Ho deciso di promuovere questo sistema anche sul mio blog, in quanto il sistema in oggetto lo considero quanto di meglio la collaborazione e l’Ham Spirit italiano sia riuscito ad ottenere grazie al lavoro, alla collaborazione e alla passione di molti Radioamatori Italiani negli ultimi anni.

Sebbene (come in ogni progetto tecnico) ci siano dei problemi tecnici da risolvere, (ci siano gruppi minori di persone che creano dei sistemi simili ma diversi, ecc. ecc. e/o attivano sistemi per disgiungersi da quello esistente), ho notato che comunque vadano queste cose i componenti de gruppo di lavoro principale procedono compatti e in più ampliano costantemente il sistema e l’area di copertura dello stesso.
È da evidenziare che tutte le apparecchiature, antenne, sistemi informatici, connessioni di rete, sono di proprietà radioamatoriale, messa a disposizione H24 a tutti i Radioamatori che desiderano utilizzare questo vasto sistema di comunicazione.

Il merito e i ringraziamenti vanno innanzitutto ai Radioamatori fautori iniziali dell’opera, facenti parte del Gruppo Radioamatori Firenze (GRF).

Io li sto seguendo quasi giornalmente dalle prime settimane di quest’anno (durante il mio tempo libero) e sono spesso attivo sul sistema; prima utilizzando solo l’App Android Peanut e successivamente l’apparato Tytera MD 380 tramite ponte ripetitore IR3UW e poi in casa tramite l’hotspot Pi-Star.

Durante le mie prime prove su questo sistema, non conoscendo nessuno, ho ricevuto subito il loro benvenuto e tutte le informazioni in merito per capire e conoscere alla perfezione questo sistema multiprotocollo e anche i suoi diversi accessi, inizialmente tramite i ponti UHF e poi in modo diretto tramite la corretta configurazione del mio hot-spot Pi-Star connettendolo sdirettametne su i sistemi informatici del GRF.

Durante questi ultimi due mesi ho avuto modo di approfondire molto le mie conoscenze attraverso gli articoli e gli schemi che ho trovato sul loro sito, e di fare amicizia con diversi radioamatori presenti in radio sul sistema; allo stesso modo ho potuto scambiare diverse informazioni tecniche tramite il canale Telegram DiT (Digitale in Toscana), al quale vi invito ad iscrivervi.
Ho potuto notare ancora forte il desiderio di sperimentare, di confrontarsi tecnicamente, di aiutare i neofiti che entrano in questo mondo digitale, corredando a volte le informazioni con scherzi e battute.
Era da diverso tempo che non trovavo una collaborazione così presente e positiva; questo mi ha anche dato modo di mettermi a disposizione per dare una mano, per aiutare a risolvere qualche problema di configurazione di vari apparati.

A questo punto, desidero che leggiate l’articolo presente sul loro sito, che mi ha dato lo spunto per l’oggetto del mio articolo.

Multiprotocollo ITALIA, marzo 2019

Multiprotocollo ITALIA, marzo 2019

 

 

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