11Mar/20

I Radioamatori non si fermano mai e scelgono Skype per le riunioni telematiche

Anche la Sezione A.R.I. di Pordenone, dopo essere rimasta chiusa a causa delle varie ordinanze regionali e governative, ha deciso di non restare immobile e di utilizzare gli strumenti gratuiti a disposizione, per riprendere una parte delle proprie attività.

02Mar/20

Utilizzare il KAM Plus TNC con linux si può!

Ho scritto diversi articoli sulle radio digitali e il mondo che le accomuna, ma oggi ho desiderato approfondire e risolvere il problema di poter riuscire a riutilizzare nuovamente i vari hardware radioamatoriali su dei sistemi linux, in modo da continuare ad utilizzare queste ottime attrezzature originali.

19Feb/20

Impostare il BrandMeister Hotspot Security

Per rendere ancora più sicura la connessione tra il vostro hotspot pi-star e il servizio di rete DMR BrandMeister, applicate le seguenti configurazioni, descritte nell’articolo presente nella wiki del gruppo di lavoro pi-star.

19Dic/19

Il Piano Nazionale Innovazione 2025

Martedì 17 dicembre, presso il Tempio di Adriano a Roma, Italian Linux Society ha partecipato alla presentazione del Piano Nazionale Innovazione 2025, elaborato dalla Ministra Paola Pisano ed illustrato alla presenza del Premier Giuseppe Conte.

Come installare HBLink3 e fare i primi passi per creare un network radio

Questo software viene distribuito con licenza GNU GPL v3, totalmente scritto in Python e già reso compatibile con la versione 3 e permette di acquisire e distribuire flussi DMR in rete Internet con semplicità e risorse limitate (anche se sempre si consiglia di lavorare su server in datacenter).

Una premessa è doverosa: prima di addentrarsi nell’installazione e gestione di questi sistemi è prerogativa la padronanza informatica sui concetti di server, sistema operativo linux, reti e linguaggi di programmazione nonché script di sistema.

Altro fattore importantissimo: il collegamento di questi software verso altri sistemi e reti pre-esistenti può provocare malfunzionamenti alle infrastrutture se non gestito con metodo; e quindi è sempre bene interfacciarsi prima con i sysop e gestori dei network esistenti indicando quello che si sta facendo ed ottenere  il permesso di farlo. Una cosa è la sperimentazione personale, in casa, un’altra è il collegamento verso altri sistemi in funzione continua.

Di seguito, vi invito a leggere l’articolo completo e interessante scritto dall’amico Radioamatore Antonio IU5JAE [iu5jaeATgmail.com],  che trovate sul sito del Gruppo Radio Firenze.

HBLink3 e i primi passi per creare un network radio