Durante il mese di dicembre scorso, mi è capitata un’occasione che attendevo da tempo e ho acquistato una scheda MMDVM Duplex, con le due antenne ceramiche. Era da diverso tempo che desideravo questa scheda, per fare diverse misure e comparazioni con le schede MMDVM già in mio possesso.La scheda MMDVM duplex montata con il display OLED

La costruzione dell’hotspot duplex
Il modello del Raspberry Pi utilizzato è un classico Raspberry Pi 0 2 W, multi-core.
La scheda radio MMDVM è di tipo duplex, con il display OLED montato a bordo.
L’alimentazione viene fornita da un Power Bank da 10.400 mA/h, connesso al Raspberry con l’apposito cavo USB.

Installazione e configurazione
Installazione particolareggiata

Modifiche da apportare alla configurazione MMDVM dell’hotspot
Attraverso il menu del pi-star, selezionate i seguenti comandi, uno di seguito all’altro:
- Configuration
- Expert
- MMDVMHost
Visualizzerete la pagina di configurazione del servizio MMDVMHost, nella quale dovrete apportare delle modifiche ad alcuni valori inseriti nella tabella Modem, come trovate descritto nelle seguente immagine.

Piccole modifiche al coperchio metallico della scatola
Per verificare il caricamento del software del Raspberry, alcune scatole metalliche hanno già un piccolo foro posizionato a destra della presa USB di alimentazione (quella più a destra), per permettere di visualizzare il lampeggio del LED verde interno (come vedete nell’immagine seguente).
In alcuni contenitori metallici questo foro non è presente, ma lo si può realizzare facendo un forellino di circa 3mm leggermente più in alto a destra del foro della presa USB.

Lo stesso lavoro può essere effettuato per la finestrella rettangolare dedicata al display OLED, se non lo avete installato sulla scheda MMDVM.
Accensione e spegnimento dell’hotspot
Non essendoci interruttori di alimentazione, per effettuare l’accensione dell’hotspot, sarà sufficiente alimentare il raspberry con il Power Bank, utilizzando un cavo USB di alimentazione adatto.
Lo spegnimento corretto dell’hotspot, viene effettuato normalmente tramite un comando inviato via web; ma in questo caso lo potrete effettuare comodamente tramite l’invio di un apposito comando radio in DMR.
Il servizio dell’hotspot pi-star da attivare e da configurare è il PiStar-Remote.
Durante la procedura di spegnimento dell’hotspot, dalla finestrella di visualizzazione del LED di esecuzione del Raspberry dovrete attendere il completo spegnimento del LED verde, per poi scollegare il cavo di alimentazione USB.
ATTENZIONE: Durante lo spegnimento del Raspberry, il display OLED continuerà a visualizzare la scritta -CLOSE- , che perdurerà anche quando il Raspberry si sarà spento completamente; questo accade in quanto la scheda MMDVM e il display OLED sono connessi direttamente all’alimentazione della porta USB.
Attivazione del servizio PiStar-Remote
Per attivare questo servizio aggiuntivo, selezionate i seguenti comandi del menu pi-star, uno di seguito all’altro:
- Configuration
- Expert
- PiStar-Remote
[banner]
# Pi-Star Remote config file
# This config file is designed for the Pi-Star Keeper remote control
# The remote control system is designed to give repeater keepers an
# RF KillSwitch for their repeaters.
[enable]
# Should PiStar-Remote be Enabled? (true|false)
enabled=true
[keeper]
# Keepers Information
callsign=IV3BVK
[dmr]
# TG commands [Ed note: Use private calls]
svckill=8999999
svcrestart=8999998
reboot=8999997
#shutdown=8999996
#hostfiles=8999995
- dovete abilitare il servizio, impostando il valore del comando enabled su true;
- dovete impostare il nominativo dal quale il servizio riceverà i comandi, modificando il valore del comando callsign, inserendo il proprio nominativo;
- devono essere impostati i valori corrispondenti ai vari comandi da utilizzare (valori numerici a 7 cifre, che inizino con 89xxxxx);
- il comando remoto che non si desidera abilitare, deve essere preceduto dal carattere di commento # ;
Per fare un esempio pratico:
# svckill=8999999
# svcrestart=8999998
reboot=8999997
shutdown=8999996
hostfiles=8999995
- Il comando svckill (ferma il servizio DMR del pi-star), non viene abilitato;
Il comando svcrestart (riavvia il servizio DMR del pi-star), non viene abilitato;
Il comando reboot (riavvia l’hotspot pi-star) può essere utilizzato, con l’invio del comando8999997;
Il comando shutdown (arresta l’hotspot pi-star) può essere utilizzato con l’invio del comando8999996; - Il comando hostfile (ricarica il database degli ID DMR da internet) può essere utilizzato con l’invio del comando
8999995;
Creazione dei comandi per l’hotspot nella radio DMR
Conclusioni
Con questa mia ultima realizzazione ho sempre disponibile un mini ripetitore personale durante i miei trasferimenti in automobile o durante le mie passeggiate, collegabile solo da me a bassa potenza. Utilizzo abitualmente (su ambedue i Time Slot DMR) la radio portatile OpenGD77 impostata con soli 50 mW di potenza RF; l’uso del microfono esterno della Tytera MYG-338JZ con l’opzione di menu Auto-PTT attivata, rende molto semplice il suo utilizzo durante i QSO.
Utilizzo anche la radio Anytone UV 878, che ha un display più grande e in più ha anche la possibilità di inviare il segnale di posizionamento GPS.
Utilizzando un Power Bank ad alta affidabilità e potenza per l’alimentazione, l’eventuale funzionamento continuo dell’hotspot duplex potrebbe venir assicurato per almeno un mese o anche più.
Auguro a tutti voi dei sereni QSO e una buona sperimentazione con le radio digitali, con il desiderio di sentirvi presto in DMR.
’73 de Paolo IV3BVK – K1BVK
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Ciao Paolo, e come sempre grazie per le tue spiegazioni….ora se volessi fare la stessa cosa con un FT70D in C4FM…io ho provato con i toni DTMF ma non riuscivo…..
Poi mi ricordo che c’era un opzione anche HW per aggiungere uno switch ON-OFF…..
Grazie
Ciao Roberto,
ma certo che si può fare la stessa cosa anche per l’uso dell’hotspot in YSF. Infatti il servizio PiStar-Remote prevede anche l’abilitazione dei comandi da inviare al sistema in modalità YSF.
Infatti nella configurazione del servizio trovi i comandi (ad esempio):
[ysf]
# ROOM commands
#svckill=99113
svcrestart=99911
reboot=99988
shutdown=99110
che, se abilitando il servizio come ho descritto nell’articolo, ti permetteranno di comandare il tuo hotspot dalla radio in YSF, inviando i comandi a 5 cifre come se fossero dei comandi per connettersi ad una Room YSF.
Di conseguenza, inviando un comando con il codice 99110, spegnerai l’hotspot!
Fai le tue prove e poi mi dirai se sarai riuscito nel tuo intento.
’73 de Paolo IV3BVK