Con incredibile stupore, nella giornata di ieri, sono riuscito a rientrare (migrando in modo indolore da Vodafone) con il provider Tim di telefonia fissa e ADSL2+, mantenendo il numero di telefonia nazionale precedente.

Il tecnico che si è presentato a casa è stato molto professionale e ha pure provveduto a cambiare (senza ulteriore spesa), una tratta interna di doppino telefonico interno che dava qualche problema e la vecchia borchia telefonica tripolare, sostituendola con un nuovo box RJ11, ad incasso.

Ora il modem / router Tim Smart Modem fa bella mostra nello studio, occupando pochissimo posto a fianco dei libri nel mobile. La potenza del segnale dei due canali WiFi permette comunque di coprire tutta l’area di nostro interesse e tutti gli apparati, senza dover ricorrere a ripetitori hardware.

Il modem è sufficientemente configurabile per l’uso che ne dobbiamo fare in casa, anche se personalmente avrei desiderato avere la possibilità di interagire sia con il firewall interno del router che con alcune altre configurazioni interne particolari.

In attesa dell’arrivo della linea VDSL in FTTC (prevista per questa fine agosto / settembre), la velocità dell’ADSL2+ è aumentata del 20%, rispetto al servizio offerto precedentemente da Vodafone.
Purtroppo tutta l’area coperta dalla cabina Tim di Fontanafredda ha un servizio ADSL non molto veloce, ma adesso il servizio e la velocità esistente ci permette finalmente di vedere film in HD sulle Smart TV, anche mentre si sta lavorando contemporaneamente dai nostri PC su dei servizi remoti.

Non c’è niente da fare, mamma Telecom è sempre la scelta più affidabile

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