Continuando la sperimentazione con i miei hotspot pi-star, realizzati su Raspberry Pi di varie versioni, nei giorni scorsi mi è stato chiesto da alcuni amici OM triestini come gestire velocemente la comunicazione DMR sul Reflector XLX610 appartenente alla rete dell’Associazione CISAR di Trieste.

 

L’hardware e software utilizzato

Le prove descritte in questo articolo sono state da me realizzate e testate con un Raspberry Pi 0 W, con una scheda MMDVM Simplex, connessa alla rete DMR Brandmeister.
Versione Pi-Star: 4.1.6
Dashboard: 20230924

 

 

Il Reflector XLX610

Desiderate connettervi al XLX Multiprotocol Gateway Reflector XLX610 del CISAR di Trieste, che trovate a questo indirizzo

e più precisamente al Modulo E, che è dedicato al traffico con il protocollo DMR; questo modulo utilizza localmente il TG 10 su i ripetitori IR3UEZ (M.te GRISA) e IR3UFS (M.te BELVEDERE), come descritto nella dashboard dei Master connessi al reflector.

Il modulo B è dedicato al protocollo DSTAR, come trovate indicato nella configurazione dei suoi moduli interni.

La pagina di visualizzazione dei Lastheard del reflector e la sua attività, la trovate a questo link.

 

 

Configurazione personalizzata del proprio nodo pi-star

Normalmente, la maggior parte dei Radioamatori utilizza il proprio nodo pi-star in modalità diretta DMR, ovvero puntando direttamente al Master Server DMR di riferimento. Nel nostro caso, il master server BM2222 di BrandMeister.

Utilizzando questa modalità NON avrete la possibilità di connettere il reflector XLX610, configurato sulla rete DMR del CISAR.

Ma il nodo pi-star permette molteplici modalità di configurazione, tra le quali la modalità DMR Gateway. Ed è proprio questa modalità che andremo ad utilizzare.

ATTENZIONE: Prima di iniziare ad apportare le successive modifiche, dovrete prendere nota della password (hotspot security password BM) che state utilizzando attualmente nel nodo e anche il numero ESSID utilizzato con la vostra attuale connessione DMR.

Una volta pronti, procedete seguendo queste informazioni.

Aprite la pagina Configurazioni del vostro hotspot pi-star, e modificate il valore del campo DMR Master, dal valore BM_2222_Italy al valore DMRGateway; poi premete il pulsante Applicare le modifiche.

La configurazione automatica del nodo avverrà in breve tempo; successivamente visualizzerete questo nuovo pannello DMR Config, nella pagina di configurazione principale del nodo.
Ovviamente non ci saranno i dati che già vedete nell’immagine seguente, in quanto dovrete essere voi a selezionare i campi nel modo corretto, come di seguito descritto.

Dovete modificare solo i seguenti campi di questo pannello:

  • BrandMeister master: impostate il server italiano di BM, selezionando il valore BM_2222_Italy;
  • BM Hotspot Security: impostate qui la vostra password di BM per l’hotspot;
  • BrandMeister Network ESSID: impostate qui lo stesso numero che utilizzavate nella precedente configurazione;
  • BrandMeister Network Enable: ATTIVARE
  • XLX Master: inserite qui il valore XLX_610, selezionandolo dalla lista;
  • XLX Startup Module: inserite qui il valore E, selezionandolo dalla lista;
  • XLX Master Attivo: ATTIVARE

Quando avete completato l’inserimento, selezionate il pulsante  Applicare le modifiche

Se tutto sarà andato a buon fine, i servizi del vostro nodo si riavvieranno e la vostra radio vi avviserà vocalmente dell’avvenuta connessione al reflector XLX 610 modulo E.

Dalla dashboard di amministrazione del nodo, vedrete:

Nell’immagine qui sopra, potete vedere i vari QSO già effettuati (via radio RF e via Net) sul TG 10, oltre alla presenza del XLX 610 E nella colonne del DMR Master.  Non fate caso al fatto che su questo Hotspot io abbia abilitato anche il protocollo YSF, che è ininfluente per questa spiegazione.

 

 

Modifica del TG di utilizzo del sistema XLX dal nodo pi-star

É importante sapere che l’utilizzo della connessione diretta al servizio XLX avviene (di default), utilizzando il TG 6. Io ho preferito modificare questa scelta, per unificarmi al modo di utilizzo degli amici OM triestini su i due ripetitori locali.

Per effettuare questa semplice modifica, è necessario utilizzare il menu Expert > DMR GW  del pi-star.

Scendendo nella pagina, visualizzerete il seguente pannello, XLX Network:

dove andrete a modificare il valore del campo TG, impostando il valore  a 10. Salvate le modifiche con il pulsante Applicare le modifiche.

Avete terminato.  D’ora in poi, utilizzando normalmente il TG 10 sul vostro nodo pi-star, potrete utilizzare facilmente il reflector che avete selezionato.

Per sconnettersi dall’uso del reflector, sarà sufficiente inviare un PTT della vostra radio al nodo, utilizzando un altro TG.

 

Ulteriori informazioni sull’uso dei comandi per il reflector

Tutti i QSO sul Reflector XLX selezionato, verranno quindi effettuati utilizzando il TG 10 sullo Slot 2 della propria radio. 

Di seguito vi elenco i comandi per gestire la connessione e la gestione del Reflector XLX.
Se desidererete spostare la connessione del Reflector del proprio hotspot verso altri moduli e/o Reflectors, i comandi devono essere inviati all’hotspot sul TG 10, attraverso delle opportune Chiamate Private a 5 cifre.
Il QSO sul Reflector DEVE essere sempre effettuato sul TG 10, Slot 2.
NOTA: Per comodità di inserimento ed invio, queste chiamate private si possono memorizzare nella lista contatti della vostra radio.

NOTA: La lista dei Reflector disponibili nel pi-star è identica a questa pubblicata sul sito http://www.pistar.uk/downloads/XLXHosts.txt

Comandi:
64000 Private Call – Disconnessione del Reflector dal vostro nodo pi-star
64001 Private Call – Sposta il reflector sul modulo A
64002 Private Call – Sposta il reflector sul modulo B
64003 Private Call – Sposta il reflector sul modulo C
64004 Private Call – Sposta il reflector sul modulo D
64005 Private Call – Sposta il reflector sul modulo E
64006 Private Call – Sposta il reflector sul modulo F
64007 Private Call – Sposta il reflector sul modulo G
… e così via   (per brevità, non elenco tutti i codici / modulo)

65000 Private Call – Richiesta dello stato della connessione attuale

68610 Private Call – Connessione al Reflector XLX 610
68934 Private Call – Connessione al Reflector XLX 934

 

Esempi:
Spostamento della connessione verso il Reflector XLX 934 N (che a sua volta è già connesso in multi protocollo al TG 22231 FVG sulla rete BM).
Inviate questi due comandi:
1. Inviate una Private Call con il numero 68934 e attendete la risposta vocale, che vi informerà dell’avvenuta connessione al Reflector XLX 934;
2. Spostate il modulo del Reflector sul modulo N, inviando la Private Call con il numero 64014 e attendete la risposta vocale dell’avvenuto spostamento del modulo;

Se successivamente desideraste collegare il Reflector XLX 706 G (connesso a sua volta al TG 22201 MP Lazio sulla rete BM), dovrete spostate il Reflector inviando i seguenti comandi:
1. inviate una Private Call con il numero 68706 e attendete la risposta vocale, che vi informerà dell’avvenuta connessione al Reflector XLX 706;
2. Spostate il modulo del Reflector sul modulo G inviando una Private Call con il numero 64007 e attendete la risposta vocale dell’avvenuto spostamento del modulo;

E’ possibile spostare il Reflector in qualsiasi momento, o anche scollegarlo dal vostro nodo pi-star. 
Dopo il tempo che avete assegnato alla variabile Relink (impostate il valore a vostro piacimento, è espresso in minuti) nella configurazione superiore del [XLX Network], il vostro nodo si riconnetterà automaticamente al Reflector che avete assegnato come default (in questo caso XLX 610 E). Io ho impostato un tempo lunghissimo, che equivale a 300 min. = 5 ore, in modo che il nodo rimanga fermo per 5 ore, sul reflector impostato l’ultima volta.

ATTENZIONE: Se desiderate che gli utilizzatori del vostro nodo pi-star NON possano spostare il Reflector configurato di default sul vostro nodo, è necessario che la variabile UserControl della configurazione suddetta venga impostata a 0  (zero).

 

Nel caso in cui, invece, non desideriate avere alcun Reflector connesso all’avvio del nodo pi-star, le variabili presenti nel paragrafo [XLX Network] dovranno essere vuote.
Nel caso di edizione del file di configurazione, dovranno invece risultare commentate, in questo modo:

# Startup=610
# Module=E

 

 

Attivazione eventuale della modalità YSF aggiuntiva

Ovviamente, come avete attivato la modalità DMR (DMR Gateway) sul vostro nodo, potete anche abbinarla all’attivazione della modalità YSF.
Io l’ho fatto e di default il nodo si avvia con nessuna room YSF selezionata.

 

 

Conclusioni

Giunti a questo punto, ora conoscete il modo più semplice per connettere il vostro hotspot ai vari reflector presenti in rete. Effettuate tutti i test personali che desiderate, e magari riportate sotto a questo articolo le vostre considerazioni.

Buon divertimento e sperimentazione con le radio digitali e il software libero.

’73 de Paolo IV3BVK (K1BVK)


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