Sono molto felice che il software libero si stia muovendo all’interno della Pubblica Amministrazione ed Istruzione.

Con questo tema, la Scuola ha tre esigenze fondamentali che riassumiamo col termine “didattica aperta”:

  • utilizzare, studiare, modificare e ridistribuire liberamente il software
  • ottenere, creare e scambiare liberamente testi, immagini, audio e video
  • avere accesso libero a banche dati

Il convegno Didattica Aperta si pone innanzi tutto l’obiettivo di rispondere alle tre esigenze esposte sopra. Nella prima giornata, la sessione introduttiva sarà dedicata a spiegare:

  • cos’è il software libero e cosa sono i formati aperti;
  • cosa sono le licenze libere e come sfruttarle;
  • cosa sono gli open archive (archivi aperti) e come accedervi.

Successivamente saranno presentate alcune esperienze nell’Università e nella Scuola come esempi concreti di didattica aperta. La prima giornata si chiude con laboratori pratici di livello base e avanzato.
Nella seconda giornata, alcuni ospiti di rilevanza nazionale faranno il punto della situazione e si confronteranno in una tavola rotonda sulle prospettive future.
Nella sessione conclusiva sarà dato spazio all’esposizione delle relazioni e dei poster pervenuti, occasione importante di confronto fra quanti già operano nella Scuola con software libero, licenze libere e formati aperti.

Continuate a leggere l’intero post a questo link , dove troverete tutte le informazioni dettagliate riguardanti il programma e la partecipazione al convegno.

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell’acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l’elettronica e l’informatica.
Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it.
Ciao, a presto.

5 thoughts on “Convegno Didattica Aperta all’università di Verona

  1. Ciao Paolo,
    ho tentato di registrarmi, ma mi è arrivata un’email che mi invitava a leggere il responso seguendo un link … che mi conduceva qua:

    Accesso negato
    Non sei autorizzato ad accedere a questa pagina.

    Peccato, la cosa mi interessava.

      1. Bene Raffaella,

        ho piacere che tu sia riuscita a registrarti in tempo.

        io purtroppo non ci sarò, problemi di ‘bilocazione’… eheheh!!

        Buon lavoro e buon divertimento.

        Paolo

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