In questo articolo / guida di installazione, desidero condividere con voi la procedura definitiva che ho utilizzato per installare il mio nodo portatile LoRa MeshCom, senza sensori GPS e meteo, per iniziare a fare le prime prove di ricezione e trasmissione dati con questo protocollo radio.

Era da diverso tempo che avevo pensato di avvicinarmi a questo mondo di telecomunicazioni radioamatoriali, ma ancora non ne ero completamente convinto. Le varie informazioni trovate nel sito associativo del GRF, quelle scambiate direttamente con l’amico radioamatore David IK5XMK e quelle visualizzate nei vari canali YouTube, mi hanno fatto decidere di provare ad installarne uno personale. E da questa decisione, è nata la redazione di questa pratica e semplice guida di prima installazione, dedicata alla versione MeshCom.

 

Premessa

Desidero ringraziare ancora una volta il mio amico e sperimentatore David per tutte le numerose prove, i preziosi consigli e per il tempo che mi ha voluto dedicare, guidandomi pazientemente durante l’installazione e la programmazione (anche approfondita) del mio dispositivo. Provenendo entrambi dalla programmazione informatica di altri sistemi, è stato abbastanza facile per me seguire e comprendere i vari passi di installazione.

 

Acquisto del dispositivo LoRa in e-commerce

Sono stato consigliato sia da David che anche da altri colleghi radioamatori ad acquistare il dispositivo sulla piattaforma Amazon (per avere sia una spedizione più veloce, dato che ho il profilo utente Prime e altre agevolazioni, ed eventualmente riuscire a fare un reso in modo veloce e sicuro) di questo specifico modello:

LILYGO LoRa32 433Mhz ESP32 Scheda di sviluppo OLED 0,96 pollici Scheda SD BLE WiFi TTGO Modulo contapassi

:

LoRa MeshCom node

Questa scheda viene spedita in pochi giorni in una comoda scatoletta di plastica trasparente, assieme ad altri suoi piccoli accessori.

Per la mia installazione credo che riutilizzerò la scatola di plastica come contenitore di protezione del mio dispositivo, effettuando dei fori in corrispondenza del connettore SMA-F dell’antenna e della presa mini-USB di alimentazione. Anche le spugne mi verranno in aiuto per stabilizzare la posizione della scheda all’interno del contenitore e rendere visibile il piccolo display OLED.

Per ora, i due pettini di connessione dati non verranno installati, ma credo che a breve provvederò a connettere una batteria Li-Ion ad hoc, per rendere autonomo il funzionamento del dispositivo.

 

Installazione del firmware iniziale

In questa scheda è possibile installare diversi tipi di firmware LoRa. 

  • Inizialmente ho desiderato sperimentare (davvero per breve tempo) il firmware preparato da IW1CGW, da installare in un dispositivo TTGO per realizzare un iGate oppure un digipeater a 433,775 MHz + la possibilità di telecomandare da remoto 3  dispositivi con segnale in tecnologia LoRa; il tutto interoperabile con gli altri analoghi dispositivi sulla rete APRS, che quindi si evolve dal primitivo segnale AFSK in protocollo Bell202 a 1200 baud a questa nuova tecnologia.  Trovate altre informazioni nell’articolo del seguente link.

LoRa APRS system

Le prove con questa versione del firmware sono durate qualche oretta, giusto per capire come configurare velocemente la scheda ed avere i primi risultati in rete internet via Gateway.

  • A seguito della precisa richiesta di collaborazione e di sperimentazione profonda giunta dall’amico David IK5XMK, mi ha fatto decidere quasi immediatamente di spostare la mia sperimentazione sul firmware utilizzato per il sistema MeshCom.  David sperimenta questo tipo di sistema da diverso tempo assieme a molti altri radioamatori italiani, e ha già scritto diversi articoli nel sito del Gruppo Radio Firenze (GRF).
    Sono quindi passato subito a leggere le informazioni riguardanti questo sistema, prendendo molti appunti dai loro articoli.
  • Il perché costruire ed utilizzare una rete radio LoRa MeshCom, è chiaramente spiegato in questo articolo, che trovate nel sito del GRF. L’obiettivo è implementare un sistema di messaggistica di testo decentralizzato a basso consumo energetico ed anche economico, per radioamatori. Vengono impiegati moduli radio LoRa in grado di trasmettere testo, posizioni e dati di misurazione su lunghe distanze.

 

Cos’è il progetto MeshCom 4.0

MeshCom è un progetto per lo scambio di messaggi di testo tramite moduli radio LORA. L’obiettivo principale è realizzare un sistema di messaggistica in rete off-grid, utilizzando dell’hardware a basso consumo e a basso costo.

L’approccio tecnico si basa sull’utilizzo di moduli radio LoRa (Long Range) che trasmettono messaggi, posizioni GPS, valori misurati (meteo, sistemi vari), dati di telecontrollo e molto altro, utilizzando bassa potenza di trasmissione su lunghe distanze. I moduli MeshCom possono essere combinati per formare una rete mesh, ma possono anche essere collegati ad una rete di messaggistica tramite un gateway MeshCom, idealmente connessi tramite una rete dati HAMNET. Ciò consente alle reti radio MeshCom, che non sono collegate tra loro via radio, di comunicare tra loro.
Fonte: https://github.com/icssw-org/MeshCom-Firmware/tree/master

NOTA: MeshCom è progettato per essere utilizzato dai radioamatori autorizzati e funziona su frequenze radio dedicate (sulle frequenze della banda dei 433 MHz.), non sul sistema radio Wi-Fi standard.

 

Il funzionamento del Protocollo MeshCom

MeshCom 4.0 utilizza il RIFERIMENTO DEL PROTOCOLLO APRS per i dati di origine, destinazione, Digipeater e carico utile come definito per APRS. (aprs101.pdf APRS PROTOCOL REFERENCE Versione 1.0 2000, Pagina 12).  MeshCom 4.0 viene utilizzato per i dati di payload del protocollo AX.25, come è definito per APRS. (aprs101.pdf RIFERIMENTO PROTOCOLLO APRS Versione 1.0 2000, Pagina 12)
Fonte: https://github.com/icssw-org/MeshCom-Firmware/tree/master

 

Installazione del firmware MeshCom 4.0

Per effettuare l’installazione del firmware MeshCom 4.0 nel mio dispositivo, la procedura è stata davvero molto semplice e veloce. Lo si effettua direttamente via web, collegandosi tramite un browser Chrome, in quanto il browser deve supportare l’installazione di programmi sui dispositivi ESP.
Quindi, usate Google Chrome o Microsoft Edge.
Vedere le informazioni presenti nel link: https://icssw.org/en/meshcom-esp32-installer/

Il programma di installazione web per ESP32 è stato preparato da Rainer OE1KFR, per semplificare il flashing del firmware MeshCom.
Il programma di installazione tramite il browser web offre la possibilità di poter installare sia la versione corrente che una versione precedente del firmware desiderato.

Collegate ora il vostro dispositivo alla porta USB del vostro PC.

Successivamente, per avviare il Web-Installer, utilizzate questo link: https://esptool.oevsv.at

Si aprirà questa pagina del sito del web installer:

In questa immagine ho già selezionato le opzioni necessarie per l’installazione della versione corretta del firmware per la mia scheda LilyGo.  Ma non funzionerà!

Infatti, se vi appare la scritta (come si legge nel browser Firefox,qui sopra)  “Your browser does not support installing things on ESP devices. Use Google Chrome or Microsoft Edge“, significa che il browser che state utilizzando non potrà essere utilizzato per questo scopo.
Utilizzate Google Chrome, come già descritto sopra, altrimenti non potrete continuare l’installazione!

Utilizzando il browser Chrome, avrete questa visualizzazione (senza l’avviso di blocco):

Come potete vedere, utilizzando la versione corretta del browser vi comparirà anche il pulsante Connect per procedere con l’installazione del firmware nel dispositivo.

Premete il pulsante Connect, per procedere alla successiva selezione della porta seriale da utilizzare per la programmazione. Vi apparirà questa finestra di selezione (le porte COM nel mio PC sono numerose…) :

Nel mio caso, io devo selezionare la porta USB Single Serial (COM12). La vostra porta COM potrebbe avere un numero diverso, ma sarà sempre una porta USB Single Serial.

A questo punto fate partire l’installazione e seguite le indicazioni a schermo.  Ricordatevi di selezionare il flag che autorizza la cancellazione dei dati precedenti presenti nel dispositivo.
Attendete fino al completamento della programmazione (raggiungimento del valore di 100%). Terminata l’esecuzione della scrittura della memoria del dispositivo, potete scollegarlo dal PC; avete terminato la programmazione del firmware.

 

Programmazione da terminale con PuTTY

Per chi, come me, ha pratica di programmazione via terminale a linea di comando (bash), potete controllare e configurare quasi tutte le variabili del dispositivo anche utilizzando il programma PuTTY, oppure l’utile programma da interfaccia web: https://www.serialterminal.com .

NOTA: Non prendete paura; per aiutare gli OM meno esperti di seguito trovate una configurazione grafica semplificata, da effettuare attraverso un’apposita App per Android.
Se siete tra questi, saltate pure la lettura di questo paragrafo e procedete con il successivo. 

L’unico avvertimento è che dovrete impostare il programma PuTTY, con:

  • nel menu, in Session impostare:
    • la connessione su Serial (ed inserire la porta COM utilizzata);
    • la velocità di seriale (Speed) a 115200 baud;
  • aggiungere, nelle opzioni,  l’inserimento di new line e cr alla fine di ogni comando; vedere i comandi disponibili nel menu:
    • opzioni Terminal:
      • abilitare “Implicit CR in every LF”;
      • abilitare “Implicit LF in every CR”);

Connettetevi premendo il pulsante Open del programma e sarete connessi al dispositivo. Una volta connessi, (non visualizzerete nessun indicatore di riga bash), inviate il comando:

--help  (meno meno help)

otterrete l’elenco di tutti i comandi disponibili in questa distribuzione firmware:

MeshCom 4.35p commands
--setcall set callsign (OE0XXX-1)
--setname set first name/none
--setctry 0-99 set RX/RX-LoRa-Parameter
--reboot Node reboot
--setssid WLAN SSID/none
--setpwd WLAN PASSWORD/none
--setownip 255.255.255.255
--setowngw 255.255.255.255
--setownms mask:255.255.255.255
--setowndns 255.255.255.255
--setownntp 255.255.255.255
--wifiap on/off WLAN AP
--extudp on/off
--extudpip 255.255.255.255/none
--btcode 999999 BT-Code
--button gpio 99 User-Button PIN
--analog gpio 99 Analog PIN
--analog factor 9.9 Analog factor
--analog check on/off
--pos show lat/lon/alt/time info
--weather show temp/hum/press
--sendpos send pos info now
--setlat set latitude 44.12345
--setlon set logitude 016.12345
--setalt set altidude 9999m
--symid set prim/sec Sym-Table
--symcd set table column
--atxt set APRS Textinfo/none
--showI2C
--debug on/off
--bledebug on/off
--loradebug on/off
--gpsdebug on/off
--softserdebug on/off
--wxdebug on/off
--display on/off
--setinfo on/off
--volt show battery voltage
--proz show battery proz.
--setgrc 9;..9; set groups
--nomsgall on/off '*'-msg on display
--maxv 100% battery voltage
--track on/off SmartBeaconing
--gps on/off use GPS-CHIP
--utcoff +/-99.9 set UTC-Offset
−−settime yyyy.mm.dd hh:mm:ss
--gps reset Factory reset
--txpower 99 LoRa TX-power dBm
--txfreq 999.999 LoRa TX-freqency MHz
--txbw 999 LoRa TX-bandwith kHz
--lora Show LoRa setting
--bmp on use BMP280-CHIP
--bme on use BME280-CHIP
--680 on use BME680-CHIP
--811 on use CMCU811-CHIP
--SS on use SS
--bmx BME/BMP/680 off
--onewire on/off use DSxxxx
--onewire gpio 99
--info show info
--mheard show MHeard
--gateway on/off/pos/nopos
--webserver on/off
--webpwd xxxx/none
--mesh on/off
--softser on/off/send/app/baud/fixpegel/fixpegel2/fixtemp
--softserread on/off (show rx msg)
--spectrum run spectral scan --specstart MHz --specend MHz --specstep MHz --specsamples 500-2048
--parm tm1,tm2,tm3,tm4,tm5 (measured value name ... not used leave blank)
--unit tm1,tm2,tm3,tm4,tm5 (unit like V,A,mV, ... not used leave blank)
--format 1,1,1,1,1 (decimal places ... not used leave 0)
--eqns 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0 (default is set)
--values press,hum,temp,onewire,co2 (see project pages)
--ptime 99 messuring interval minutes

Tutti i comandi inviati da console, verranno regolarmente registrati nel dispositivo.
NOTA: Tra i tanti, ritengo interessante la funzione webpwd, che (se impostata) permette di proteggere l’accesso alla pagina web del dispositivo. 

Inviando invece il seguente comando, otterrete le informazioni della configurazione corrente del dispositivo (in questo caso, visualizzate parte delle mie):

--info (meno meno info)

--MeshCom 4.35p (build: Apr 10 2026 / 05:56:15)
...UPDATE: 2026-04-12 22:31:03
...Call: <IV3BVK-10> ...ID F9B15138 ...NODE 3 <TLORA_V2_1_1p6> ...UTC-OFF 2.000000 [NTP]
...BATT 4.41 V ...BATT 100 % ...MAXV 4.125 V
...TIME 257238 ms
...Flash-Version 20260401
...NOMSGALL off ...MESH on ...BUTTON (12) off ...SOFTSER off ... SOFTSERREAD off
...PASSWD <>
...DEBUG off ...LORADEBUG off ...GPSDEBUG off/0 ...SOFTSERDEBUG off
...WXDEBUG off ...BLEDEBUG off
...DisplayInfo off ...DisplayCont off ...contrast 255
...EXTUDP off ...EXT IP none
...BTCODE 000000
...ATXT: JN65gx
...NAME: Paolo MeshCom
...BLE : short
...DISPLAY on
...CTRY EU8
...FREQ 433.1750 MHz TXPWR 20 dBm RXBOOST off

...GC-1:222 GC-2:22233 GC-3:22241 GC-4:22251 GC-5:22299

...BATTERY PIN 35 factor 0.0000

...Webserver on / Webpwd <> / Gateway on
...WIFI-AP off
...SSID <SSID della rete WiFi> / PASSWORD <password_rete_WiFi>
...NETWORK Mode:WiFi

...hasIpAddress: yes
...IP address : 10.93.88.51
...SUBNET-MASK : 255.255.255.0
...I-NET ONLY : true
...GW server : OE
...GW address : 10.93.88.185
...DNS address : 10.93.88.185
...UDP-HBeat : 17169

Con l’utilizzo di questa configurazione il mio dispositivo è stato connesso in modalità WiFi all’Access Point del mio smartphone Android, il quale gli invia la configurazione degli indirizzi IP che avete visto indicati sopra.  Ovviamente i miei dati reali della connessione WiFi li ho mascherati.

 

Programmazione con l’App Android MeshCom 4.0

Per iniziare ad effettuare la prima programmazione del dispositivo appena installato, ricorreremo all’utilizzo di una App appositamente realizzata allo scopo.

MeshCom 4.0 è un progetto per lo scambio di messaggi di testo tramite moduli radio LoRa. L’obiettivo principale è realizzare messaggistica ‘off-grid‘ in rete, utiilizzando dell’hardware a basso consumo e a basso costo.

L’approccio tecnico si basa sull’utilizzo di moduli radio LoRa che trasmettono messaggi, posizioni, valori misurati, telecontrollo e molto altro con bassa potenza di trasmissione su lunghe distanze. I moduli MeshCom possono essere combinati per formare una rete mesh, ma possono anche essere collegati a una rete di messaggistica tramite un gateway MeshCom, che idealmente li mantiene collegati tra loro.

L’applicazione per Android, è scaricabile da Google Play con questo link.

Una volta installata l’applicazione nello smartphone, mantenendo acceso il vostro dispositivo LoRa che utilizza il firmware MeshCom, avviate l’App dello smartphone.

Vi comparirà una visualizzazione della ricerca nella pagina principale, in  scansione dei dispositivi BLE a voi vicini. I dispositivi vengono cercati e identificati tramite la scansione Bluetooth Low Energy (BLE).
Terminata la scansione dei dispositivi vicini (vedi di seguito il mio caso), comparirà nell’elenco il vostro dispositivo (che ancora NON è configurato con il vostro nominativo). Selezionatelo con un tocco.

Una volta selezionato, il colore BLU della barra del nome del dispositivo diventerà VERDE e l’App procederà a caricare i dati di configurazione presenti nel dispositivo.
Successivamente, selezionerete il pulsante inferiore setting, per procedere alla configurazione del vostro nuovo nodo LoRa MeshCom.

 

Configurazione iniziale semplificata

Nella parte iniziale dello schermo verranno indicati i dati della attuale configurazione. Procedete scorrendo in basso, di seguito.

Callsign: Qui dovrete inserire il vostro NOMINATIVO, utilizzando un SSID con un numero da 1 a 9 se il vostro è un nodo su dispositivo mobile, mentre un numero da 10 a 20 se il vostro è un dispositivo fisso.

Esempio:  Dato che il mio dispositivo verrà utilizzato come nodo fisso, l’ho nominato IV3BVK-10. Ricordatevi di inserire il carattere meno tra il nominativo e il numero selezionato.

NOTA: Selezionate il vostro Nominativo tenendo conto dei callsign che state già utilizzando in altre configurazioni già presenti nella rete APRS. NON DOVETE impostare un nominativo APRS identico, già esistente!

Una volta completato l’inserimento del testo, dovete confermare l’invio con il pulsante ad icona verde di spunta, presente sul lato destro della relativa casella di testo!

ATTENZIONE: Dopo la conferma di inserimento del nominativo, il dispositivo si riavvierà automaticamente per rendere attiva la modifica effettuata. Questo può accadere anche con alcune delle le successive impostazioni!

WiFi Setting: Se desiderate connettere il vostro dispositivo alla rete Internet, dovrete farlo utilizzando esclusivamente una rete WiFi a 2.4 GHz. con configurazione standard!
Inserite il nome (SSID) della vostra rete WiFi e la relativa password di accesso WiFi.
NOTA: La connessione IP alla vostra rete WiFi non avverrà, fino a quando non avrete abilitato l’opzione WEB SERVER del dispositivo (descritta di seguito).

APRS Symbol: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.

APRS Comment: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.

APRS Name: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.

Node UTC-Time-Offset: Alla data di questo articolo, in Italia siamo due ore avanti rispetto all’ora GMT. Impostate il valore 2 e salvate l’impostazione.

SET LOCATION – PHONE GPS: Utilizzate questo pulsante per configurare automaticamente l’attuale posizione geografica del dispositivo.

Country Setting: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default) su EU8 – 433.175MHz.

Group Subscription: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.

Gateway Server: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default) su Austria-OE. Questa è un’impostazione molto importante, dato che tutti i dispositivi radioamatoriali italiani sono impostati su questo Gateway!

User Buttons: In questa configurazione è molto importante che siano o vengano attivati inizialmente i seguenti servizi (devono essere ACCESI, di colore BLU):

  • GATEWAY
  • MESH
  • DISPLAY
  • WEBSERVER

NOTA: La funzione GATEWAY è importante se il nostro nodo è isolato e non ascolta altri nodi MeshCom via RF. In questo caso diventa obbligatorio l’interfacciamento verso internet per inviare e ricevere messaggi e per apparire in mappa. La funzione WEB SERVER invece permette la configurazione e la gestione del dispositivo attraverso delle comode pagine web e non solo via seriale / App Android.

TX Power: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default), al massimo della scala, indicando 20 dBm / 100 mW.

Avete terminato le configurazioni di base del dispositivo. Se avete inserito correttamente tutti i vostri dati, ora il nodo avrà il vostro Nominativo desiderato e sarà già stato pubblicato anche nella rete APRS. 

 

Accesso via web al proprio nodo

Aprire il sito web tramite <NOME-DEL-NODO-NODO>.local o tramite il suo indirizzo IP. Se non era stata configurata alcuna rete Wi-Fi in precedenza, il nodo attiverà la sua modalità AP e sarà possibile visualizzarlo con un punto di accesso Wi-Fi denominato MeshCom-OTA.
L’URL della vostra pagina web per l’aggiornamento OTA sarà accessibile tramite l’indirizzo IP: 192.168.4.1   o tramite l’URL  MeshCom-OTA.local (oppure il nome del vostro nodo .local).

 

Posizionamento nelle mappe APRS mondiali

Una volta completata la configurazione iniziale e connesso il dispositivo alla rete Internet, la posizione del vostro dispositivo LoRa MeshCom sarà subito visualizzata nelle mappe APRS. Nel mio caso:

 

Clicca sulla mappa, peer aprire la dashboard del sito aprs.fi, centrata sulla mia posizione geografica.

 

Dashboard con mappa di controllo dei nodi italiani MeshCom

In questa specifica mappa per i dispositivi MeshCom, se avete programmato correttamente il vostro dispositivo, dovete trovare visualizzato anche il vostro nodo LoRa MeshCom.

 

Clicca sulla mappa, per attivarla. Il mio nodo è già presente, ed è quello più a nord-est d’Italia.

 

Connessione alla dashboard MeshCom4.0 EU/WW

Per controllare l’effettiva connessione alla rete radioamatoriale MeshCom mondiale, gestita da OE1KBC. Cerca il tuo dispositivo nel campo CALL di questa dashboard.

Nel mio caso, troverò visualizzati i seguenti dati:

 

Programmazione con la dashboard web del dispositivo

Dato che nella configurazione del dispositivo avete anche attivato sia il GATEWAY che il WEB SERVER, nel display OLED vedrete indicato il suo indirizzo IP.

Collegandovi con un PC, o con lo smartphone alla stessa rete WiFi che avete configurato per la connessione del dispositivo, utilizzate un browser per collegarvi alla nuova dashboard di controllo.  Ricordatevi che l’indirizzo URL è esclusivamente in http://  , in quanto non è prevista nessuna chiave di sicurezza web di tipo https.

Nel mio caso, il display OLED indica l’indirizzo 10.93.88.51 quindi con il browser dovrò inserire l’indirizzo:

http://10.93.88.51

Vi apparirà una dashboard uguale a questa, ovviamente con l’indicazione dei dati del vostro nodo:

Utilizzando l’icona della ‘rotella’ visualizzata in basso a sinistra, potrete entrare nella pagina di configurazione del vostro dispositivo. Visualizzerete questa pagina:

Scorrendo all’interno di questa pagina, potrete raggiungere ed aggiornare la maggior parte delle configurazioni del dispositivo.
Alcune configurazioni sono modificabili o da riga di comando o utilizzando l’App precedentemente descritta.

 

Abilitazione facoltativa della password di accesso alla pagina web

Nella finestra web di configurazione del dispositivo, all’interno della finestra Manual command, inserite il seguente comando, per attivare la password di protezione all’accesso della pagina web.

Nella casella Enter manual command: inserite il comando unitamente alla password di protezione da voi scelta (ad esempio, paperino).  Anche questo comando inizia con due caratteri meno meno.

--webpwd paperino

e confermate l’invio del comando , con il pulsante send command.

Al sucessivo accesso alla pagina di amministrazione del vostro dispositivo, vi apparirà la seguente richiesta:

Inserite la vostra password (in questo esempio, è paperino) e confermate l’invio con il pulsante Login. Vi apparirà la pagina web principale del vostro nodo.

 

 

Configurazione avanzata – Icona APRS e Gruppi messaggi

Utilizzando il browser, scendete nella pagina di configurazione, fino a raggiungere il pannello APRS Setting:

APRS Name: Ho inserito il mio Nome (e la scritta MeshCom, opzionale)

APRS Text: Ho inserito il WW Locator della mia posizione

APRS Symbol: Ho inserito la lettera L (che rimarrà testuale anche nell’icona delle mappe APRS)

APRS Group: Ho inserito la lettera a (che creerà il rombo rosso nell’icona rappresentata nelle mappe APRS)

 

Per quanto riguarda i Gruppi di messaggistica che desidero ricevere nel mio nodo, ho inserito queste variabili (i numeri inseriti corrispondono ai TG regionali DMR in uso):

Questi sono i gruppi di messaggi che desidero visualizzare nella pagina dei messaggi del mio web server e App Android; in realtà i dati tra i nodi e Gateway passano sempre, per non creare ‘colli di bottiglia’ o filtri che ne impediscono la libera diffusione. Questa è quindi un’opzione di “visualizzazione” e questa è la tabella di gestione dei gruppi.

Noterete che gli ID utilizzati corrispondono esattamente agli ID dei TG DMR dei Gruppi Regionali (e il codice 222 che rappresenta tutta Italia) di mio interesse. Il codice 22299 viene utilizzato per la ricezione della pubblicazione automatica degli aggiornamenti del meteo e dei vari  sensori, proveniente dagli altri nodi LoRa MeshCom.

NOTA: L’abilitazione della spunta No MSG All, non farà visualizzare nella pagina web i messaggi inviati a tutti.

 

Alcuni esempi di visualizzazione  

La seguente immagine è solo un esempio di visualizzazione dei nodi LoRa MeshCom, ascoltati via RF. (Grazie David IK5XMK, per l’esempio)

 

 

La seguente immagine è quella di un’altra pagina molto importante, è la pagina dei PATH ovvero dei percorsi che un pacchetto esegue per arrivare ad un nodo. (Ancora grazie a David IK5XMK, per l’immagine di esempio)
Facciamo un esempio pratico: io sono IR5AY-12 (l’utente che visualizza questa pagina web del suo dispositivo) e voglio arrivare a scrivere un messaggio via RF alla stazione IU5MWX-10. Il mio pacchetto dati passerà (visualizzando il percorso da destra verso sinistra) prima da ATN-12 poi al nodo VK-12 ed infine al nodo IWS-10, che ascolta direttamente MWX-10. In totale sono 4 salti (hop) e tutto avviene via radiofrequenza. Dove viene indicata la lettera G, identifica la presenza di un Gateway (ovvero di una connessione ad Internet).

E questo è tutto ciò che c’era da sapere sui PATH dei messaggi via RF.

 

Il gruppo Telegram di riferimento

Per ogni altra informazione, assistenza e consigli, potete chiedere ai colleghi presenti nel gruppo Telegram Reti LoRa APRS / Meshcom / Meshtastic.

In questo canale troverete diversi Topic e alcuni colleghi radioamatori esperti, a cui chiedere delle informazioni mirate.

 

 

Canale telegram dedicato alle comunicazioni del gruppo utenti LoRa

Il canale è stato pensato per riunire tutti i radioamatori che desiderano approfondire via radio le varie informazioni sul sistema LoRa. I collegamenti radio avvengono via radio DMR, utilizzando il TG 222501. La registrazione al canale è disponibile a questo link.

 

Canale telegram per la lettura dei messaggi MeshCom dei gruppi 222xx

Una volta entrati nel canale telegram del gruppo ufficiale irtaliano, verrà reso disponibile l’accesso a questo canale ‘di servizio’, dove vedrete indicati i vari messaggi inviati dai nodi LoRa MeshCom utilizzando i vari gruppi di messaggio indicati sopra. Per farvi solo un esempio di cosa vedrete:

 

Conclusione

Sono previste molte altre configurazioni dettagliate; per ora mi sono limitato ad inserire le prime informazioni e configurazioni, necessarie ad avere un sistema LoRa funzionante.

Successivamente troverò altri ottimi spunti per nuovi articoli, come le procedure da effettuare per aggiornare i dispositivi (anche via OTA), le configurazioni e le connessioni a schede aggiuntive (servizio GPS, meteo, ecc.), che sicuramente aiuteranno moltissimo i nostri colleghi radioamatori.

Diverse informazioni vengono trattate direttamente nel canale Telegram di riferimento (a cui vi consiglio di unirvi, se siete interessati a questo argomento di sperimentazione…) e negli articoli presenti e futuri nel sito del Gruppo Radio Firenze.
Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione e per avermi letto sin qui.

Auguro a tutti una buona sperimentazione con questo divertente sistema di comunicazione radioamatoriale.

’73 de Paolo IV3BVK

 

 


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