Si continua a sperimentare assieme
a diversi amici Radioamatori sperimentatori, effettuando anche gli aggiornamenti già descritti nel miei precedenti articoli.
In questo articolo ho desiderato fornire le informazioni di dettaglio per chi utilizza la memoria SD interna a questo dispositivo, risolvendo un piccolo problema che può accadere utilizzando delle memorie SD di ultima generazione.
Gestione della memoria SD del lettore interno
A seguito delle numerose richieste di informazioni pervenute sull’argomento e grazie alla collaborazione con Giorgio IK0EUP, di seguito vi spiegherò come gestire la memoria SD, che potete utilizzare nel vostro dispositivo NanoVNA H4 (per le versioni già predisposte con il lettore SD).

Molti colleghi, infatti, non sanno che per attivare l’uso della memoria SD nel NanoVNA-H4, necessitano le seguenti operazioni:
Quando accendete il NanoVNA, lo strumento invia un comando elettrico speciale al lettore della scheda, dicendo: “Mi sono acceso,connetti la memoria SD in modalità SPI“.
NOTA: Solo nelle vecchie schede di tipo SDHC (o in quelle di fascia standard), il microchip interno comprende e conosce il comando, e quindi collega la memoria allo strumento, utilizzando la modalità lenta SPI.
Nelle schede moderne e ultra-veloci (come, ad esempio una Kingston Canvas Select Plus da 32 GB), i produttori spesso rimuovono o non testano a fondo la modalità SPI all’interno del chip, perché viene considerata obsoleta. Di conseguenza, la scheda o risponde male al comando oppure non si collega e si rifiuta di scrivere i dati sul supporto quando riceve i comandi lenti dal NanoVNA H4, provocando la mancata scrittura e il messaggio di “write fail” che viene visualizzato nel display dello strumento.
La semplice soluzione. Per poter utilizzare regolarmente la memoria SD, è necessario utilizzare una memoria di tipo SDHC non di ultima generazione, che ancora riesce a dialogare in SPI mode con lo strumento. Fate anche attenzione a non superare la dimensione massima della memoria (128 GB), anche se consiglio di utilizzare la dimensione da 32 GB, dimensione che reputo già più che sufficiente per registrare tutte le misure e le configurazioni dello strumento.
Documentazione e manuali di riferimento
Nell’archivio di questo sito, potete trovare diversa documentazione sull’uso di questo NanoVNA, oltre all’ottima guida NanoVNA_Absolute_Beginner_Guide_v1_6_1, scritta da Martin Svaco, 9A2JK (email: 9a2jk@hamradio.hr), versione 1.6 del 26 gennaio 2021.
All’interno di questo documento, davvero molto utile per chi comincia ad utilizzare questo strumento, viene descritta in modo molto dettagliato anche la procedura di aggiornamento del firmware e della calibrazione dello strumento.
NOTA: Vi consiglio di avere sempre sotto mano questa guida, che ritengo molto utile e veramente ben fatta. La potete scaricare, cliccando sull’immagine affianco.
Tutto funziona su una piattaforma linux
Ho scoperto che anche dentro questo strumento gira Linux; quindi anche la procedura di aggiornamento del suo firmware open source è stata molto semplice da effettuare.
Buon divertimento e buona sperimentazione.
’73 de Paolo IV3BVK – K1BVK
Scopri di più da Il mondo di Paolettopn (IV3BVK - K1BVK)
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

