto in quel momento : :e!

copiare : y
copiare una riga : yy
incollare : p
tagliare : d
tagliare una linea : dd

Comandi di movimento:

sinistra : h
giù : j
su : k
destra : l
alla fine della riga : $
all’inizio della riga : ^
alla fine del file : G
all’inizio del file : :1
alla riga 35 : :35

Comandi per la modifica dei testi:

cancellare la riga : dd
cancellare 4 righe : 4dd
sostituire un carattere : r
cancellare un carattere : x
cancellare 10 caratteri : 10x
annullare l’ultima azione : u
Unire la riga corrente con la successiva : J
Sostituire vecchio con nuovo, in modo globale : %s ‘vecchio’nuovo’g

Comandi di ricerca:

cercare “asdf” : /asdf
cercare all’indietro “asdf” : ?asdf
ripetere l’ultima ricerca in avanti : /
ripetere l’ultima ricerca all’indietro : ?
ripetere l’ultima ricerca nella stessa direzione : n
ripetere l’ultima ricerca nella direzione inversa : N

Altri comandi di utilizzo corrente:

scrivi il buffer nel file prova : :w prova
apri il file prova : :e prova
leggi il file prova nel buffer : :r prova
leggi l’output di ls nel buffer: :r !ls

I comandi che ho elencato sono solamente i comandi di base utilizzati da vim, sono molto semplici e veloci da utilizzare.

Spero che molti di coloro che leggeranno questo post, vadano anche nell’area Downloads di questo blog, in modo da leggere / scaricare i vari testi e tabelle riguardanti questo splendido e semplice editor di testi.
Cercate il vi_vademecum.pdf, che ritengo essere un buon inizio per chi desidera utilizzare questo editor da line a di comando.
Trovate altri comandi più complessi e alcuni interessanti esempi nella pagina di documentazione di VIM.

Per i più ‘smanettoni’ o (come me) ricercatori del meglio, consiglio di scaricare il manuale in lingua inglese vimbookOPL, sempre presente nell’area Downloads, eManuals. Io ho iniziato ad usare VIM imparando quasi tutto da questo manuale, che ritengo molto ben fatto.

Se invece avete un pochino di pazienza, vi consiglio di usare il comando

vimtutor

scrivendolo nel vostro Terminale.

Buona lettura.

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell’acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l’elettronica e l’informatica.
Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it.
Ciao, a presto.

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