Ciao a tutti,

in questo post vi racconterò tutta la storia riguardante la lunga attesa per installare ed usare il sistema operativo virtuale.

Dopo aver lungamente atteso che Aruba.it aggiornasse finalmente il PHP5 sul dominio Linux che utilizzo (fino a pochi mesi fa girava ancora la versione 4.7) e dopo molteplici prove d’installazione dovute alla difficoltà del dominio di completare con successo l’installazione finale dell’applicativo eyeOS, questi giorni sono finalmente arrivato al meritato traguardo, mediante una mia intuizione, per vie traverse. Oggi il sistema è stabile, funzionante in ogni sua parte.

Nonostante avessi seguito tutte le informazioni descritte sul sito di eyeOS italia, la procedura d’installazione non arrivava mai a buon fine. Il motivo era che il server PHP di Aruba non permetteva alla procedura di installazione di eyeOS di terminare con successo. Non sto qui a spiegarvi il motivo, ma per motivi di sicurezza del server PHP5, la procedura terminava con errori.

Qui di seguito vi spiegherò come sono riuscito nell’intento, nonostante che le informazioni che ho seguito, trovate in vari blog personali presenti in rete, non siano state molto precise; devo segnalare anche la mancata assistenza del personale italiano del web del software eyeOS, contattato più volte e dal quale non ho avuto ancora oggi risposta.

Non lamentiamoci, e andiamo avanti. Tutte le procedure chiedevano di scaricare l’intero pacchetto compresso dal sito omonimo e dopo aver estratto i file dall’archivio compresso si chiedeva di impostare i massimi permessi  di lettura scrittura a tutti i file presenti (777). Solo dopo aver completato con successo questa operazione si può iniziare a trasferire l’intera cartella, che contiene tutti i file occorrenti, nel proprio dominio tramite un client FTP.

Fino a qui, nulla di complesso e tutto è sempre andato a buon fine. Terminato l’upload dei file sul dominio, è necessario connettersi al nome_del_dominio/eyeOS/install.php per completare l’installazione del sistema operativo virtuale.
A questo punto ci si trova davanti alla pagina di configurazione prevista, ma dopo aver inserito i dati corretti e confermato con l’Invio, il sistema non completava l’installazione correttamente.

Dopo varie installazioni e relativi tempi di attesa occorrenti a ripristinare i dati originali della cartella eyeOS presente sul server, (ad ogni installazione errata è necessario togliere l’intera cartella di eyeOS e ripristinarla con quella contenente i dati originali…), per uno spazio complessivo di circa 6 Mb., sono giunto alla conclusione che c’era qualcosa sul server di Aruba che impediva al file di configurazione di fare il suo lavoro fino in fondo.

Che fare? Dopo averci pensato su un pochino sono giunto ad una soluzione, maturata tempo fa su i server presenti nell’azienda in cui lavoro. Realizzare l’intero sistema in locale e poi trasferirlo in FTP nel server di Aruba. E così ho fatto.

Ho installato sul mio laptop apache2 e tutti i file occorrenti, ponendo la cartella di eyeOS all’interno di /etc/www/ , ove solitamente vengono inseriti i file web da visualizzare sul server apache locale.

In questo modo, contattando localhost/eyeOS/install.php sono riuscito a completare in modo corretto l’installazione, ad inserire il nome utente e la password per l’utente di root e fare il mio primo login amministrativo sull’amato sistema operativo virtuale.

Una volta all’interno del sistema, ho provveduto subito a creare un paio di utenti base, localizzare il sistema in lingua italiana e ad inserire altri applicativi, non presenti nella versione base.

Fatto ciò, ho effettuato il primo logout con successo.

Fatti altri test sul nuovo sistema e verificato il login con i due nomi utente nuovi mi sono nuovamente sconnesso e sono andato a vedere fisicamente la nuova dimensione della cartella di eyeOS presente nella directory sopra menzionata.

Verificato che la dimensione definitiva della cartella non fosse eccessiva, ho copiato la cartella nella mia /home e successivamente ho trasferito la stessa cartella sul dominio, subito sotto la radice / , tramite il mio fido client FTP, Filezilla.

Terminato il trasferimento dei file, tutto ha iniziato subito a funzionare, con mia estrema felicità!

Ora finalmente anch’io posseggo, implemento e uso eyeOS, un sistema che mi toglie d’impiccio quando sono in giro per il mondo senza il mio fido laptop. In questo modo posso avere sempre dietro con me un piccolo ufficio, con tutti gli applicativi necessari a creare, ricevere e spedire documenti, in vari modi. Dal suo interno posso effettuare connessioni SSH, IRC, web, urese editor XML, programmi per l’ufficio, mail ed altro ancora; all’indirizzo http://eyeos-apps.org/ troverete tutte le applicazioni possibili da aggiungere al vostro sistema.

Il mio sistema è a vostra disposizione per fare delle prove; scrivetemi una mail di richiesta e io vi risponderò inviandovi i dati necessari per effettuare il login; ho preferito usare questo sistema invece di abilitare la procedura automatica per la creazione del nuovo utente, per soli motivi di sicurezza.

L’indirizzo per l’accesso la sistema è: http://paolettopn.it/eyeOS/

Il manuale utente (in inglese), è disponibile nella mia area Download.

Rimango a disposizione di tutti coloro che intendono installare questo sistema operativo virtuale su i propri domini / server, mettendo a disposizione l’esperienza sviluppata fino ad ora su tale sistema.

Buon divertimento e buon lavoro,

Paolettopn

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell’acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l’elettronica e l’informatica.
Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it.
Ciao, a presto.

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