Ciao a tutti,
leggendo un post sul blog di PlayMonick.net, mi è piaciuto talmente tanto da volerlo riproporre qui di seguito anche per averlo sempre a portata di mano:

  1. Scelgono Linux coloro che non hanno la possibilità di acquistare sistema operativo e software vari per utilizzare magari un vecchio pc avuto in regalo da un cugino che l’avrebbe buttato via. Piccola nota personale: non so come sia il trend americano, ma in Italia la pirateria va alla grande, per cui questa motivazione la vedo un po’ traballante. Non è tuttavia per niente scorretta: secondo me le persone dovrebbero ragionare di più sul fatto che lasciamo che le maggiori aziende di software (non ditemi che è necessario fare nomi e conomi) decidano quando il nostro pc diventa obsoleto e vecchio, semplicemente perché il loro software è avido di risorse e non può girare su una macchina di un anno fa.
  2. Scelgono Linux i tecnici, che lo siano per professione o per hobby, e io mi sento un po’ facente parte della categoria ! Mi piace usare Linux per ampliare le mie conoscenze e la mia esperienza, sia di utente sia in campo professionale.
  3. Scelgono Linux molte realtà aziendali, perché consente di essere più produttivi e “focalizzati”: amministratori e tecnici hanno un alto livello di controllo e di flessibilità per gestire e personalizzare sia il piccolo singolo sistema sia una grande infrastruttura di rete affinché tutto sia adeguato alle specifiche esigenze – ne so qualcosa io, che lavoro su un progetto con 56 server e 8000 utenti 🙂
  4. Scelgono Linux quelli che fanno le cose: persone curiose, interessate a imparare e pronte ad affrontare difficoltà e cambiamenti nell’ottica di una sfida. Uno dei limiti dell’industria IT è che i moderni sistemi operativi hanno instupidito gli utenti ad un livello che può essere considerato improduttivo. Invece di utenti capaci, intelligenti e consapevoli, abbiamo schiere, legioni di utenti che si bloccano completamente al primo accenno di qualcosa di diverso. Si fermano e attendono che qualcun altro arrivi e intervenga per gestire la situazione. Personalmente ho visto colleghi di università ad un passo dalla laurea, per i quali il concetto di spostare una cartella trascinandola sullo schermo era qualcosa che richiedeva competenze troppo elevate (ma qui ci sarebbe da aprire un altro capitolo).
  5. Scelgono Linux coloro che amano la sensazione di “controllo”. A me non piace che qualcun altro decida di cosa ho bisogno.

Non tutti noi rientriamo in queste categorie? Naturalmente no.
Windows e Mac avranno sempre la loro fetta di mercato? Non ne dubito, e penso anche che un po’ di sana concorrenza sia salutare – dove per concorrenza si intende una competitività di tipo sportivo, che abbia come obiettivo non distruggere i tuoi avversari ma migliorare lo sport, la squadra, a beneficio di tutti. In questo senso Linux concorre bene, senza dubbio 🙂

In ogni caso esistono moltissime persone che preferiscono spendere dei soldi e pagare qualcuno affinché facciano qualcosa per loro anziché farla personalmente: nulla di male. Lo facciamo tutti, magari non in relazione al computer ma in altri aspetti della vita: paghiamo per non fare quello che non ci va di fare. I computer, dopotutto, non sono separati dalla vita reale, e il modo in cui le persone interagiscono con i computer è lo stesso: quello insito nella natura umana 🙂

Che ne pensate? Sono bene accetti ogni genere di commenti, purché rimangano nella correttezza del dialogo e non si tramutino in flame / spam.

Un saluto,

Paolettopn

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell’acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l’elettronica e l’informatica.
Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it.
Ciao, a presto.

One thought on “Perchè utilizzare Linux sui nostri calcolatori?

  1. giustissimo.
    io mi identifico un pò in tutte le categorie.
    sono passato a linux dopo la fatidica “schermata blu”; al momento di reinstallare tutto mi sono ricordato che mi avevano regalato un cd di sto Linux che tanto avevo sentito nominare.
    all inizio è stata un pò dura l ambientazione ma poi è scattato l amore per Ubuntu (si perchè il cd era di Ubuntu), poi la curiosità verso il mondo Linux, la voglia di imparare e di seguito anche il riciclaggio di hardware dove metterci su le più disparate e svariate distro. Da quì la sensazione del controllo sul sistema, e forse ora, dato che qualcuno crede in me, arriverò anche a mettere mani nell ambito professionale su server unix.

    Il mondo di Linux è grandissimo, si evolve in continuazione, si adatta, si perfeziona e si migliora ed è per questo che è destinato a grandi cose e alla beneamata e tanto sofferta gloria che li spetta.

Lasciate un vostro commento a questo post