Canonical ha annunciato in data 26 aprile scorso il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS, la nuova distribuzione Linux con supporto a lungo termine (fino al 2023), meglio nota tra gli appassionati come Bionic Beaver.
Tra le novità più importanti che la società ha reso note tramite il comunicato pubblicato sul sito, troviamo un approccio molto più consolidato con l’ambiente desktop GNOME 3.28, che ha sostituito l’ambiente Unity dalla precedente versione LTS; inoltre sonon stati utilizzati nuovi strumenti di sviluppo attraverso la collaborazione tra Canonical e il progetto Kubeflow, legato al machine learning e intelligenza artificiale, e cloud ibrido tramite Canonical OpenStack.

Questa versione del sistema operativo sarà supportata fino ad aprile 2023. Per scoprirne tutte le novità potete consultare questa pagina, gestita dal gruppo della comunità italiana di Ubuntu.
Trovate altre informazioni interessanti e le modalità di download ed installazione, nella pagina omonima del wiki, gestita dalla comunità internazionale di Ubuntu.

Altro punto chiave di questo aggiornamento riguarda l’utilizzo del kernel Linux 4.15, con notevoli miglioramenti sulla velocità di avvio, la rimozione delle immagini d’installazione a 32-bit per la versione desktop, e una serie di mitigazioni contro le pericolose vulnerabilità conosciute come Meltdown e Spectre.

Come d’abitudine io attenderò almeno un paio di mesi prima di effettuare l’upgrade dei miei PC di produzione, ma sicuramente questa nuova versione porterà dei miglioramenti sui miei DE, visto che lavoro da molti anni con un Desktop grafico GNOME su PC non proprio dell’ultima generazione.

Buon lavoro e buon software libero a tutti.

 

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