Tutti i post per Paolo Garbin

Connettere l’hotspot Pi-Star al Master sever di IT-DMR

Presupponendo che tutta la sezione Generale dell’HotSpot Pi-Star è stata già configurata, procedere di seguito per aggiungere le informazioni dei link dei server di IT-Dmr nel file Host della Pi-Star.

Cruscotto Hot Spot Pi Star stazione IV3BVK

Cruscotto Hot Spot Pi Star stazione IV3BVK

 

Prerequisiti:

  • La versione software DEVE essere uguale o superiore alla 3.4.5.
  • Versione software testata: 3.4.8, con DVMega 3.18

 

Collega la PI-Star a IT-DMR Master Server

 

14Feb/19

P8X mini – Amplificatore di potenza per HotSpot UHF

Cercando in rete una soluzione per aumentare il raggio di azione dell’ HotSpot Pi-Star attorno a casa mia, ho trovato la presentazione di questo moduletto prodotto da DF2FQ per aumentare la potenza RF di uscita dei nostri personal Hotspot.

Pi-Star- Un sistema software per Raspberry “pronta all’uso”

L’inutilizzo di un apparato Raspberry Pi 2 rimasto da parte nel mio ‘shack’, di un dongle WiFi USB,  mi hanno portato a fare degli altri test interessanti, volendo sperimentare e approfondire il progetto Pi-Star.
Questa immagine del S.O. sul Raspberry Pi vi aiuta a creare una completa installazione di un ponte ripetitore e/o hotspot DSTAR (e non solo…). 
Ovviamente, senza scheda digitale DV-Mega non mi sono connesso ai sistemi.

L’ultima versione della ISO “Pi-Star” può essere scaricata direttamente dal sito dell’autore (il radioamatore MW0MWZ).

Per le informazioni di dettaglio, vi invito a seguire quanto descritto nel seguente articolo del GRF.

Immagine ISO per Raspberry “pronta all’uso” Pi-Star

 

04Feb/19

Programmare le radio Tytera e Retevis DMR con MD380Tools su Raspberry Pi

Sono davvero parecchi i Radioamatori che ultimamente stanno passando al “lato non oscuro della Forza” (ambiente linux…) 😀 , soprattutto da quando è stata resa semplice l’installazione della nota applicazione MD380Tools.

Il sistema a Multiprotocollo digitale radioamatoriale in Toscana

Da circa un mese passo volentieri qualche ora, la sera, a dialogare volentieri di argomenti tecnici assieme agli OM toscani e dell’intera Italia, utilizzando sistema radio DMR sul reflector XLX039.
Per entrare nel multiprotocollo nazionale Toscana è necessario utilizzare i ponti ripetitori DMR connessi alle reti BrandMeister Italia e DMRPlus Italia, utilizzando il TG 2225 (SLOT 1).

Di seguito, vi elenco alcune informazioni trovate in rete dal un articolo di  Alex IZ0RIN.

Cos’è un Reflector?
Il Reflector è simile al Talkgroup tranne per il fatto che funziona esclusivamente sul server dove è stato creato, a meno che il gestore della rete non decida diversamente. Il Reflector, ha un suo ID che va programmato in rubrica come un contatto privato e va utilizzato, per convenzione, sul TG9, Slot2 del ponte. Per utilizzarlo, basta dare un colpo di portante e attendere il messaggio di avvenuta connessione, una volta connesso, si ritorna sul TG9 e si inizia la conversazione.

Cos’è il talkgroup (TG)?
A grandi linee, il Talkgroup, è una “stanza” tematica, dove parlano tutti coloro interessati all’argomento della stanza stessa. Ogni talkgroup ha un suo ID che ci servirà per programmare la radio in base alle nostre esigenze e va programmato in rubrica come un contatto di gruppo.
Si utilizza chiamandolo digitalmente e parlandoci con gli OM connessi al suo interno.

Cosa sono gli slot?
Nel sistema radio DMR, grazie allo standard TDMA (Time Division Multiple Access), la frequenza è divisa in due time slot da 30ms l’uno; trasmettendo su time slot con alternanza di banda, due qso, possono condividere lo stesso canale allo stesso tempo, senza interferire fra loro.
Per convenzione, nelle reti radioamatoriali, il time slot 1 è utilizzato per collegamenti nazionali o internazionali mentre il time slot 2 per collegamenti locali, regionali o di interconnessione verso altre reti (DSTAR, C4FM).

Cos’è il TG9?
Il TG9 é il talkgroup locale del ponte radio; parlando su di esso si rimane confinati sul ripetitore che si sta impegnando senza “uscire” sulla rete DMR di riferimento. Può essere usato sia sullo slot 1 che sullo slot 2 ma i due TG9 sullo stesso ripetitore rimarranno comunque distinti e separati.
Il TG9 ha priorità su tutti gli altri TG e li blocca per 2 minuti.

Per cercare di farvi capire l’impegno e che lavori e apparati ci sono per far funzionare molto bene un sistema simile, desidero condividere qui l’articolo originale dell’amico David IK5XMK, del Gruppo Radio Firenze (GRF).

Il Multiprotocollo digitale radioamatoriale in Toscana