Inserisco, di seguito, un argomento che mi interessa e che intendo condividere con voi.

Riguarda l’attuale sistema dei brevetti che viene usato a sproposito per limitare la concorrenza per il vantaggio economico di pochi, non riuscendo a far promuovere l’innovazione. È meglio che il mercato sia completamente senza brevetti. Una sana concorrenza spinge gli operatori del mercato all’innovazione.

Tratto dal sito di Fsug@italia:

E’ uscita finalmente la versione definitiva della petizione contro i brevetti sul software in Europa. E’ doveroso tutti quelli che credono del software libero e nelle libertà digitali firmare contro un provvedimento che sarebbe di aiuto a poche grandi ditte, una mina vagante per il libero sviluppo, e l’accettazione di una schiavitù perenne dalle multinazionali del software.

Mi raccomando leggete questo messaggio e fatelo girare, magari anche peggio dello spam. Non fate in modo che l’argomento passi sotto silenzio… un giorno ce ne potremmo pentire.

Il link per firmare sono i seguenti:
http://stopsoftwarepatents.eu/711000042650/ (lingua inglese)
http://stopsoftwarepatents.eu/IT/431000093158/ (lingua italiana)

E’ una cosa che ci riguarda tutti. Prego i moderatori dei vari siti e delle varie ML di non fermare questo messaggio, anzi di diffonderlo. Noi di Fsugitalia ( http://www.fsugitalia.org ) abbiamo accolto con piacere l’iniziativa del team di “Stop Software Patents EU”, e spero che ogni gruppo, singolo o associazione lo accolga con lo stesso spirito collaborativo e di condivisione.

E mi raccomando ancora, è importante far firmare la petizione.

Io sto promuovendo questa iniziativa, fatelo anche voi dopo aver letto le pagine web indicate.

A presto,

Paolettopn

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell'acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l'elettronica e l'informatica. Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it. Ciao, a presto.

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