23Mar/20

Proseguono le serate informatiche tra Radioamatori

Assieme agli amici Radioamatori della Sezione ARI Riviera del Brenta, proseguono le serate di incontro con i Radioamatori di tutta Italia. Nel prossimo incontro, che si terrà sempre attraverso una connessione via Internet, sarà per me un vero piacere presentare le serate dedicate al sistema radio DMR.

11Mar/20

I Radioamatori non si fermano mai e scelgono Skype per le riunioni telematiche

Anche la Sezione A.R.I. di Pordenone, dopo essere rimasta chiusa a causa delle varie ordinanze regionali e governative, ha deciso di non restare immobile e di utilizzare gli strumenti gratuiti a disposizione, per riprendere una parte delle proprie attività.

19Feb/20

Impostare il BrandMeister Hotspot Security

Per rendere ancora più sicura la connessione tra il vostro hotspot pi-star e il servizio di rete DMR BrandMeister, applicate le seguenti configurazioni, descritte nell’articolo presente nella wiki del gruppo di lavoro pi-star.

19Dic/19

Il Piano Nazionale Innovazione 2025

Martedì 17 dicembre, presso il Tempio di Adriano a Roma, Italian Linux Society ha partecipato alla presentazione del Piano Nazionale Innovazione 2025, elaborato dalla Ministra Paola Pisano ed illustrato alla presenza del Premier Giuseppe Conte.

Come installare HBLink3 e fare i primi passi per creare un network radio

Questo software viene distribuito con licenza GNU GPL v3, totalmente scritto in Python e già reso compatibile con la versione 3 e permette di acquisire e distribuire flussi DMR in rete Internet con semplicità e risorse limitate (anche se sempre si consiglia di lavorare su server in datacenter).

Una premessa è doverosa: prima di addentrarsi nell’installazione e gestione di questi sistemi è prerogativa la padronanza informatica sui concetti di server, sistema operativo linux, reti e linguaggi di programmazione nonché script di sistema.

Altro fattore importantissimo: il collegamento di questi software verso altri sistemi e reti pre-esistenti può provocare malfunzionamenti alle infrastrutture se non gestito con metodo; e quindi è sempre bene interfacciarsi prima con i sysop e gestori dei network esistenti indicando quello che si sta facendo ed ottenere  il permesso di farlo. Una cosa è la sperimentazione personale, in casa, un’altra è il collegamento verso altri sistemi in funzione continua.

Di seguito, vi invito a leggere l’articolo completo e interessante scritto dall’amico Radioamatore Antonio IU5JAE [iu5jaeATgmail.com],  che trovate sul sito del Gruppo Radio Firenze.

HBLink3 e i primi passi per creare un network radio