Seguendo i consigli del mio buon amico e Radioamatore sperimentatore Antonio IZ0MXY, già descritto nel mio precedente articolo, ho deciso di aggiornare ulteriormente il firmware (modificato in precedenza alla ver. 1.0.64) di questo Analizzatore di Reti Vettoriale Palmare, sempre con quello scritto dall’ottimo tecnico DiSlord.

 

 

Descrizione delle caratteristiche del software

DiSlord ha rilasciato l’ultima versione del firmware, che vi anticipo direttamente e che sarà presto scaricabile tramite la procedura descritta di seguito.
Con questa versione del firmware vengono apportate diverse modifiche e vengono aggiunti molti altri comandi, che vengono descritti di seguito, in dettaglio.

Con questo aggiornamento del firmware, (ver. 1.0.69), è stata effettuata un’unificazione del firmware, utilizzabile su tutte le piattaforme (H / H4 / V2 / V2Plus / V2Plus4).

Eccovi le nuove funzionalità apportate dalla versione 1.0.64 alla 1.0.69 (in inglese):

– For V2 port most H/H4 features
– Added measure module (User need select correct frequency range) MARKER->MEASURE:
* allow auto cable measure (length, loss, wave impedance) range – S11 smith should rotate from min to 180 degree counterclockwise)
* allow auto XTAL / LC measure, range – should visible Fp and Fc peaks (Rl option in measure menu allow set R visible by Xtal, = 50 om for NanoVNA, but can be different if used special test fixture)
– Added Z renorm option (DISPLAY->PORT Z: 50 -> XX), allow measure (see how look) system vs different from 50 Om impedance (include filters), example allow see how look 75 Om antennas measured by NanoVNA (experemental option)
– For V2 added SD cart support (not activated), allow in future add SD card slot (feature tested on new V2 test board)
– Added fw dump expert option (allow dump current firmware and settings to SD card)
– Some code fixes

PS V2Plus4 not allow measure XTAL, so this option disabled, for V2/V2Plus on select measure XTAL / LC used special adaptation, for better measure need use avg >= 5.

 

 

Struttura dei comandi della versione 1.0.69

Attraverso i menu presenti in questa immagine, potete vedere le grandi possibilità che sono state aggiunte a questo ottimo strumento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito, replico per Vs. comodità le informazioni già presenti nell’articolo precedente, utili per procedere all’aggiornamento del firmware dello strumento.

 

 

Download del loader e del firmware

Dopo che avrete scaricato il file NanoVNA-H4.v1.0.69.dfu reso disponibile dal GitHub di DiSlord, sarà necessario scaricare anche il software DfuSe Demo ver. 3.0.6 dal sito di STMicroelectronics, per connettere via USB lo strumento ed aggiornare il firmware.

Il pacchetto DfuSe STSW-STM32080 contiene tutti i binari e il codice sorgente per il software di aggiornamento del firmware del dispositivo USB DfuSe (DFU), inclusa la dimostrazione, le GUI di debug e i livelli di protocollo. Include il driver DFU compatibile con l’ultimo sistema operativo Microsoft.
L’utility DfuSe può essere utilizzata per interagire con il bootloader della memoria di sistema STM32 o qualsiasi firmware In-Application Programming (IAP), in esecuzione dalla Flash dell’utente, consentendo così la programmazione delle memorie interne tramite USB.

Il nome del programma da utilizzare è DfuSe_Demo_V3.0.6_Setup.exe .

 

 

Procedura di aggiornamento del firmware

Nello strumento NanoVNAH4 essendo basato su chip ST STM32, per caricare il firmware con estensione .dfu è necessario installare il software DFUSE fornito dalla stessa STMicroelectronics. Per la versione H4 del nostro strumento il firmware e già con estensione .dfu.
Per
la versione NanoVNA classica, il file deve essere convertito da .bin a .dfu prima di poter essere caricato; a tale scopo a corredo del software DFUSE c’è un convertitore di formati.

Procediamo con l’aggiornamento del firmware.

Connettere lo strumento da SPENTO al PC, attraverso il cavo USB – USB-C.

Per accendere lo strumento in modalità DFU mode; nella versione H4 è sufficiente mantenere premuto il selettore joggle mentre lo si accende. Rilasciare lo joggle subito dopo aver acceso lo strumento.

NOTA: L’apparato rimarrà “in schermata nera”, indicando che è acceso ma in modalità DFU mode.

Avviare il programma ed effettuare i seguenti controlli e impostazioni dei vari menu, PRIMA di procedere all’aggiornamento del firmware.
(qui visualizzerò la schermata della ver. 3.0.5, quasi del tutto similare)

  • Controllare che l’apparato risulti già connesso, nel menu Available DFU Devices, in alto a sinistra.
  • Inserire la spunta nel flag Verify after download, del menu Upgrade or Verify Action.

Non cambiate nessun altro parametro presente di default!

Attraverso il pulsante Choose… del menu Upload Action, selezionare il file .bin del firmware, scaricato in precendenza nel PC, che andremo ora a flashare nello strumento.

Ora, con la pressione del pulsante Upgrade, presente nel menu Upgrade or Verify Action, invieremo il firmware allo strumento.
L’aggiornamento del firmware inizierà e i progressi verranno indicati nella parte inferiore della finestra del programma, compresa la verifica del software.

ATTENZIONE: NON SCOLLEGATE o SPEGNETE l’apparato ora, È ANCORA CONNESSO IN DFU MODE!

Se tutto sarà andato a buon fine e il programma vi avrà indicato un aggiornamento corretto, ora inviate il comando di disconnessione dal PC all’apparato, attraverso il comando LEAVE DFU MODE del programma.

Guardate il vostro strumento mentre lo fate e visualizzerete il suo riavvio automatico e la ricomparsa della grafica sul display.

Avete terminato.  Ora, dal menu dello strumento, scegliete CONFIG > VERSION e potrete leggere i dati della nuova versione del firmware appena installato.

 

 

Sito del costruttore

NanoVNA è un minuscolo analizzatore di rete vettoriale portatile (VNA), progettato da edy555. Lo strumento è stato reso estremamente portatile, ma di alte prestazioni. È autonomo con display LCD, multi traccia e con batteria interna di grande durata.
Trovate tutti i dettagli e le informazioni d’uso sul sito http://nanovna.com

 

 

Dovute considerazioni

La prima informazione utile che vi lascio in questo articolo è che il NanoVNA-H4 arriva già configurato, ma al fine di ottenere delle misurazioni esatte su tutto il campo di misura che l’apparato permette,  è necessario effettuare un RESET dello strumento e procedere alla successiva CALIBRAZIONE per ogni banda di frequenza che si desidera misurare.

La procedura di calibrazione richiede pochi minuti, e una volta diventati esperti la svolgerete con grande facilità. Per questo motivo ho deciso di inserire l’argomento in questo post.
NOTA: Questa operazione è FORTEMENTE RACCOMANDATA da tutti gli utilizzatori esperti.

 

 

Calibrazione

La calibrazione dovrebbe essere eseguita fondamentalmente ogni volta che la banda di frequenza da misurare viene modificata. Se l’errore viene azzerato nel modo corretto, la visualizzazione dello stato di calibrazione sullo schermo sarà Cn D R S T X.
Il valore n è il numero del banco dati, in fase di caricamento.

Tuttavia, NanoVNA può integrare le informazioni di calibrazione esistenti e visualizzare in una certa misura corrette. Ciò accadrà se la banda di frequenza viene modificata dopo aver caricato i dati di calibrazione.
A questo punto, la visualizzazione dello stato di calibrazione sullo schermo è Cn D R S T X, dove il valore n è il numero del salvataggio dati in fase di caricamento.

Per effettuare correttamente tutta la procedura di calibrazione, seguire quanto indicato in questa pagina del loro sito.

 

 

Documentazione e manuali di riferimento

Nell’archivio di questo sito, potete trovare diversa documentazione sull’uso di questo NanoVNA, oltre all’ottima guida NanoVNA_Absolute_Beginner_Guide_v1_6_1, scritta da Martin Svaco, 9A2JK (email: 9a2jk@hamradio.hr), versione 1.6 del 26 gennaio 2021.

All’interno di questo documento, davvero molto utile per chi comincia ad utilizzare questo strumento, viene descritta in modo molto dettagliato anche la procedura di aggiornamento del firmware e della calibrazione dello strumento. 

NOTA: Vi consiglio di avere sempre sotto mano questa guida, che ritengo molto utile e veramente ben fatta.  La potete scaricare, cliccando sull’immagine affianco.

 

 

Tutto funziona su una piattaforma linux

Ho scoperto che anche dentro questo strumento gira Linux; quindi anche la procedura di aggiornamento del suo firmware open source è stata molto semplice da effettuare.

Buon divertimento e buona sperimentazione.

’73 de Paolo IV3BVK – K1BVK

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