Come avevo già scritto in un mio post precedente, ora anche chi utilizza lo smart modem Tim Technicolor ha la possibilità di controllare l’effettiva massima velocità consentita della propria linea ADSL, attraverso l’uso del protocollo UPnP.
Questa misurazione viene effettuata direttamente dalla centrale del ISP e quindi è più veritiera rispetto a quella ottenuta dai test fittizi effettuati attraverso i vari siti web.

Lo Smart Modem Tim vi consente di abilitare la funzionalità  UPnP IGDDevice per l’apertura dinamica delle porte a seconda delle necessità (Di default, anche questa opzione è disattiva).
Questa funzionalità prevede che all’interno della rete LAN ci siano applicazioni o dispositivi che, tramite il protocollo UPnP IGD, consentano al router di gestire dinamicamente le porte TCP o UDP che occorre utilizzare, senza alcun intervento di configurazione manuale del Port Mapping.
Per abilitare la funzionalità UPnP IGDDevice, aprire un browser all’indirizzo di default:

http://192.168.1.1

effettuare il login e successivamente andare all’area Il mio MediaAccess Gateway – Condivisione LAN.
Abilitare il flag UPnP IGDDevice e selezionare OK.
Effettuare il logout dal modem

Dopo aver completato questo passaggio, continuare a seguire le informazioni descritte nel mio post precedente, per ottenere i dati di rete desiderati.

Una volta che avrete la possibilità di collegarvi al vostro modem tramite il protocollo UPnP, da linux potete scaricare e iniziare ad utilizzare il programma UpnP Inspector per visualizzare i vari parametri di configurazione del vostro apparato ADSL e degli altri apparati di rete ad esso connessi.

Questo programma è un analizzatore di periferiche e servizi Universal Plug and Play (UPnP). È anche uno strumento di debug, basato sul framework Coherence Digital Living Network / Universal Plug and Play (DLNA / UPnP). UPnP Inspector un programma ad interfaccia grafica (GUI) che permette di scoprire e esplorare i dispositivi UPnP attivi, presenti sulla vostra rete interna.
I dispositivi rilevati vengono visualizzati in una vista ad albero, da dove possono essere richiamati con azioni ad hoc e possono essere interrogati per leggere le variabili di stato.

 

Buon lavoro

Lasciate un vostro commento a questo post