Già il 31 maggio avevo dato informazione dell’attivazione del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), riguardante il nuovo servizio messo a disposizione per i Radioamatori, ovvero la nuova piattaforma web per la gestione dei servizi radioamatoriali.

 

Ad oggi, ci sono diverse importanti comunicazioni, già rese pubbliche sul sito del MIMIT, area Ispettorati territoriali. Riguardano il Servizio Autorizzazioni e il Servizio Patenti.

 

Nuova piattaforma web per la gestione dei servizi radioamatoriali
“Servizio Autorizzazioni”

Dal 28 novembre 2023 il Ministero attiverà il servizio on-line per le richieste e i rinnovi di autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore.

Pertanto, da tale data, le istanze per conseguire l’autorizzazione generale di stazione radioamatoriale saranno ricevibili esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile al link https://appradioamatori.invitalia.it.

Eventuali richieste pervenute attraverso altri canali non saranno prese in considerazione.

Il “Servizio Autorizzazioni”, si aggiunge al “Servizio Nominativi” e al “Servizio Patenti”, già in esercizio sulla piattaforma web radioamatori, completando così tutte le fasi richieste per la gestione informatizzata dei procedimenti che autorizzano lo svolgimento dell’attività radioamatoriale.

La richiesta presentata tramite la piattaforma web è presa in carico tramite il sistema informatizzato dall’ispettorato del Ministero territorialmente competente. In fase di compilazione dell’istanza di autorizzazione generale è possibile richiedere l’attestato di autorizzazione generale (attestato di autorizzazione equivalente CEPT T/R 61-01); per ricevere l’attestato di autorizzazione generale, che è opzionale, l’interessato dovrà previamente acquisire una marca da bollo del valore corrente (16,00 euro) utile a completare la domanda.

 Il servizio on-line consente ai radioamatori di poter gestire la propria autorizzazione generale in modalità completamente informatizzata e di ricevere, se è stato richiesto, l’attestato di autorizzazione in formato digitale.

 

La Domanda

L’utente potrà accedere alla piattaforma informatica tramite identità digitale (SPID, CIE e CNS) e conseguentemente compilare la richiesta utilizzando le funzionalità consentite dal sistema.

La funzione presente nella piattaforma web di consultazione delle autorizzazioni generali (“Le tue Autorizzazioni Generali”) consente all’interessato di accedere alla specifica sezione che mostra le informazioni e i documenti relativi all’Autorizzazione generale associata all’utente che ha presentato un’istanza tramite https://appradioamatori.invitalia.it

Pertanto, se il radioamatore utilizza per la prima volta la piattaforma web, per completare la richiesta on-line viene richiesto di allegare la scansione dei documenti ritenuti necessari dal singolo procedimento.

Con l’entrata in vigore del decreto ministeriale 19 aprile 2023, pubblicato in GU n. 155 del 5 luglio 2023, il pagamento del contributo per  la stazione di radioamatore è dovuto una tantum pari a 50,00 euro da versare all’atto dell’istanza per i 10 anni di validità dell’autorizzazione, quindi andrà fatto un unico versamento di 50,00 euro di oneri contributivi per ciascuna stazione di radioamatore valido per tutti i 10 anni e il relativo attestato di versamento va allegato, caricando il relativo file sulla piattaforma, alla richiesta di autorizzazione.

 

“Servizio Patenti”

Dal 2 ottobre 2023 il Ministero attiverà il servizio on-line per la domanda di ammissione all’esame per il conseguimento della patente di operatore di stazione radioamatoriale.

Pertanto, da tale data, le domande di ammissione agli esami saranno ricevibili esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile al link https://appradioamatori.invitalia.it.

Eventuali richieste pervenute attraverso altri canali non saranno prese in considerazione.

La domanda presentata è presa in carico tramite il sistema informatizzato dall’ispettorato territoriale della regione in cui il candidato è residente. L’esito positivo della relativa istruttoria consente al candidato di partecipare alla prima sessione d’esami utile.

 Le domande di ammissione correttamente compilate che perverranno dal 2 ottobre 2023 tramite la piattaforma web saranno valide per accedere alle sessioni di esame dell’anno 2024.

 La programmazione temporale degli esami che si svolgeranno nel 2024 presso le sedi degli ispettorati territoriali avverrà in osservanza delle prescritte indicazioni della direzione generale e saranno previste, compatibilmente con il numero di domande pervenute, due sessioni d’esame nel corso dello stesso anno, da tenersi presso ciascuna sede degli ispettorati territoriali.

Il nuovo servizio, volto a fornire ai radioamatori servizi interamente digitali nella gestione dei relativi procedimenti amministrativi, consente agli interessati di presentare la richiesta di ammissione agli esami e, in caso di superamento degli stessi, di acquisire con modalità automatizzate le relative certificazioni digitali (certificato HAREC e patente radioamatoriale).

 Il programma di esame è riportato nell’allegato n. 26, sub allegato D, del Codice delle comunicazioni elettroniche (d.lgs. n. 259/2003).

 

La Domanda

L’utente potrà accedere alla piattaforma informatica tramite identità digitale (SPID, CIE e CNS) e conseguentemente compilare la richiesta utilizzando le funzionalità consentite dal sistema.

Per conseguire la patente di operatore radioamatoriale, si deve presentare domanda di ammissione agli esami in bollo di valore corrente (quello vigente è di 16 euro), occorre inoltre aver effettuato il versamento del contributo per esame fissato in 25 euro; è richiesta, inoltre, una seconda marca da bollo di valore corrente per il rilascio della patente radioamatoriale.

Il versamento di 25,00 euro va effettuato sul c/c postale n. 11026010 o tramite bonifico bancario sul codice IBAN IT08C0760103200000011026010 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo – Canoni concessioni radioelettriche ad uso privato (causale: rimborso spese esame Patente radioamatore – Capo 18 – Cap. 2569/2)

Per la presentazione della domanda l’interessato dovrà caricare sulla piattaforma, tramite file, copia di un documento in corso di validità e copia dell’attestazione di versamento di Euro 25,00.

 Gli aspiranti al conseguimento della patente di operatore in possesso dei titoli di abilitazione o di studio – elencati in maniera puntuale nell’allegato n. 26, articolo 5 – possono presentare la domanda con richiesta di esonero parziale dalla prova d’esame.

 

All’esito positivo del procedimento amministrativo informatizzato, curato dal competente ispettorato territoriale, il candidato in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente riceverà la comunicazione di ammissione all’esame.

La convocazione ufficiale per sostenere gli esami, con l’indicazione della sede e della data, avverrà con successiva comunicazione da parte dell’ispettorato territoriale all’indirizzo fornito dal candidato in fase di compilazione della domanda e sarà inviata con congruo anticipo rispetto alla data degli esami.

 

Fonte: https://ispettorati.mise.gov.it/index.php/servizi/radioamatori

Vi consiglio di leggere TUTTO il contenuto della pagina informativa (utilizzando il link superiore), da cui ho preso alcune delle informazioni più salienti.

L’informazione verrà resa disponibile anche nei prossimi numeri di RR dell’ARI nazionale.

Rimanendo a disposizione di tutti i Radioamatori e di coloro che desiderano diventarlo, il mio personale augurio vada a tutti coloro che dovranno utilizzare questo portale per richieste e rinnovi.

’73 de Paolo IV3BVK

 

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