Ciao,

dopo diverso tempo che non scrivevo un post tecnico su questo mio blog, oggi vi parlerò di httpry. È un applicazione specializzata che effettua lo ‘sniffing’ dei pacchetti HTTP e permette sia la visualizzazione che il salvataggio del traffico dati HTTP visualizzati.

Questa applicazione non è stata realizzata per effettuare delle analisi di funzionamento dei vari sistemi, ma serve per catturare, analizzare e fare un log su file del traffico presente nella vostra rete, per un’eventuale analisi successiva. Può essere avviato in real-time da terminale, per visualizzare e analizzare a video il traffico del momento, oppure avviato con un demone nei processi per ottenere un log su un apposito file di output.
Il programma è stato scritto per essere un’applicazione leggera e quanto più flessibile possibile, in modo da essere adattabile ad applicazioni differenti, in differenti sistemi linux based.
(cit. http://dumpsterventures.com/jason/httpry)

Come ‘sniffare’ il traffico HTTP tramite la linea di comando del Terminale

Supponiamo di voler ‘sniffare’ immediatamente il nostro traffico web HTTP (per esempio le richieste e le risposte del protocollo HTTP) presente nella nostra rete (ethernet, WiFi), per diverse ragioni. Per fare un esempio, desiderate testare il funzionamento di un vostro web server sperimentale.. Oppure desiderate fare il debug di una applicazione web appena installata nel vostro servizio. O provare a capire al meglio il funzionamento e risolvere alcuni problemi presenti nel vostro nuovo servizio PAC (proxy auto config) oppure controllare la presenza di alcuni file malware che credete di aver scaricato nella vostra rete interna da qualche web server. Per qualsiasi di queste ragioni, il servizio di analisi del traffico HTTP è la cosa migliore da fare, sia nei sistemi di amministrazione , di sviluppo che in quelli utilizzati dagli utenti finali.
(cit. http://xmodulo.com/2014/08/sniff-http-traffic-command-line-linux.html)

sniff_terminal

One thought on “Httpry sniffer tutto fare per il controllo della vostra rete

Lasciate un vostro commento a questo post