Icom IC-3210 E

Era da qualche tempo che desideravo aprire, per manutenzionarlo a dovere, questo apparato radio FM usato, VHF – UHF, che ho acquistato da un amico radioamatore dell’area pordenonese. Grazie, Sandro IW3RCK

Dopo aver recuperato facilmente in rete il suo manuale di servizio, (che rendo disponibile in questo sito), oggi ho deciso di procedere all’apertura della radio per una manutenzione elettrica, ma anche per effettuare delle modifiche hardware, in modo da ampliarne la gamma di frequenza e attivare la funzione transponder. 

 

 

Come procedere

Visualizzando prima sul manuale di servizio la posizione dei diodi su cui poi operare la dissaldatura (sono installati posteriormente sulla scheda logica, posizionata sul frontale dell’apparato), ho iniziato a togliere i due coperchi (superiore e inferiore) della radio, rimuovendo le 8 viti.
Rimuovendo il coperchio inferiore, fate attenzione nella disconnettere con delicatezza il connettore dell’altoparlante dalla scheda della radio.

Rimossi i due coperchi, ora è necessario rimuovere il frontalino plastico della radio, svitando PRIMA la ghiera circolare a vite che tiene fissato il connettore da pannello del microfono; successivamente si rimuoveranno le 4 viti attorno al frontalino plastico.

Qui inizia la parte più difficile, ovvero quella di liberare CON MOLTA ATTENZIONE, il telaio metallico frontale dal corpo metallico della radio svitando le viti che lo fissano al telaio metallico dell’apparato.
I diodi sono posizionati sulla scheda frontale, nella parte posteriore, che guarda verso i circuiti della radio (vedi immagine seguente).

 

 

Scheda logica del IC-3210-E  (vista posteriore)

Dal manuale tecnico, pag. 26)

 

 

Scegliere la modifica da apportare

Quando sarete arrivati a poter operare facilmente con il saldatore sui vari diodi, queste sono alcune delle modifiche che potete apportare facilmente al vostro apparato.

Tagliate o sollevate il relativo diodo per:

D 14 = Abilitazione della funzione Transponder

D 17 = ampliamento frequenza sulla banda 144 MHz.

D 18 = ampliamento frequenza sulla banda 430 MHz.

 

Apportate le modifiche desiderate, riassemblate la radio, ponendo attenzione a riposizionare bene i vari cablaggi, senza forzature.

 

 

Resettare il microprocessore della radio

Una volta chiusa completamente la radio, sarà necessario effettuare il Reset del microprocessore. A radio spenta, premete assieme i pulsanti Squelch / Monitor e Lock, e poi accendete la radio.

Ricordatevi di controllate l’avvenuta espansione di banda, se l’avete abilitata con la modifica.

La radio in oggetto, inizialmente ha questa configurazione:
TX: 144-146 / 430-440 MHz
RX: 138-174 / 400-470 MHz

Dopo la modifica, otterrete:

TX: 138-179 MHz. in VHF e 400-479 MHz. in UHF

 

 

Attivazione del sistema transponder

Questa funzione si può attivare sia utilizzando la radio in modalità VFO che in modalità M (memoria).

In modalità VFO attivare il modo SPT tramite il pulsante DUP, in modo da poter poi selezionare una frequenza in VHF e una frequenza in UHF. Una volta fatto, potete memorizzare queste impostazioni in un canale della radio, attraverso il pulsante M.

Per attivare la funzione transponder, con la radio accesa, premere assieme i pulsanti Band e Lock . Sul display della radio, vedrete comparire il segno L, e le due frequenze visualizzate sul display, inizieranno a ciclare tra loro, continuamente.

Alla ricezione di un segnale analogico in VHF, la radio lo riproporrà immediatamente in trasmissione in UHF, o viceversa.

NOTA: Durante il funzionamento del transponder, la maggior parte delle funzioni della radio vengono disabilitate.

Per disattivare la funzione transponder, sarà sufficiente premere il pulsante Lock. La radio ritornerà alla modalità di funzionamento normale.

 

Questo è tutto; vi auguro buone prove e buon divertimento con le radio analogiche veicolari “da battaglia”.

’73 de Paolo IV3BVK (K1BVK)

 

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