Come già diramato anche dal sito nazionale dell’ARI, si avvisa che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un importante D.M. che tratta anche le informazioni riguardanti la oramai famosa Patente N (Novice) radioamatoriale. (vedi Decreto 26 gennaio 2026).
Sul sito, troviamo scritto: “Importante aggiornamento per la comunità radioamatoriale! La pubblicazione del Decreto Ministeriale del 26 gennaio sulla G.U. del 3 marzo risulta essere un importante passo avanti nel processo di modernizzazione della normativa del settore, recependo anche i suggerimenti di ARI per un allineamento alla normativa internazionale”.
La pubblicazione della Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 51 del 3 marzo 2026, la trovate nel link sotto riportato.
Cliccando sull’immagine affianco, potete visitare il sito dell’ARI nazionale.
Più precisamente, la parte del testo che a noi interessa “Criteri generali e modalità per il conseguimento della patente di classe N e delle modalità di assegnazione e gestione dei nominativi a scelta per l’attività radioamatoriale“, la trovate direttamente a questo link.
Quali argomenti tratta questo nuovo Decreto Ministeriale? Ve li elenco di seguito.
| Art. 1 Patente di classe N – Criteri generali e modalità di conseguimento. 1. È recepita la raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06. 2. La patente di operatore di stazione di classe N corrispondente alla classe di radioamatore novizio prevista dalla raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06 è rilasciata dagli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) del Ministero a seguito del superamento di esami consistenti in una prova scritta o orale, volta a verificare il possesso di conoscenze tecniche di base, di competenze operative essenziali e della conoscenza della normativa nazionale e internazionale relativa al servizio di radioamatore. 3. Per il superamento della prova di esame il candidato deve rispondere correttamente al 60% delle domande somministrate sugli argomenti di natura tecnica, normativa ed operativa indicati nel programma di esame. 4. Con decreto direttoriale della Direzione generale per i servizi territoriali del Ministero, recante modifica all’allegato n. 26 al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, è adottato il programma d’esame in conformità ai criteri stabiliti per il corrispondente esame CEPT dal Rapporto ERC 32 e sono disciplinate le modalità di presentazione della domanda di ammissione agli esami, di svolgimento della prova di esame, di rilascio della patente di classe N e della certificazione d’esame prevista dalla raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06. |
| Art. 2 Nominativi a scelta – modalità di assegnazione e di gestione 1. I nominativi a scelta di cui all’art. 139, comma 2-bis, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono assegnati, tramite specifica procedura informatica, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste. |
| Art. 3 Rinvio alla normativa tecnica 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, si applicano le disposizioni contenute negli allegati 25 e 26 al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, come modificati dai decreti direttoriali adottati in attuazione del presente decreto. |
| Art. 4 Disposizioni transitorie 1. Nelle more dell’adozione dei decreti direttoriali di cui all’articolo 3, continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti. |
E le regole attuative a queste nuove disposizioni?
Per conoscere sia le disposizioni riguardanti sia la nuova Patente Novice (N) limitata, che le disposizioni attuative riguardanti gli altri argomenti descritti da questo Decreto Ministeriale di marzo 2026, dovremo attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale le modifiche dell’Allegato 26 del Codice delle comunicazioni elettroniche (Dlgs 259/03) (ad ora, aggiornato nel 2021), che regola l’attività radioamatoriale in Italia, disciplinando le norme tecniche, la dichiarazione di attività, l’esercizio temporaneo, le stazioni ripetitrici e la gestione dei nominativi. Lo stesso Codice definisce le competenze degli Ispettorati territoriali per autorizzazioni e titoli.
Una volta che saranno pubblicate le nuove regole attuative (normativa tecnica), anche il portale unico per i Radioamatori verrà aggiornato, per gestire le nuove procedure.
Per Legge, hanno 60 giorni di tempo per farlo, dalla data di pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale. Staremo a vedere se manterranno i tempi previsti!
Alcune considerazioni personali
Della serie, chi primo arriva, ha maggior possibilità di scegliere quello desiderato.
Probabili limitazioni
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- Frequenze: L’uso potrebbe essere limitato principalmente alle bande VHF (144-148 MHz) e UHF;(430-440 MHz), adatte per comunicazioni locali;
- Potenza: Saranno previsti probabilmente dei limiti di potenza ridotti per le trasmissioni;
- Autorizzazione: Nonostante l’esame sia semplificato, è comunque necessario richiedere l’autorizzazione generale (licenza) e un nominativo specifico, che sarà diverso da quello delle patenti ordinarie (classe A);
- Obiettivo: La patente di classe N si ispira al modello svizzero HB3, mirato a facilitare l’avvicinamento al mondo radioamatoriale riducendo lo studio e la burocrazia iniziale.
- Potenza: È probabile che verrà previsto un limite di potenza ridotto, rispetto ai 500W della classe A (si ipotizzano potenze simili ai 50W o inferiori, tipiche degli apparati palmari o veicolari VHF/UHF).
- Modi di emissione: Generalmente la patente potrebbe essere orientata all’uso in fonia (FM) e modi digitali base su ripetitori e ponti radio.
Questo per ora è tutto, ma è comunque un passo avanti, sperando che nell’aggiornamento dell’articolo 26 del Regolamento riescano a sistemare molte delle cose rimaste ‘in sospeso’ e alcune rimaste insolute.
Buona lettura,
’73 de Paolo IV3BVK
Fonte: Articolo di ARI nazionale; G.U. n. 51 del 3 marzo 2026; raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06
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ho letto e riletto articolo ed allegati ma non essendo esperto nel settore ancora non comprendo bene in cosa consiste la PATENTE N (frequenze utilizzabili ad esempio) e tantomeno il programma d’esame.
ma forse ancora non è stato definito? grazie andreacrecchio@gmail.com
Ciao Andrea,
ti rispondo subito. La patente N (Novizio) sarà una patente radioamatoriale limitata, assegnata a coloro che iniziano l’attività radioamatoriale. La sua definizione sarà descritta successivamente, con la modifica dell’allegato n. 26 e i previsti articoli del Codice delle comunicazioni elettroniche (Dlgs 259/03) (aggiornato l’ultima volta nel 2021) che regola l’attività radioamatoriale in Italia; disciplinando le norme tecniche, la dichiarazione di attività, l’esercizio temporaneo, le stazioni ripetitrici e la gestione dei nominativi. Definisce le competenze degli Ispettorati territoriali per autorizzazioni e titoli.
Pertanto, sarà necessario attendere l’aggiornamento del Codice delle Comunicazioni, per conoscere le nuove disposizioni che regolamenteranno le varie novità apportate con questo Decreto Ministeriale di marzo 2026.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
’73 de Paolo IV3BVK
Hai risposto ampiamente ti ringrazio rimarrò in attesa… grazie ancora
Ciao Andrea,
dopo aver risposto alle tue domande e quelle di altri colleghi OM che mi hanno scritto in privato, ho aggiunto ulteriori informazioni al mio articolo. Questo in modo da ampliare un po’ le informazioni su quanto sta avvenendo.
’73 de Paolo IV3BVK
Ho letto tutto per bene hai soddisfatto tutti i miei dubbi grazie