Archivi Tag: NXDN

21Giu/23

Nuovo BOT Telegram della mappa dei ripetitori radioamatoriali

Carissimi amici Radioamatori,
desidero informarvi che in data odierna è stato reso disponibile questo nuovo BOT Telegram, che vi permetterà di essere sempre aggiornati su i ponti radio radioamatoriali vicini alla vostra zone di trasmissione. Il BOT può essere utilizzato sia da PC che da smartphone!

09Apr/23

Un modo grafico e semplice per la calibrazione MMDVM del vostro hotspot pi-star

Tra le varie opzioni di amministrazione del nostro hotspot, esiste una pagina grafica (nascosta e non presente tra i comandi del menu di amministrazione della dashboard) che ci aiuterà ad effettuare la calibrazione della propria scheda MMDVM, in modo semplice, veloce ed efficace.

01Set/21

Personalizzare la gestione audio del server DVSwitch su RPI 3

In questo articolo descrivo la semplice modifica da apportare ad un file di configurazione del server, che ci permetterà di gestire in modo più accurato sia l’audio ricevuto sullo smartphone tramite l’applicazione DVSwitch Mobile, che il livello microfonico che verrà trasmesso poi in rete dal server.

31Ago/21

Situazione del sistema multi protocollo radio in Italia

In questo articolo ho desiderato inserire la seguente tabella, che spiega e rappresenta il grande lavoro che giornalmente viene effettuato gratuitamente da tanti Radioamatori che collaborano al mantenimento e all’espansione delle due maggiori reti digitali italiane

27Ago/21

Utilizzare un server DVSwitch su RPI 3 per accedere ai vari protocolli digitali

DVSwitch è un’applicazione client – server per le comunicazioni radioamatoriali digitali. L’applicazione fornisce un componente “Server” che gira su un Raspberry Pi 3 B+ o un’altra piattaforma Linux. Può anche essere installato su un server cloud Linux.

27Dic/20

Come collegare i sistemi radio digitali dal proprio smartphone Android con DroidStar

In questo articolo (aggiornato il 24 agosto 2022) vi spiegherò come è possibile collegarsi ai vari TG DMR mutiprotocollo (e non…), attraverso l’uso di una semplice App Android, chiamata DROID-Star.

Come installare HBLink3 e fare i primi passi per creare un network radio

Questo software viene distribuito con licenza GNU GPL v3, totalmente scritto in Python e già reso compatibile con la versione 3 e permette di acquisire e distribuire flussi DMR in rete Internet con semplicità e risorse limitate (anche se sempre si consiglia di lavorare su server in datacenter).

Una premessa è doverosa: prima di addentrarsi nell’installazione e gestione di questi sistemi è prerogativa la padronanza informatica sui concetti di server, sistema operativo linux, reti e linguaggi di programmazione nonché script di sistema.

Altro fattore importantissimo: il collegamento di questi software verso altri sistemi e reti pre-esistenti può provocare malfunzionamenti alle infrastrutture se non gestito con metodo; e quindi è sempre bene interfacciarsi prima con i sysop e gestori dei network esistenti indicando quello che si sta facendo ed ottenere  il permesso di farlo. Una cosa è la sperimentazione personale, in casa, un’altra è il collegamento verso altri sistemi in funzione continua.

Di seguito, vi invito a leggere l’articolo completo e interessante scritto dall’amico Radioamatore Antonio IU5JAE [iu5jaeATgmail.com],  che trovate sul sito del Gruppo Radio Firenze.

https://www.grupporadiofirenze.net/2019/10/17/hblink3-e-i-primi-passi-per-creare-un-network-radio/

 

14Ott/19

NXDN: questo sconosciuto, ma non troppo…

Chi di voi nel realizzare un Hot-Spot usando la distribuzione Linux “Pi-Star” non ha visto nei “modi” disponibili i protocolli NXDN e P25? Io mi sono chiesto da subito chi utilizzasse questi protocolli di comunicazione e cosa avessero di diverso l’uno dall’altro. Mi sono studiato i due protocolli e ho capito che quello più ”accessibile” alla sperimentazione era l’ NXDN. Ma partiamo dall’inizio…..

03Ott/19

Registrazione ID per il sistema digitale NXDN e primi test in radio e con hotspot

Da diverse settimane, sempre assieme agli amici Radioamatori toscani e di altre regioni italiane, abbiamo deciso di iniziare le sperimentazioni del sistema radio NXDN.
Per iniziare queste sperimentazioni è però necessario ottenere prima un proprio ID NXDN.