Un’ulteriore configurazione, leggermente più complessa, può invece prevedere l’utilizzo dello smartphone (o tablet, ma anche il notebook ovviamente) ma non con il collegamento diretto alla DVstick bensì impiegando un piccolo server AMBE realizzato su un Raspberry Pi che si occupa, in remoto, della transcodifica.

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BlueDV connesso al server Ambe e DVstick 30

 

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