Connettere l’hotspot Pi-Star al Master sever di IT-DMR

Presupponendo che tutta la sezione Generale dell’HotSpot Pi-Star è stata già configurata, procedere di seguito per aggiungere le informazioni dei link dei server di IT-Dmr nel file Host della Pi-Star.

Cruscotto Hot Spot Pi Star stazione IV3BVK

Cruscotto Hot Spot Pi Star stazione IV3BVK

 

Prerequisiti:

  • La versione software DEVE essere uguale o superiore alla 3.4.5.
  • Versione software testata: 3.4.8, con DVMega 3.18

 

Collega la PI-Star a IT-DMR Master Server

 

14Feb/19

P8X mini – Amplificatore di potenza per HotSpot UHF

Cercando in rete una soluzione per aumentare il raggio di azione dell’ HotSpot Pi-Star attorno a casa mia, ho trovato la presentazione di questo moduletto prodotto da DF2FQ per aumentare la potenza RF di uscita dei nostri personal Hotspot.

Pi-Star- Un sistema software per Raspberry “pronta all’uso”

L’inutilizzo di un apparato Raspberry Pi 2 rimasto da parte nel mio ‘shack’, di un dongle WiFi USB,  mi hanno portato a fare degli altri test interessanti, volendo sperimentare e approfondire il progetto Pi-Star.
Questa immagine del S.O. sul Raspberry Pi vi aiuta a creare una completa installazione di un ponte ripetitore e/o hotspot DSTAR (e non solo…). 
Ovviamente, senza scheda digitale DV-Mega non mi sono connesso ai sistemi.

L’ultima versione della ISO “Pi-Star” può essere scaricata direttamente dal sito dell’autore (il radioamatore MW0MWZ).

Per le informazioni di dettaglio, vi invito a seguire quanto descritto nel seguente articolo del GRF.

Immagine ISO per Raspberry “pronta all’uso” Pi-Star

 

Il sistema a Multiprotocollo digitale radioamatoriale in Toscana

Da circa un mese passo volentieri qualche ora, la sera, a dialogare volentieri di argomenti tecnici assieme agli OM toscani e dell’intera Italia, utilizzando sistema radio DMR sul reflector XLX039.
Per entrare nel multiprotocollo nazionale Toscana è necessario utilizzare i ponti ripetitori DMR connessi alle reti BrandMeister Italia e DMRPlus Italia, utilizzando il TG 2225 (SLOT 1).

Di seguito, vi elenco alcune informazioni trovate in rete dal un articolo di  Alex IZ0RIN.

Cos’è un Reflector?
Il Reflector è simile al Talkgroup tranne per il fatto che funziona esclusivamente sul server dove è stato creato, a meno che il gestore della rete non decida diversamente. Il Reflector, ha un suo ID che va programmato in rubrica come un contatto privato e va utilizzato, per convenzione, sul TG9, Slot2 del ponte. Per utilizzarlo, basta dare un colpo di portante e attendere il messaggio di avvenuta connessione, una volta connesso, si ritorna sul TG9 e si inizia la conversazione.

Cos’è il talkgroup (TG)?
A grandi linee, il Talkgroup, è una “stanza” tematica, dove parlano tutti coloro interessati all’argomento della stanza stessa. Ogni talkgroup ha un suo ID che ci servirà per programmare la radio in base alle nostre esigenze e va programmato in rubrica come un contatto di gruppo.
Si utilizza chiamandolo digitalmente e parlandoci con gli OM connessi al suo interno.

Cosa sono gli slot?
Nel sistema radio DMR, grazie allo standard TDMA (Time Division Multiple Access), la frequenza è divisa in due time slot da 30ms l’uno; trasmettendo su time slot con alternanza di banda, due qso, possono condividere lo stesso canale allo stesso tempo, senza interferire fra loro.
Per convenzione, nelle reti radioamatoriali, il time slot 1 è utilizzato per collegamenti nazionali o internazionali mentre il time slot 2 per collegamenti locali, regionali o di interconnessione verso altre reti (DSTAR, C4FM).

Cos’è il TG9?
Il TG9 é il talkgroup locale del ponte radio; parlando su di esso si rimane confinati sul ripetitore che si sta impegnando senza “uscire” sulla rete DMR di riferimento. Può essere usato sia sullo slot 1 che sullo slot 2 ma i due TG9 sullo stesso ripetitore rimarranno comunque distinti e separati.
Il TG9 ha priorità su tutti gli altri TG e li blocca per 2 minuti.

Per cercare di farvi capire l’impegno e che lavori e apparati ci sono per far funzionare molto bene un sistema simile, desidero condividere qui l’articolo originale dell’amico David IK5XMK, del Gruppo Radio Firenze (GRF).

Il Multiprotocollo digitale radioamatoriale in Toscana

25Gen/19

Utilizzare MD380tools su VM linux con VirtualBox

Da un pò di tempo, grazie al radioamatore Warren KD4Z è possibile aggiornare completamente i nostri apparati MD 380 e 390 (con e senza il GPS) attraverso il programma MD380tools, avviato all’interno di una VM per Virtualbox, realizzata con il S.O. linux Debian.