Ciao a tutti,

la nostra associazione PN LUG è continuamente in fermento; gli impegni e le operazioni da completare sono molteplici e io da questo blog e dal wiki di PN LUG,  continuo ad aggiornarvi.
Avevamo già mandato diverse email e TW in rete per sostenere l’iniziativa del Prof. Davoli, dando il completo appoggio del nostro LUG a quanto si sta facendo per diffidare il Ministero dell”Istruzione, Università e Ricerca per quanto riguarda l’ultimo test per i docenti, risultato inverosibilmente ‘di parte’ e con molte lacune.

Nei giorni scorsi l’Associazione ha appreso che sul sito del MIUR sono state pubblicate le domande della prova preselettiva per il concorso docenti (http://concorsodocenti.miur.it/).
Secondo il bando e il sito, ogni test dovrebbe presentare “7 domande di competenze digitali”, il cui miglioramento nella popolazione e’ tra l’altro un pilastro cardine (il numero 6) dell’Agenda Digitale dell’Unione Europea [2] e su cui la scuola pubblica dovrebbe svolgere un ruolo determinante per il futuro del paese. Sottolineiamo che si tratta di verificare  “competenze digitali” e non “conoscenze informatiche specialistiche”.
Il set di domande in questione risulta essere a tratti fuorviante, scritto con linguaggio improprio, con numerosi errori. Ma, soprattutto, il set di domande quasi nulla ha a che fare con la valutazione del grado di “cultura digitale” dei candidati e comunque e’ discriminatorio dal punto di vista tecnologico ed in particolare nei confronti degli utenti di software libero.
In particolare, delle 490 domande che e’ stato possibile esaminare sull’esercitatore accessibile al sito http://concorsodocenti.miur.it/:

– 54 presentano risposte errate (almeno 15 di queste contengono errori gravi);
– 106 fanno riferimento a dettagli relativi solo ai sistemi operativi Windows;

Inoltre, nelle domande compaiono:

– 92 volte la parola Windows,
– 36 la parola Word,
– 34 la parola Excel,
– 12 volte “.doc”.

La citazione di specifici programmi (non di concetti o classi di applicazioni) discrimina gli utenti che normalmente usano altri programmi o altri sistemi operativi, fra questi gli utenti di software libero..

Per questo e per gli altri motivi citati nella lettera al Ministro Francesco Profumo, desideriamo confermare l’adesione del LUG di Pordenone (PNLUG) all’iniziativa.

Per maggiori informazioni, per seguire il nostro calendario eventi 2013, trovate tutto questo nel wiki  dell’associazione PN LUG.

Vi aspettiamo numerosi alle nostre prossime attività…  risponderemo a tutte le vostre domande!  Stay tuned!!

Il presidente dell’associazione PN LUG
Paolo Garbin

Riguardo a: paolettopn

Anticonformista, sempre_quarantenne, nato sotto il segno dell'acquario, appassionato di informatica ed elettronica sin dalla tenera età, usa software linux, open-source e oggi si diverte e lavora con le telecomunicazioni l'elettronica e l'informatica. Il resto delle informazioni lo potete trovare sul wiki della Comunità italiana di Ubuntu-it. Ciao, a presto.

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