Pochi giorni fa è stata distribuita la versione Stabile 2.0.0 dell’App Android DVSwitch Mobile (tramite il Play Store di Google). In questi giorni ho fatto diverse prove utilizzando questa App Android, soprattutto sui miei nodi ASL e collegandone altri anche in modalità WT (Web Trasceiver).

Le novità apportate a questa versione del client sono davvero tante, e merita descriverne qui alcune, con qualche attenzione.

Questo programma è stato realizzato per un  utilizzo personale della gestione dei nodi ASL, per un uso non condiviso del proprio server ASL con altri utenti esterni.  Poi, ogni amministratore potrà fare le sue considerazioni in merito, e permettere l’accesso IAX dei propri nodi ad altri Radioamatori. Nell’articolo precedente, vi ho già spiegato perché NON condividere con altri OM le proprie credenziali di accesso ai nodi!

NOTA: Alla data del 8 novembre, la versione dell’App è stata aggiornata, ed è disponibile con la versione 2.0.1 (177). Quanto scritto di seguito nell’articolo si applica anche a questa nuova versione. Le novità e i miglioramenti apportati con questo aggiornamento, si possono visualizzare tramite il pulsante About che trovate nell’area Config dell’App.

 

 

Premessa

Le informazioni che trovate in questo articolo riguardano la mia personale sperimentazione locale, effettuata con l’App installata nei miei smartphone con Android ver. 11 e 12.

Con questa nuova versione di DVS Mobile, invece di utilizzare il classico accesso ai propri nodi ASL “via IAX2”, ora può essere utilizzata la nuova modalità di connessione WT, ma solo sui nodi ASL già abilitati nel portale di ASL.
L’abituale connessione standard via canale IAX è comunque stata resa più veloce sia nella connessione che nell’utilizzo dei successivi comandi al nodo.
ATTENZIONE: Consiglio vivamente gli OM non esperti di disabilitare i comandi di funzione remota dei propri nodi in modalità WT (nella gestione dei nodi personali, sul portale di ASL), per avere una maggior sicurezza sulla gestione e controllo dei nodi.

Come già anticipato sopra, l’utilizzo dell’App con il server DVSwitch (ver. 1.6.4) ha continuato ad essere regolare e continuo, non evidenziando alcun problema di funzionamento e di comando remoto.

 

 

Premessa del gestore di AllStarLink

Vi ricordo che per utilizzare il sistema AllStarLink dovete essere un Radioamatore con la licenza valida in corso. Questo perché AllStarLink è una rete di stazioni radioamatoriali su cui solo i Radioamatori possono trasmettere. Tuttavia, è possibile utilizzare AllStarLink per qualsiasi altro scopo legale senza un account AllStarLink. Il sistema utilizza QRZ o altri database pubblici per verificare le informazioni fornite. Se non siete elencati in nessun database accessibile pubblicamente, gli amministratori di ASL vi chiederanno di inviare via email una copia della vostra licenza.
(cit. AllStarLink register site )

NOTA: Potete effettuare già da ora la registrazione al loro sito, oppure seguire le informazioni che troverete descritte nella Guida per principianti, consultabile nel loro sito.
NOTA2: CONSIGLIO SPASSIONATAMENTE AI PRINCIPIANTI di chiedere inizialmente l’ottenimento di UN SOLO NODO.  Potete richiedere di ampliare i vostri nodi in seguito!

Per ogni informazione di dettaglio riguardante le varie tipologie di configurazione, riferitevi all’ottimo wiki di ASL, che trovate a questo link: https://wiki.allstarlink.org/
Io l’ho trovato molto interessante e ben gestito; li dentro sono riuscito a trovare risposta per risolvere quasi sempre i miei problemi di configurazione e funzionamento.

 

 

Quali modifiche e novità trovate in questa versione?

Come potete leggere nell’immagine qui a fianco, ora l’App Android permette all’utente di utilizzare molti comandi in più.
Tra i più importanti, desidero evidenziare l’uso della modalità WT tramite la nuova connessione diretta al server di AllStarLink (rendendo non necessario l’uso del client Android con un proprio server ASL).
Inoltre ci sono tante altre funzioni interessanti e comode, per la gestione dei livelli audio, della connessione, ecc. .

Per la corretta e rapida configurazione del client, è preferibile seguire le informazioni descritte in un breve manualetto in formato PDF, che potete scaricare da questo link.

All’interno di questo documento troverete descritte tutte le informazioni necessarie per configurare in modo dettagliato l’App Android, crearvi la vostra connessione diretta al server principale di AllStarLink, e iniziare a navigare nei vari nodi della rete radioamatoriale ASL.

L’App in oggetto continua a funzionare regolarmente anche con i server ASL versione 1.0.1, anche se alcune opzioni sono state progettate per essere completamente funzionanti sui server ASL versione 2.0 .

Come potete leggere qui a fianco, sono stati risolti diversi bug riguardanti la gestione dei nodi, la configurazione rapida dell’audio nell’App, implementando nuovi comandi riguardanti i filtri audio, le connessioni BT, e altro ancora.

Nell’App installata nel mio smartphone, sto utilizzando lo skin Dark Mode, che mi ha fatto ricordare la grafica dei primi comunicatori di Star Trek. L’uso dell’App, anche con questa grafica, resta perfettamente fruibile e affatica molto meno la vista.

Da questa versione, il numero degli Account disponibili da configurare, è stato aumentato a 20 connessioni!  Le connessioni ora si possono copiare ed incollare, per rendere più semplice e veloce la compilazione dei vari campi degli account sul proprio smartphone.

Ora, per aggiornare localmente il database dei nomi dei nodi ASL, non sarà più necessario connettersi al server DEMO di ASL, ma l’aggiornamento dati si può ottenere direttamente tramite un comando interno che trovate nel menu dell’App.

 

 

 

Uso della connessione in modalità WT dell’App

NOTA: Sembra ovvio ribadire che tutta la configurazione deve essere effettuata avendo già una propria registrazione al server principale di AllStarLink. Senza questa registrazione, l’ingresso in rete ASL non vi sarà permesso.

Effettuando la configurazione come descritto nel documento PDF sopra citato, vi sarà poi possibile collegare i vari nodi mondiali anche in questa nuova modalità, SENZA possedere necessariamente un vostro server con dei nodi ASL.

Lo potrete fare semplicemente inserendo solo il numero del nodo WT desiderato (senza dover anticipare il numero con i comandi di connessione (es. *1xxxxx ) usati abitualmente con la connessione standard).
Utilizzando questa nuova modalità, non sarà più necessario digitare il comando di disconnessione al nodo prima di uscire o spostarsi su un nuovo nodo ASL.

Ad esempio, nella figura qui a fianco, potete vedere la connessone effettuata al mio nodo 567711, connesso via WT, tramite il server di AllStarLink connesso in Internet.

 

 

Ringraziamenti

Desidero continuare a ringraziare pubblicamente il mio personale “mentore ASL”, Mauro IU0NDT; colui che mi ha invogliato ad iniziare la mia sperimentazione verso questo sistema molto potente e mi aiuta costantemente a progredire in questo progetto.
Sin dalle prime prove, siamo sempre rimasti in continuo contatto e mi ha passato moltissimo materiale di studio, dandomi la possibilità di applicarlo ai miei nodi attuali. Ora siamo in contatto attraverso i nostri nodi ASL, i vari TG delle reti estere (TGIF) e altro ancora.
Vi invito a visitare il suo sito 51593.it, dove troverete molte informazioni interessanti sull’argomento; oltre la dashboard dei suoi nodi ASL.

Ringrazio della pazienza anche il mio buon Amico Antonio IZ0MXY, con il quale abbiamo effettuato assieme ANCHE questa sperimentazione, e con il quale testiamo quotidianamente le nuove modifiche apportate ai nostri nodi e ai vari sistemi ad essi connessi (Echolink).

Auguro una buona sperimentazione a tutti voi, utilizzando sempre il software libero.

’73 de Paolo IV3BVK – K1BVK


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Un'opinione su “DVSwitch Mobile – aggiornamento alla versione stabile 2.0.0 (173)

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