In questo articolo / guida di installazione, desidero condividere con voi la procedura definitiva che ho utilizzato per installare il mio Client portatile T-Beam LoRa MeshCom, con sensore GPS (senza sensore aggiuntivo per il meteo), per iniziare a fare le prime prove di ricezione e trasmissione dati in movimento, utilizzando questo protocollo radio.
Questo articolo / guida va ad aggiungersi all’articolo precedente sull’argomento:
LoRa – Installazione di un nodo iGate MeshCom con la scheda LilyGo LoRa32 ESP32 a 433 MHz
Era da diverso tempo che desideravo avvicinarmi a questo mondo di telecomunicazioni radioamatoriali, ma ancora non ne ero completamente convinto di attivare prima un nodo fisso e poi un Client LoRa mobile. Le varie informazioni trovate nel sito associativo del GRF, quelle scambiate direttamente con l’amico radioamatore David IK5XMK e quelle lette nel canale Telegram del gruppo italiano LoRa MeshCom mi hanno fatto decidere di provare ed installarne una per tipo, per uso personale. E da questa decisione, è nato il desiderio di scrivere questa pratica e semplice guida di prima installazione, dedicata alla versione MeshCom di un Client portatile.
Premessa
Desidero ringraziare ancora una volta il mio amico e sperimentatore David IK5XMK per tutte le numerose prove, i preziosi consigli e per il tempo che mi ha voluto dedicare, guidandomi pazientemente durante l’installazione e la programmazione (anche approfondita) del mio dispositivo. Provenendo entrambi dalla programmazione informatica di altri sistemi, è stato abbastanza facile per me seguire e comprendere i vari passi di installazione.
Acquisto del dispositivo LoRa T-Beam in e-commerce
Sono stato consigliato sia da David che anche da altri colleghi radioamatori ad acquistare anche questo dispositivo sulla piattaforma Amazon (per avere sia una spedizione più veloce, dato che ho il profilo utente Prime e altre agevolazioni, ed eventualmente riuscire a fare un reso in modo veloce e sicuro) di questo specifico modello:


Questa scheda T-BEAM LORA32, che ho acquistato facilmente (ad un prezzo ridotto, in quanto era in offerta…) su Amazon, viene spedita in pochi giorni in una comoda scatoletta di plastica trasparente, assieme all’antennina, ma senza la batteria 18650, da installare successivamente a parte.
La funzione dei tre pulsanti inferiori è la seguente. Da sinistra a destra, partendo dal connettore USB di alimentazione:
- PWR: (axp192 powerkey), pulsante di accensione e spegnimento del dispositivo;
- USER: (user button), il pulsante ciclerà queste funzioni utente: il primo click effettua l’avvio del posizionamento GPS, il secondo clic è impostato su Lora Send, il terzo clic su Lora Receive; con la pressione lunga per due secondi e poi rilascio, entrerà in ‘sleep mode’, ovvero il sonno profondo del dispositivo (CPU in sleep mode, con un consumo inferiore a 1 mA);
- RESET: (reset), pulsante di reset del dispositivo;
Per la mia installazione portatile credo che riutilizzerò inizialmente la sua scatola di plastica come contenitore di protezione del mio dispositivo, effettuando dei fori in corrispondenza sia del connettore SMA-F dell’antenna che per il passaggio del cavo mini-USB di alimentazione.
Anche le spugne date in dotazione mi verranno in aiuto per stabilizzare la posizione della scheda all’interno del contenitore e rendere visibile il piccolo display OLED.
Con la prima installazione, alimenterò dall’esterno il dispositivo con un comodo power-bank per smartphone (da 10.400 mA/h) ma anche dall’interno tramite una batteria Li-Ion 18650 da 3.000 mA/h (dato che posteriormente alla scheda è stato previsto un apposito porta batteria per il suo alloggiamento, per rendere autonomo il funzionamento del dispositivo per diverso tempo.
Installazione del firmware iniziale
In questa scheda è possibile installare diversi tipi di firmware LoRa, ma alla fine ho deciso di installare anche qui l’ultima versione MeshCom 4.35p, che mi permetterà di fare le opportune prove con il mio nodo iGate MeshCom di casa, già attivato precedentemente con lo stesso tipo di firmware.
A seguito della precisa richiesta di collaborazione e di sperimentazione profonda giunta già in precedenza dall’amico e sperimentatore David IK5XMK, mi ha fatto decidere continuare a sperimentare concentrandomi sul firmware utilizzato per il sistema MeshCom e a scrivere questa guida. David sperimenta questo tipo di sistema da diverso tempo assieme a molti altri radioamatori italiani, e ha già scritto diversi articoli nel sito del Gruppo Radio Firenze (GRF).
Il perché costruire ed utilizzare una rete radio LoRa MeshCom, è chiaramente spiegato in questo articolo, che trovate nel sito del GRF. L’obiettivo è implementare un sistema di messaggistica di testo decentralizzato a basso consumo energetico ed anche economico, per radioamatori. Vengono impiegati moduli radio LoRa in grado di trasmettere testo, posizioni e dati di misurazione su lunghe distanze.
Cos’è il progetto MeshCom 4.0
MeshCom è un progetto per lo scambio di messaggi di testo tramite moduli radio LORA. L’obiettivo principale è realizzare un sistema di messaggistica in rete off-grid, utilizzando dell’hardware a basso consumo e a basso costo.
L’approccio tecnico si basa sull’utilizzo di moduli radio LoRa (Long Range) che trasmettono messaggi, posizioni GPS, valori misurati (meteo, sistemi vari), dati di telecontrollo e molto altro, utilizzando bassa potenza di trasmissione su lunghe distanze. I moduli MeshCom possono essere combinati per formare una rete mesh, ma possono anche essere collegati ad una rete di messaggistica tramite un gateway MeshCom, idealmente connessi tramite una rete dati HAMNET. Ciò consente alle reti radio MeshCom, che non sono collegate tra loro via radio, di comunicare tra loro.
Fonte: https://github.com/icssw-org/MeshCom-Firmware/tree/master
NOTA: MeshCom per i 433 MHz. è progettato per essere utilizzato dai radioamatori autorizzati e funziona su frequenze radio dedicate (utilizza le frequenze della banda dei 433 MHz.), non sul sistema radio Wi-Fi standard.
Il funzionamento del Protocollo MeshCom
MeshCom 4.0 utilizza il RIFERIMENTO DEL PROTOCOLLO APRS per i dati di origine, destinazione, Digipeater e carico utile come definito per APRS. (aprs101.pdf APRS PROTOCOL REFERENCE Versione 1.0 2000, Pagina 12).
MeshCom 4.0 viene utilizzato per i dati di payload del protocollo AX.25, come è definito per APRS. (aprs101.pdf RIFERIMENTO PROTOCOLLO APRS Versione 1.0 2000, Pagina 12)
Fonte: https://github.com/icssw-org/MeshCom-Firmware/tree/master
Installazione del firmware MeshCom 4.0
Questa procedura è similare a quella utilizzata precedentemente per l’installazione del firmware nell’altro mio dispositivo LoRa.
Per effettuare l’installazione del firmware MeshCom 4.0 nel mio dispositivo, la procedura è stata davvero molto semplice e veloce. Lo si effettua direttamente via web, collegandosi tramite un browser Chrome, in quanto il browser deve supportare l’installazione di programmi sui dispositivi ESP.
Quindi, usate Google Chrome (o Microsoft Edge).
Il programma di installazione web per ESP32 è stato preparato da Rainer OE1KFR, per semplificare il flashing del firmware MeshCom e offre la possibilità di poter installare sia la versione corrente che una versione precedente del firmware desiderato.
Collegate ora il vostro dispositivo SPENTO alla porta USB del vostro PC.
Successivamente, per avviare il Web-Installer, utilizzate questo link: https://esptool.oevsv.at
Se utilizzate un browser diverso da Chrome, vi potrebbe apparire l’avviso “Your browser does not support installing things on ESP devices. Use Google Chrome or Microsoft Edge“, significa che il browser che state utilizzando non potrà essere utilizzato per questo scopo.
Utilizzate Google Chrome, come già descritto sopra, altrimenti non potrete continuare l’installazione!
Utilizzando il browser Chrome, avrete questa visualizzazione (senza l’avviso di blocco):

Come potete constatare, utilizzando la versione corretta del browser e dopo aver effettuato le selezioni del caso, vi comparirà anche il pulsante Connect per procedere con l’installazione del firmware nel dispositivo.
Per installare il firmware corretto per questa scheda, selezionate la Board:
TTGO/Lilygo > T-Beam Variants > T-Beam SX1278.
Premete il pulsante Connect, per procedere alla successiva selezione della porta seriale da utilizzare per la programmazione. Vi apparirà questa finestra di selezione (le porte COM nel mio PC sono numerose…) :

Nel mio caso, io devo selezionare la porta USB Single Serial (COM12). La vostra porta COM potrebbe avere un numero diverso, ma sarà sempre una porta USB Single Serial.
A questo punto avviate l’installazione e seguite le indicazioni a schermo. Ricordatevi di selezionare il flag che autorizza la cancellazione dei dati precedenti presenti nel vostro dispositivo.
Attendete fino al completamento della programmazione (raggiungimento del valore di 100%). Terminata l’esecuzione della scrittura della memoria del dispositivo, potete scollegarlo dal PC; avete terminato la programmazione del firmware.
Aggiornamento del dispositivo tramite la modalità OTA
Per effettuare l’aggiornamento del firmware tramite la modalità OTA, (fate molta attenzione che la versione firmware che andrete a selezionare per il vostro dispositivo sia quella corretta…). La procedura va attivata dal pannello principale del dispositivo. Seguite le informazioni descritte in questo mio precedente articolo:
LoRa – Aggiornamento OTA di un nodo MeshCom con la scheda LilyGo LoRa32 ESP32 a 433Mhz
Programmazione da terminale con PuTTY
(Paragrafo di configurazione opzionale, solo per gli utenti esperti)
Per chi, come me, ha pratica di programmazione via terminale a linea di comando (bash), sappiate che potete controllare e configurare tutte le variabili del dispositivo anche utilizzando il programma PuTTY, oppure l’utile programma da interfaccia web: https://www.serialterminal.com .
NOTA: Non prendete paura; per aiutare gli OM meno esperti di seguito trovate una configurazione grafica semplificata, da effettuare attraverso un’apposita App per Android.
Se siete tra questi, saltate pure la lettura di questo paragrafo e procedete con il successivo.
L’unico avvertimento è che dovrete impostare il programma PuTTY, con:
- nel menu, in Session impostare:
- la connessione su Serial (ed inserire la porta COM utilizzata);
- la velocità di seriale (Speed) a 115200 baud;
- aggiungere, nelle opzioni, l’inserimento di new line e cr alla fine di ogni comando; vedere i comandi disponibili nel menu:
- opzioni Terminal:
- abilitare “Implicit CR in every LF”;
- abilitare “Implicit LF in every CR”);
- opzioni Terminal:
Connettetevi premendo il pulsante Open del programma e sarete connessi al dispositivo. Una volta connessi, (non visualizzerete nessun indicatore di riga bash), inviate il comando:
--help (meno meno help)
otterrete l’elenco di tutti i comandi disponibili in questa versione della distribuzione firmware:
MeshCom 4.35p commands
--setcall set callsign (OE0XXX-1)
--operatorname set first name/none
--setctry 0-99 set RX/RX-LoRa-Parameter
--reboot Node reboot
--setssid WLAN SSID/none
--setpwd WLAN PASSWORD/none
--setownip 255.255.255.255
--setowngw 255.255.255.255
--setownms mask:255.255.255.255
--setowndns 255.255.255.255
--setownntp 255.255.255.255
--wifiap on/off WLAN AP
--extudp on/off
--extudpip 255.255.255.255/none
--sethamnet on/off
--setinet on/off
--btcode 999999 BT-Code
--button gpio 99 User-Button PIN
--analog gpio 99 Analog PIN
--analog factor 9.9 Analog factor
--analog check on/off
--pos show lat/lon/alt/time info
--weather show temp/hum/press
--sendpos send pos info now
--setlat set latitude 44.12345
--setlon set logitude 016.12345
--setalt set altidude 9999m
--symid set prim/sec Sym-Table
--symcd set table column
--aprscomment set APRS Comment/none
--showI2C
--debug on/off
--bledebug on/off
--loradebug on/off
--gpsdebug on/off
--softserdebug on/off
--wxdebug on/off
--display on/off
--setinfo on/off
--volt on/off show battery voltage
--proz on/off show battery proz.
--setgrc 9 ..9 set groups
--nomsgall on/off '*'-msg on display
--maxv 100%% battery voltage
--track on/off SmartBeaconing
--gps on/off use GPS-CHIP
--utcoff +/-99.9 set UTC-Offset
−−settime yyyy.mm.dd hh:mm:ss
--gps reset Factory reset
--txpower 99 LoRa TX-power dBm
--txfreq 999.999 LoRa TX-freqency MHz
--txbw 999 LoRa TX-bandwith kHz
--lora Show LoRa setting
--bmp on use BMP280-CHIP
--bme on use BME280-CHIP
--680 on use BME680-CHIP
--811 on use CMCU811-CHIP
--SS on use SS
--bmx BME/BMP/680 off
--onewire on/off use DSxxxx
--onewire gpio 99
--info show info
--mheard show MHeard
--gateway on/off/pos/nopos
--webserver on/off
--webpwd xxxx/none
--mesh on/off
--netconsole on/off (net console port 2323)
--passwd xxxx/none (net console password, none=clear)
--softser on/off/send/app/baud/fixpegel/fixpegel2/fixtemp
--softserread on/off (show rx msg)
--spectrum run spectral scan --specstart MHz --specend MHz --specstep MHz --specsamples 500-2048
--parm tm1,tm2,tm3,tm4,tm5 (measured value name ... not used leave blank)
--unit tm1,tm2,tm3,tm4,tm5 (unit like V,A,mV, ... not used leave blank)
--format 1,1,1,1,1 (decimal places ... not used leave 0)
--eqns 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0, 0,1,0 (default is set)
--values press,hum,temp,onewire,co2 (see project pages)
--ptime 99 messuring interval minutes
Tutti i comandi inviati da console, verranno regolarmente registrati ed eseguiti nel dispositivo.
NOTA: Tra i vari comandi, ritengo interessante ricordare la funzione webpwd, che (se impostata) permette di proteggere l’accesso alla pagina web del dispositivo.
Inviando invece il seguente comando, otterrete le informazioni della configurazione corrente del dispositivo (in questo caso, visualizzate parte delle mie):
--info (meno meno info)
--MeshCom 4.35p (build: Jul 26 2026 / 09:34:20)
...UPDATE: 2026-07-29 17:38:03
...Call: <IV3BVK-2> ...ID 0FD8D664 ...NODE 12 <TBEAM_AXP2101> ...UTC-OFF 2.00000 0 [NTP]
...BATT 4.10 V ...BATT 98 % ...MAXV 4.200 V
...TIME 80852861 ms
...Flash-Version 20260724
...NOMSGALL off ...MESH on ...BUTTON (38) on ...SOFTSER off ... SOFTSERREAD off
...PASSWD <paperinik>
...DEBUG man ...DEBUG en
...DEBUG off ...LORADEBUG off ...GPSDEBUG off/0 ...SOFTSERDEBUG off
...WXDEBUG off ...BLEDEBUG off
...DisplayInfo off ...DisplayCont off ...contrast 255
...EXTUDP on ...EXT IP lora.grupporadiofirenze.net
...BTCODE 000000
...APRSMC: APRSMC
...ATXT: MeshCom 4.35p
...NAME: Paolo
...BLE : short
...DISPLAY off
...CTRY EU8
...FREQ 433.1750 MHz TXPWR 20 dBm RXBOOST off
…GC-1:222 GC-2:22231 GC-3:22241 GC-4:22251 GC-5:22233 GC-6:22201
…VIA on <IZ5TIY-12>
...Webserver on / Webpwd <paperinik> / Gateway off
...NETConsole on (port 2323)
...WIFI-AP off
...SSID <Ospiti-CasaMia> / PASSWORD <la_password_del_sistema_WiFi>
...NETWORK Mode:WiFi
...hasIpAddress: yes
...IP address : 192.160.7.225
...SUBNET-MASK : 255.255.255.0
...GW address : 192.160.7.1
...DNS address : 192.160.7.1
...UDP-HBeat : 80672153
Utilizzando questa procedura di configurazione, il mio dispositivo è stato anche velocemente connesso in modalità WiFi all’Access Point del mio router di casa, il quale gli invia la configurazione degli indirizzi IP che avete visto indicati sopra. Ovviamente i miei dati reali della connessione WiFi li ho mascherati.
Questo tipo di collegamento, in modalità Terminale, vi darà la possibilità di osservere TUTTO quanto accade (compreso il traffico) tra il vostro dispositivo e la rete LoRa circostante.
Esempio, “per chi sa leggere tra le righe del codice”:
[EXT] Out: {"src_type":"lora","type":"msg","src":"OE1XAR-33,IV3BVK-10","dst":"IZ5TIY-12,*","msg":"{CET}2026-07-30 14:17:14","msg_id":"6A6395D6","firmware":0,"fw _sub":"#","rssi":-43,"snr":10} Len: 179
[HEAP] 16:17:29 60900 55532 59380 (mon)
[PSRM] 16:17:29 4191267 (mon)
[HEAP] 16:20:29 60700 55532 57332 (mon)
[PSRM] 16:20:29 4191267 (mon)
[EXT] Out: {"src_type":"lora","type":"msg","src":"OE1XAR-33,IV3BVK-10","dst":"IZ5TIY-12,*","msg":"{CET}2026-07-30 14:22:16","msg_id":"6A6395D7","firmware":0,"fw _sub”:”#”,”rssi”:-42,”snr”:11} Len: 179
Programmazione con l’App Android MeshCom 4.0
(Procedura consigliata)
Per iniziare ad effettuare la prima programmazione del dispositivo appena installato, ricorreremo all’utilizzo di una App appositamente realizzata allo scopo.
MeshCom 4.0 è un progetto per lo scambio di messaggi di testo tramite moduli radio LoRa. L’obiettivo principale è realizzare messaggistica ‘off-grid‘ in rete, utiilizzando dell’hardware a basso consumo e a basso costo.
L’approccio tecnico si basa sull’utilizzo di moduli radio LoRa che trasmettono messaggi, posizioni, valori misurati, telecontrollo e molto altro con bassa potenza di trasmissione su lunghe distanze. I moduli MeshCom possono essere combinati per formare una rete mesh, ma possono anche essere collegati a una rete di messaggistica tramite un gateway MeshCom, che idealmente li mantiene collegati tra loro.
L’applicazione per Android di nome MeshCom, è scaricabile da Google Play da questo link.
Una volta installata l’applicazione nello smartphone, mantenendo acceso il vostro dispositivo LoRa che utilizza già il firmware MeshCom preceemente installato, avviate l’App nello smartphone.
Vi comparirà un pannello di visualizzazione della ricerca dei dispositivi nella pagina principale dell’App, in scansione dei dispositivi BLE a voi vicini. I dispositivi vengono cercati e identificati tramite la scansione in modalità Bluetooth Low Energy (BLE).
Terminata la scansione dei dispositivi vicini (vedi di seguito il mio caso), comparirà nell’elenco il vostro dispositivo (nel caso di prima connessione iniziale NON comparirà configurato con il vostro nominativo). Selezionate il dispositivo desiderato con un semplice tocco.
In qquesto caso, vedete già presenti i mei due dispositivi. Il LoRa fisso come Gateway (IV3BVK-10) e il LoRa portatile (IV3BVK-2).
Ricordatevi che inizialmente il vostro dispositivo sarà ancora non configurato, e NON visualizzerà il nominativo radioamatoriale.

Una volta selezionato il dispositivo con un tocco dello schermo, il colore BLU della barra del nome del dispositivo diventerà VERDE e l’App procederà a caricare via BT i dati di configurazione presenti nel dispositivo.
Successivamente, selezionerete il pulsante inferiore setting, per procedere alla configurazione del vostro nuovo nodo LoRa MeshCom.
Configurazione iniziale semplificata
Nella parte iniziale dello schermo verranno indicati i dati della attuale configurazione. Procedete scorrendo in basso, di seguito.
Callsign: Qui dovrete inserire il vostro NOMINATIVO, aggiungendo un SSID con un numero da 1 a 4 se il vostro è un client GPS su dispositivo mobile, mentre il numero 10 se il vostro è un dispositivo fisso.
Esempio: Dato che questo mio dispositivo verrà utilizzato come sistema portatile, l’ho nominato IV3BVK-2. Ricordatevi di inserire il carattere meno tra il nominativo e il numero selezionato, senza utilizzare degli spazi.
Nel caso della configurazione di questo dispositivo Lora T-Beam come Client LoRa mobile con GPS, ho scelto di identificarlo con l’identificativo IV3BVK-2., scelto tra i vari SSID disponibili.
ATTENZIONE: Come da standard del protocollo APRS, identificate correttamente il vostro dispositivo utilizzando un SSID corretto!
-0 La tua stazione primaria di solito fissa e capace di messaggi
-1 stazione aggiuntiva generica, digi, mobile, wx, ecc.
-2 stazioni aggiuntive generiche, digi, mobili, wx, ecc
-3 stazione aggiuntiva generica, digi, mobile, wx, ecc.
-4 stazione aggiuntiva generica, digi, mobile, wx, ecc.
-5 Altre reti (Dstar, iPhone, Android, Blackberry ecc.)
-6 Attività speciale, operazioni satellitari, campeggio o 6 metri, ecc.
-7 walkie talkie, HT o altri portatili umani
-8 barche, barche a vela, camper o seconda mobile principale
-9 Mobile Principale (di solito compatibile con messaggi)
-10 internet, Igates, echolink, winlink, AVRS, APRN, ecc
-11 palloni, aerei, veicoli spaziali, ecc
-12 APRStt, DTMF, RFID, dispositivi, tracker unidirezionali*, ecc.
-13 Stazioni meteorologiche
-14 Camionisti o generalmente autisti a tempo pieno
-15 stazione aggiuntiva generica, digi, mobile, wx, ecc.
Per ulteriori informazioni, vedi questo manuale esplicativo per il servizio APRS.
NOTA: Selezionate il nominativo del vostro dispositivo tenendo conto dei callsign con SSID che state già utilizzando in altre configurazioni già presenti nella rete APRS. NON DOVETE impostare un nominativo APRS identico, già esistente e presente in rete!
Una volta completato l’inserimento del testo, dovete confermare l’invio con il pulsante ad icona verde di spunta, presente sul lato destro della relativa casella di testo!
ATTENZIONE: Dopo la conferma di inserimento del nominativo, il dispositivo si riavvierà automaticamente dopo circa 15 sec., per rendere attiva la modifica effettuata. Questo può accadere anche con alcune delle le successive impostazioni!
WiFi Setting: Se desiderate connettere il vostro dispositivo alla rete Internet e alla rete di casa (per effettuare più facilmente la procedura di configurazione, dovrete farlo utilizzando esclusivamente una rete WiFi a 2.4 GHz. con una configurazione standard!
Inserite il nome (SSID) della vostra rete WiFi e la relativa password di accesso WiFi.
NOTA: La connessione del dispositivo via web dalla vostra rete WiFi non avverrà, fino a quando non avrete abilitato l’opzione WEB SERVER del dispositivo (descritta di seguito).
APRS Symbol: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.
APRS Comment: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.
APRS Name: Per ora, lasciate inalterate le variabili che sono già impostate e passate oltre.
Node UTC-Time-Offset: Alla data di questo articolo, in Italia siamo due ore avanti rispetto all’ora GMT. Impostate il valore 2.0 e salvate l’impostazione.
Country Setting: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default) su EU8 – 433.175MHz.
Group Subscription: Per ora, lasciate inalterato questo pannello e passate oltre.
Gateway Server: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default) su Austria-OE. Questa è un’impostazione molto importante, dato che tutti i dispositivi radioamatoriali italiani sono impostati su questo Gateway!
User Buttons: In questa configurazione è molto importante che siano o vengano attivati inizialmente i seguenti servizi (devono essere ACCESI, di colore BLU):
- MESH
- DISPLAY
- WEBSERVER
NOTA: La funzione WEB SERVER permette la configurazione e la gestione del dispositivo attraverso delle comode pagine web e non solo via seriale / App Android.
TX Power: Assicuratevi che sia impostato (configurazione di default), al massimo della scala, indicando 20 dBm / 100 mW.
Avete terminato le configurazioni di base del dispositivo. Se avete inserito correttamente tutti i vostri dati, ora il nodo avrà il vostro Nominativo desiderato e sarà già stato pubblicato anche nella rete APRS.
Accesso via web al proprio nodo
Per aiutare tutti colleghi Radioamatori meno esperti e per evitare di dimenticare qualche configurazione essenziale al buon funzionamento di questo dispositivo LoRa portatile, ho preferito dettagliare le informazioni utilizzando questo paragrafo aggiuntivo.
Aprire la pagina web del dispositivo tramite <NOME-DEL-NODO-NODO>.local (esempio: http://iv3bvk-2.local) o tramite il suo indirizzo IP.
NOTA: Se non era stata configurata alcuna rete Wi-Fi in precedenza, il nodo attiverà automaticamente la sua modalità AP e sarà possibile visualizzarlo con un punto di accesso Wi-Fi denominato MeshCom-OTA.
ATTENZIONE: Se connessi al dispositivo tramite il suo AP, l’URL della vostra pagina web per l’aggiornamento OTA sarà accessibile tramite l’indirizzo IP: 192.168.4.1 o tramite l’URL MeshCom-OTA.local (oppure il nome del vostro nodo .local).
Configurazione semplificata via web
Se avete effettuato correttamente la configurazione WiFi ed avete abilitato la funzione WEB SERVER del dispositivo, all’avvio del sistema apparirà nel display l’indirizzo IP a cui potersi connettere, oppure potrete utilizzare comodamente il nome del dispositivo .local .
Una volta effettuata la connessione al dispositivo tramite un browser, vi apparirà la pagina principale Node information, dove troverete la maggior parte delle informazioni relative al tipo di dispositivo, firmware e connessione. Non inserirò la grafica di questa pagina informativa, in quanto non contiene nessuna modifica.
Selezionate il pannello del Node Setup, cliccando sull’icona a forma di ingranaggio. Di seguito, potete vedere la mia configurazione:

In questo pannello è importante notare che è stata inserita e viene utilizzata una determinata stazione gateway RF (IZ5TIY-12) che farà da routing (tramite l’attivazione dell’opzione VIA) ai dati provenienti e ricevuti dal dispositivo portatile.
La configurazione max. Voltage è impostata di default a 4,2 Vcc, dato che a questo dispositivo è sempre connessa una batteria NiMH tipo 18650 da 3000 mA/h, che viene caricata tramite la stessa scheda del dispositivo (la carica completa avviene in 24H).
Ho disabilitato la visualizzazione continua del Display, per diminuire il consumo elettrico del dispositivo.
Ho abilitato le opzioni Mesh e VIA.
ATTENZIONE: L’abilitazione dell’opzione VIA (e del relativo nominativo del nodo che vi farà da gateway MeshCom) è detrerminata dal fatto che NON abbiate un’altra stazione / nodo LoRa nelle vicinanze, che possa ricevere e ritrasmettere il vostro segnale ad un altro gateway MeshCom nazionale, via RF.
IMPORTANTE: Ricordatre che dopo ogni modifica dei dati, dovete confermarla premendo il pulsante con il flag V verde, posizionato a destra dell’opzione.
IP Network Settings
Tralascio la parte superiore di configurazione di questo pannello, in quanto ognuno avrà inserito e poi troverà descritti i dati della propria configurazione di connessione alla rete WiFi.
Ma sono interessanti i seguenti parametri:

Nel campo dati NTP, potete inserire l’indirizzo a cui la scheda andrà a chiedere i dati della data /ora aggiornata, al momento dell’avvio. Altrimenti, potete lasciare il campo vuoto e verrà preso automaticamente l’orario del vostro router a cui vi sarete connessi e successivamente dai dati forniti dal GPS installato sulla scheda.
L’inserimento dell’indirizzo nel campo ext. UDP, vi permetterà di fare in modo che il vostro dispositivo possa essere pubblicato nelle mappe UDP MeshCom della rete, tramite un nostro servizio centralizzato. Il testo da inseire in questo campo è:
lora.grupporadiofirenze.net e confermato con il pulsante laterale.
Ricordatevi di abilitate il servizio ext UDP, tramite l’apposito flag (come in figura).
NOTA: Abilitate il servizio di net console, solo se desiderate utilizzare questo servizio di configurazione (indicato nel paragrafo seguente).
ATTENZIONE: In questa configurazione di un nodo mobile con GPS a bordo,
lasciate disattivato il servizio di Gateway.
Questo dispositivo deve inviare TUTTI i propri dati via RF al nodo LoRa che troverà più vicino!
Configurazione con l’uso della NetConsole
La NET Console è supportata dall’hardware Node basato su ESP32, e deve essere abilitata dal pannello principale di configurazione del nodo.
La porta di comunicazione 2323 è abilitata sulla connessione Wi-Fi configurata, utilizzata come servizio web o gateway.
- Connessione TCP seriale, con autenticazione domanda-risposta HMAC-SHA256
- Porta 2323
- Singolo client, dati in chiaro, senza overhead TLS
- Utilizza mbedtls/md.h (già inclusi in ESP-IDF)
- Nessuna libreria aggiuntiva, nessun overhead di Flash
- Utilizzo della RAM durante una sessione attiva: ~0 KB (rispetto ai 36 KB dei buffer I/O TLS).
- Autore: Ralf Altenbrand (DH1FR), maggio 2026
In questa pagina, trovate tutte le informazioni, in lingua inglese, per connettervi al vostro dispositivo e inviare i comandi via protocollo Telnet.
Proseguiamo….

In questo pannello dovete abilitare solo il servizio GPS. I dati di posizione che vedete visualizzati verranno presi direttamente dalla ricezione satellitare, non appena il GPS installato sulla scheda farà un fixing di almeno 6 satelliti.
La funzione Track.
Attivando questa funzione, i dati APRS del dispositivo verranno inviati via RF ai dispositivi vicini in modalità APRS classica, utilizzando la frequenza a 433.775 MHz. ogni volta che il dispositivo calcolerà uno spostamento della posizione di almeno 100 metri (funzione di smart beaconing). Verranno inviati ciclicamente ANCHE al server MeshCom.
Lasciando invece questa funzione disattivata, i dati APRS del dispositivo verranno inviati via RF al solo server MeshCom, tramite i dispositivi MeshCom raqggiungibili nelle vicinanze.
Esempio: Il mio nodo IV3BVK-2 vede via RF il mio nodo Gateway IV3BVK-10; quindi la posizione mobile di IV3BVK-2 viene inviata da IV3BVK-2 verso IV3BVK-10, che una volta ricevuta la invierà via Internet al server MeshCom austriaco.

In questo pannello ho aggiunto il mio nome di operatore e nel commento ho inserito il tipo e versione del firmware utilizzato (opzionale, testo a piacere). Gli altri campi sono stati aggiornati con i valori da me desiderati (icona APRS con l’automobile rossa). Ma potete sbizzarrirvi ad inserire un’icona che rappresenti la vostra stazione mobile / portatile.
Nel pannello External Harware Settings, non ho modificato nulla, non avendo altre schede / sensori connessi alla scheda del nodo. L’opzione Userbutton è abilitata di default.

Nel pannello dedicato ai gruppi dei messaggi, abbiamo scelto di utilizzare la numerazione corrispondente ai TG di BM. Ognuno di voi conosce la corrispondenza del numero di TG Regionale o il 222 con il nazionale. Vengono scambiati da noi, giornalmente, numerosi messaggi di testo, per i più svariati motivi…
NOTA: Nella versione mobile di un dispositivo LoRa si è preferito omettere l’uso del codice 22299, da noi utilizzato per inviare e leggere il traffico meteo / WX automatizzato (per chi usa anche la scheda meteo, connessa al dispositivo). Se inserito qui, provocherebbe un’intensa ricezione di messaggi meteo durante le 24H.
Esempio:
IU5VKF-10,IV3BVK-10>IZ5TIY-12,22299
2026-07-29 20:00:37
JN53nu: Temp:=38.1C Umid:=35.2%
NOTA: Attivando il flag No MSG, nel dispositivo non verranno visualizzati i messaggi inviati a TUTTI, messaggi che corrispondono al codice * (asterisco).
Esempio:
DF4ND-99,IV3BVK-10>IZ5TIY-12,* <– questo è il campo (asterisco)
2026-07-29 20:05:25
Good evening from Germany to Poland.
Utilizzando l’App MeshCom, all’arrivo dei messaggi con l’ID selezionato nel pannello, lo smartphone li farà visualizzare nell’apposito pannello Messaggi, producendo un suono al loro arrivo.
Posizionamento nelle mappe APRS mondiali
Una volta completata la configurazione iniziale e connesso il dispositivo alla rete Internet, la posizione del vostro dispositivo LoRa MeshCom sarà subito visualizzata nelle mappe APRS. Nel mio caso:
Cliccate sulla mappa, per visualizzare la dashboard del sito aprs.fi, centrata sulla mia posizione geografica.
Dashboard con mappa di controllo dei nodi italiani MeshCom
In questa specifica mappa per i dispositivi MeshCom, se avete programmato correttamente il vostro dispositivo, troverete visualizzato anche il vostro nodo LoRa MeshCom.
Cliccate sulla mappa, per attivarla. Il mio nodo è già presente, ed è quello più a nord-est d’Italia.
Connessione alla dashboard MeshCom4.0 EU/WW
Per controllare l’effettiva connessione alla rete radioamatoriale MeshCom mondiale, gestita da OE1KBC. Cerca il tuo dispositivo nel campo CALL di questa dashboard.
Nel mio caso, troverò visualizzati i seguenti dati:
Abilitazione facoltativa della password di accesso alla pagina web
Nel pannello web Node setup di configurazione del dispositivo, all’interno della finestra Manual command, potete inserite il seguente comando, per attivare la password di protezione all’accesso della pagina web.
Nella casella Enter manual command: inserite il comando unitamente alla password di protezione da voi scelta (ad esempio, paperino). Anche questo comando inizia con due caratteri meno meno.
--webpwd paperino
e confermate l’invio del comando, con il pulsante send command.
Al sucessivo accesso web alla pagina di amministrazione del vostro dispositivo, vi apparirà la seguente richiesta:

Inserite la vostra password (in questo esempio, è paperino) e confermate l’invio con il pulsante Login. Vi apparirà la pagina web principale del vostro nodo.
Alcuni esempi di visualizzazione
La seguente immagine è solo un esempio di visualizzazione dei nodi LoRa MeshCom, ascoltati tempo fa da un dispositivo LoRa MeshCom, via RF. (Grazie David IK5XMK, per l’immagine di esempio)
La seguente immagine rappresenta un’altra pagina molto importante, è la pagina dei PATH ovvero dei percorsi che un pacchetto esegue per arrivare ad un nodo. (Ancora grazie a David IK5XMK, per l’immagine di esempio).
Facciamo un esempio pratico: io sono IR5AY-12 (l’utente che visualizza questa pagina web del suo dispositivo) e voglio arrivare a scrivere un messaggio via RF alla stazione IU5MWX-10. Il mio pacchetto dati passerà (visualizzando il percorso da destra verso sinistra) prima da ATN-12 poi al nodo VK-12 ed infine al nodo IWS-10, che ascolta direttamente MWX-10.
In totale sono 4 salti (hop) e tutto avviene via radiofrequenza. Dove viene indicata la lettera G, identifica la presenza di un Gateway (ovvero di una connessione ad Internet).

E questo è tutto ciò che c’era da sapere sui PATH dei messaggi, con il transito via RF.
Il gruppo Telegram di riferimento
Per ogni altra informazione, assistenza e consigli, potete chiedere ai colleghi presenti nel gruppo Telegram Reti LoRa APRS / Meshcom / Meshtastic.
In questo canale troverete diversi Topic e alcuni colleghi radioamatori esperti, a cui chiedere delle informazioni mirate.
Canale telegram dedicato alle comunicazioni del gruppo utenti LoRa
Il canale è stato pensato per riunire tutti i radioamatori che desiderano approfondire via radio le varie informazioni sul sistema LoRa. I collegamenti radio avvengono via radio DMR, utilizzando il TG 222501. La registrazione al canale è disponibile a questo link.

Canale telegram per la lettura dei messaggi MeshCom dei gruppi 222xx
Una volta entrati nel canale telegram del gruppo ufficiale irtaliano, verrà reso disponibile l’accesso a questo canale ‘di servizio’, dove vedrete indicati i vari messaggi inviati dai nodi LoRa MeshCom utilizzando i vari gruppi di messaggio indicati sopra. Per farvi solo un esempio di cosa vedrete:

Conclusione
Sono previste altre configurazioni dettagliate; per ora ho desiderato inserire le prime informazioni e configurazioni, necessarie ad avere un sistema LoRa mobile funzionante.
Successivamente troverò altri ottimi spunti per nuovi articoli, riguardanti le configurazioni e le connessioni di schede aggiuntive (servizio meteo, ecc.), che sicuramente aiuteranno moltissimo i nostri colleghi Radioamatori.
Diverse informazioni vengono trattate direttamente nel canale Telegram di riferimento (a cui vi consiglio di unirvi, se siete interessati a questo argomento di sperimentazione…) e negli articoli presenti e futuri nel sito del Gruppo Radio Firenze.
Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione e per avermi letto sin qui.
Auguro a tutti una buona sperimentazione con questo divertente sistema di comunicazione radioamatoriale.
’73 de Paolo IV3BVK
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