Capita molto spesso di aggiornare subito gli indirizzi dei server DNS che trovo installati automaticamente sui diversi dispositivi di rete che utilizzo o che amministro.  Questo articolo vale per tutti i sistemi Debian-based, quindi i Raspberry e gli hotspot pi-star.

Prima di iniziare a fare delle modifiche, assicuratevi che il vostro sistema Raspbian sia aggiornato all’ultima versione disponibile del sistema operativo in uso. Molti problemi di rete si risolvono da se, effettuando l’aggiornamento del sistema operativo. 

Tutte le modifiche e i comandi verranno dati da terminale; di conseguenza scegliete voi il modo di accedere ai vostri vari modelli di Raspberry Pi.
Il mio consiglio è quello di accedere al Raspberry da un terminale esterno, via SSH. 
Da un hotspot pi-star, potete accedere direttamente via web, utilizzando la finestra interna dell’SSH Access.

Una volta connessi, aggiornate quindi il vostro sistema, digitando da terminale i seguenti comandi (Nel caso del pi-star, ricordatevi prima di mettere il sistema in scrittura, con il comando rpi-rw):

sudo apt update
sudo apt upgrade

 

ATTENZIONE: In rete troverete delle informazioni che spiegano di modificare direttamente il file  /etc/resolv.conf ; questo è il sistema errato di procedere!
Questo modo NON può funzionare su Raspbian, in quanto non va a cambiare la configurazione dei DNS sul vostro Raspberry Pi! 

Raspbian utilizza un nuovo modo per modificare la configurazione dei DNS, e viene effettuata modificando una parte del codice presente nel file /etc/dhcpcd.conf .
NOTA: Se venissero apportate delle modifiche direttamente al file resolv.conf, queste verrebbero poi sovrascritte ogni volta che vi andrete a riavviare il sistema operativo.

Iniziamo le modifiche nel modo corretto, digitando da terminale il seguente comando per editare il file dhcpcd.conf:

sudo nano /etc/dhcpcd.conf

Una volta editato il file, aggiungere una delle seguenti linee alla fine del testo del file:

Per inserire i server DNS di Google:

static domain_name_servers=8.8.4.4 8.8.8.8

 

Per i server di  Open DNS:

static domain_name_servers=208.67.222.222 208.67.220.220

 

Per i server DNS di  Cloudflare:    (io ho utilizzato questi, sono open source e molto veloci)

static domain_name_servers=1.1.1.1 1.0.0.1

 

Nel caso in cui si usi un proprio ISP privato, sostituire gli indirizzi IP dei DNS con quelli proposti dal vostro fornitore di servizi ISP. 
Per gli indirizzi IP del vostro router, gli indirizzi dovrebbero assomigliare a 192.168.0.1, or 192.168.1.1, in alcuni casi.

Dopo aver apportato le vostre modifiche, effettuate il salvataggio del file /etc/dhcpcd.conf . Con  l’editor Nano, il file viene salvato premendo i tasti CTRL + O. Poi, premendo CTRL + X uscirete dall’editor Nano. 

 

Rendere attive le modifiche apportate

Ora riavviate il servizio DHCP del vostro sistema, in modo da rendere attive le modifiche apportate e far in modo che Raspbian inizi ad utilizzare i nuovi server DNS che avete scelto.

Per farlo, digitate nel terminale il seguente comando:

sudo service dhcpcd restart

Dopo questo comando, il sistema di rete del vostro Raspberry lavorerà con i nuovi DNS selezionati!
Ma prima di ritornare a far lavorare il sistema, per essere sicuri dell’avvenuta modifica e che tutto funzioni regolarmente, procedete come di seguito indicato!

 

Controllo del cambio dei server DNS sul Raspberry Pi

Se siete dei veri geek, o desiderate iniziare ad esserlo, allora dovete accertarvi che le vostre modifiche apportate abbiano avuto successo. Utilizzate nuovamente Nano per aprirte il file /etc/resolv.conf e potrete verificare che i vostri nuovi indirizzi dei server DNS sono ora presenti (assumendo per certo che tutto sia andato fatto in modo corretto).

Per farlo, digitate nel terminale il seguente comando:

sudo nano /etc/resolv.conf

 

Ovviamente, il sistema più veloce per verificare che tutto funzioni regolarmente, è utilizzare il comando nslookup.  Digitate nel terminale il seguente comando di esempio:

nslookup www.paolettopn.it

Vi verrà restituito il seguente messaggio, se tutto è andato come pianificato (in questo esempio, sono stati utilizzati i server Google DNS):

Server: 8.8.8.8
Address: 8.8.8.8#53
 
Non-authoritative answer:
www.paolettopn.it canonical name = paolettopn.it
Name: www.paolettopn.it
Address: 62.149.140.109

 

Nel caso in cui abbiate inserito i DNS di di  Cloudflare:    (come nel mio caso), il messaggio sarà il seguente:

Server: 1.1.1.1
Address: 1.1.1.1#53
 
Non-authoritative answer:
Name: www.paolettopn.it
Address: 62.149.140.109

Spero che questo semplice tutorial vi sia stato d’aiuto nel configurare, velocizzare e conoscere meglio il vostro Raspberry Pi! 

Paoletto

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