Effettuando diversi tipi di assistenza informatica su i sistemi linux da diversi anni, mi sono occupato anche di ripristinare il funzionamento di diversi dispositivi Raspberry Pi (delle varie versioni esistenti).

Fortunatamente non molto spesso, mi è capitato di dover mettere mano su dei dispositivi Raspberry programmati da altre persone, i cui responsabili attuali non avevano la possibilità di poter accedere al sistema, non conoscendo la password di amministrazione e anche le credenziali degli utenti creati nel sistema.

Utilizzando linux quotidianamente da molti anni su molti dei miei PC, ci si accorge che l’uso del terminale diventa abituale e per nulla monotono, soprattutto diventa anche una finestra piacevole per la vista se si utilizzano dei programmi ad hoc.

In questo articolo vi spiego come riuscire a riprendere il controllo e l’accesso di un dispositivo Raspberry Pi, del quale non conoscete le credenziali di accesso.

 

Preparazione della memoria SD del  Raspberry Pi

  • Spegnete il Raspberry Pi, rimuovete la scheda SD e inseritela in un lettore di memorie SD, connesso al vostro computer.
  • Utilizzando un terminale, cercate all’interno della memoria SD e aprite il file con nome cmdline.txt, utilizzando questo comando:
    nano cmdline.txt
  • e in fondo a tutto il contenuto presente nel file, aggiungete una nuova linea con il testo:
    init=/bin/sh
  • salvate il file, mantenedo il suo nome originario.
    Questa modifica farà sì che il dispositivo si avvii in modalità utente singolo.
  • Reinserite la scheda SD nel Raspberry Pi e riavviatelo.

 

Accesso al dispositivo e cambio password dell’utente pi

L’utente pi è l’utente standard delle installazioni raspbian, e solitamente viene utilizzato per le attività non amministrative del dispositivo. Non per forza potrebbe essere l’unico utente, come vedremo in questo paragrafo.

Quando verrà visualizzato il prompt dei comandi:

  • digitate il comando su per accedere all’utente amministratore root  (non vi verrà richiesta alcuna password).
  • Successivamente digitate il comando passwd pi e seguite le istruzioni per inserire una nuova password per l’utente pi.
  • Spegnete il dispositivo Raspberry, quindi rimuovete nuovamente la scheda SD e ripristinate il contenuto originale del file, tramite il lettore di schede SD.

Durante la procedura sopra descritta, se desiderate controllare se sono stati creati altri utenti nel dispositivo, potrete semplicemente utilizzare il seguente comando:

ls -la /home/

vi apparirà una lista, dove verranno visualizzati tutti gli utenti creati successivamente in quel dispositivo, oltre a root e a pi.

Se desiderate modificare la password anche degli altri utenti, procede come indicato per l’utente pi.

NOTA: La creazione di utenti diversi da quelli standard viene utilizzata per gestire solo determinati servizi / attività del dispositivo, assegnandogli solo i permessi necessari al lavoro che dovranno fare.

 

Modifica della password per l’account root

L’account di amministrazione root richiede sempre una password (situazione altamente consigliabile), diversa da quella degli utenti standard; per modificarla / assegnarla, è possibile procedere in diversi modi:

  • una volta aver avuto accesso al Raspberry dal computer, aprire il file /etc/shadow e sostituire la password di root con un asterisco. In questo modo la password verrà resa vuota.
  • oppure, dopo aver inserito il comando su, come descritto nella procedura sopra descritta, utilizzate il comando passwd root per inserire una nuova password per l’utente root.

 

Segnalazione di errore di scrittura sulla memoria SD

Non sempre, nei PC linux, la memoria / scheda SD contenente un sistema operativo viene ‘montata’ interamente come un disco scrivibile. Potrebbe accedere, infatti, di avere una segnalazione di errore di scrittura, durante la procedura di salvataggio del file modificato.

NOTA: A volte può capitare che non sia possibile effettuare la modifica della password perché dopo la modifica di quel file, il Raspberry Pi si avvia in modalità di sola lettura. Ad ogni richiesta di salvataggio di un file, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica l’impossibilità di modificare il file.
Per risolvere rapidamente il problema, una volta diventati ‘root’, rimontate l’unità disco (la sua scheda di memoria  SD) in modalità lettura-scrittura, utilizzando il comando:

mount -o remount,rw /

 

NOTA: Per ulteriori informazioni non descritte qui, potete consultare questo link, dal quale sono state estratte una parte delle informazioni di questo articolo.

 

Conclusioni

Prima di considerare conclusa la procedura di amministrazione delle password del vostro dispositivo Raspberry Pi, assicuratevi di:

  • aver ripristinato il contenuto originale del file cmdline.txt, in modo che il dispositivo ritorni ad avviarsi normalmente;
  • di aver riavviato il dispositivo, controllandone il regolare funzionamento. 

Augurandovi una buona sperimentazione sui sistemi linux, vi do appuntamento al prossimo articolo tecnico, sperando che queste informazioni vi siano state d’aiuto!

Paolo (paolettopn)


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