In attesa che arrivi anche da me l’agognata fibra ottica o il collegamento VDSL / FFTC di mamma TIM, sto facendo diversi esperimenti con la VSR e anche attorno ad essa (quella rappresentata qui a fianco è una delle sue sorelle…).

Giorni scorsi sono venuto a sapere, tramite una telefonata di un amico, che molte delle modifiche possibili che si potevano attuare su questo modem router ADSL commerciale ora non sono più attuabili, in quanto il provider ha aggiornato notte tempo i suoi firmware.
Ad oggi la VSR controlla il contenuto delle variabili presenti nel file di configurazione che gli inviate, prima di procedere all’aggiornamento del software interno. In caso di modifica di alcune variabili che a loro non aggrada, viene segnalato un errore di codice e l’aggiornamento della configurazione viene scartato.  Per questo motivo anche la modifica e personalizzazione dei vari SSID WiFi ora non è più possibile.

L’argomento di questo post è un altro, ovvero come far diventare la vostra VSR un umile modem ADSL e VOIP (per chi ci ha connesso dietro il telefono di casa).

Si, anch’io ho scelto di praticare questa strada, oramai stanco di dover combattere con i loro DNS e altri problemi di connessione e sicurezza interna che avvengono nella mia rete di casa. Qualcosa l’ho già scritto in precedenza nelle pagine di questo blog…

Dopo numerose prove e vicissitudini vissute in casa nostra, sono arrivato a considerare che l’oggetto in questione è inadatto a qualunque tipo di servizio che va dalla gestione complessa del servizio WiFi, al gaming, allo streaming TV, nonché alla navigazione intensiva di più client attivi nella rete interna.

SOLUZIONE?  BYPASSARE LA STATION REVOLUTION UTILIZZANDO UN ROUTER SERIO

Nel mio caso utilizzo un semplice router WiFi Linksys WRT54GL, al quale ho installato un firmware open source; questo mi permette di configurare minuziosamente tutto ciò che mi serve, compreso i SSID e la sicurezza del servizio WiFi di casa, il NAT, e altri servizi di rete.

Potete mantenere il firmware originale oppure pensare di caricare un firmware alternativo Open Source, scegliendo dal sito di OpenWrt, o dal sito di dd-wrt.com. La scelta dipende da quanto approfonditamente desiderate configurare il vostro router.

Per configurare la VSR come solo modem e impostare gli altri parametri di configurazione per connettere il router, seguite le informazioni descritte nel post di Your GAP – Vodafone Station Revolution ovvero InVolution, come non utilizzarla.

Per dare un’idea del lavoro ai lettori meno esperti, eccovi alcune semplici spiegazioni:

La VSR resterà sempre connessa alla linea ADSL, effettuando però il solo servizio di modem dati e telefonico.

La mia scelta degli IP (in famiglia 10.x.x.x.) è differente da quella indicata nell’immagine affianco, in quanto NON voglio che Vodafone vada a mettere il naso sui dispositivi connessi alla rete interna della VSR, dopo il NAT applicato sul loro apparato.

Alla VSR verrà disabilitato completamente anche il servizio WiFi, che verrà servito e mantenuto dal mio router Linksys collegato in cascata via ethernet, con opportune configurazioni sia del firewall che di password di sicurezza personalizzate.
Anche le connessioni a NAS, VPN, stampanti di rete, servizio WiFi (WiFi Ospiti, WiFi apparati, WiFi casalingo, ecc.) verranno gestite esclusivamente dal router interno, connesso in cascata alla VSR.

Per buona regola di sicurezza interna, consiglio di scegliere una o più famiglie di indirizzi di rete personalizzate anche per la rete interna di casa, al posto della famiglia standard IP 192.168.x.x .

Buon divertimento e buona lettura.

2 thoughts on “Come scavalcare la Vodafone Station Revolution e usarla solo come modem

  1. Ho lo stesso problema, ma vorrei utilizzare un ASUS DSL-N66U. Dove trovo il resto del tuo post? Si interrompe a… buona lettura :-(. Grazie.

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